Stage formativo

La redazione di The Bottom Up apre le porte ad aspiranti giornalisti e giornaliste che desiderano muovere i primi passi nel settore e svolgere un periodo di formazione e stage giornalistica con noi. Il percorso è rivolto a studenti e studentesse di ogni facoltà – con particolare rilevanza a studenti di Giornalismo, Lingue e Traduzione, Antropologia, Sociologia, Scienze Politiche, Economia, Lettere e Scienze della Comunicazione – e si svolge interamente da remoto.

Sei all’estero o parti per l’Erasmus? Se vuoi approfittarne e scrivere come inviata o corrispondente, segnalacelo nel modulo in fondo alla pagina.

Per richieste di tirocini non curricolari, si veda la sezione collaborazioni.

Il tirocinio non è retribuito: tutte le persone di tbup, a qualsiasi livello (redazione e chi collabora), non percepiscono alcuna retribuzione. Il tirocinio prevede un notevole investimento nellə stagista, allə quale viene affidatə unə o più tutor, a guida e sostegno per l’intera durata del tirocinio. Più dettagli qui sotto.

Come funziona lo stage in giornalismo di The Bottom Up

Il percorso proposto da The Bottom Up per un tirocinio curricolare si articola in tre fasi.

1 – Formazione giornalistica
Ti verrà assegnato un tutor specifico per la formazione. Riceverai due documenti word con alcune task da completare e su cui confrontarti individualmente con il tutor: questi incontri sono dedicati a presentare l’attività della testata, l’uso delle fonti, bias cognitivi, retorica e linguaggio, e lo sviluppo di un articolo di giornale pensato per il web. Al termine del lavoro riuscirai a capire la linea editoriale di The Bottom Up, e avrai gli strumenti per capire correzioni e commenti agli articoli che scriverai (per esempio: “attentə a questa parola faina!”). Al termine della formazione ti verrà assegnata una tutor specifica per la parte di scrittura, a seconda dei tuoi interessi (diritti umani, esteri, politiche).

2 – Scrittura articoli
La seconda parte più operativa prevede la stesura di un numero di articoli concordato sulla base dei CFU che lo studente o la studentessa devono conseguire.

Quali articoli scriviamo a tbup?
I nostri articoli prevedono un lavoro diretto sulle fonti e un’attenzione alle persone. Si parte dalla storia. Per esempio: “Qual è la situazione in Libano?” A tbup facciamo giornalismo di approfondimento, non analisi geopolitica: leggi con attenzione come abbiamo parlato di Beirut in questo articolo. Oppure: “Delitto d’onore in India, c’è qualcuno che cerca di cambiare le cose? Funziona?” Ecco come una nostra tirocinante ne ha parlato.
Quindi, gli articoli richiedono interviste e ricerca delle fonti primarie. In alcuni casi, se nell’interesse della tirocinante, anche con analisi dati (nel ramo politiche/inchieste).

3 – Traduzioni/Social
A seconda del numero di CFU, viene inserita nel percorso di stage giornalistico una o più traduzioni dall’inglese all’italiano di articoli pubblicati di magazine partner. È possibile sostituire il lavoro di traduzione con la creazione di contenuto social, a seconda delle preferenze e competenze dellə stagista.
Perché la traduzione? All’inizio può essere difficile trovare l’idea giusta: la traduzione aiuta a trovare la storia da raccontare, a ragionare sul tuo stile di scrittura.

Esempio (generale: dipende dal tuo corso)
3 CFU = 75 ore = 3 articoli + 1 traduzione

Come funziona lo stage in traduzione di The Bottom Up

Il percorso proposto da The Bottom Up per un tirocinio curricolare in traduzione si articola in due fasi.

1 – Formazione giornalistica
La prima parte è identica a quella del percorso giornalistico (leggi i dettagli). Perché? Per tradurre al meglio, è importante capire gli strumenti del mondo giornalistico. Inclusi bias, stile e linea editoriale.

2 – Traduzioni
Il numero delle traduzioni dipende dal numero di CFU e dai requisiti del corso. Consideriamo circa 100 parole/ora.
Lingua di arrivo: italiano, inglese. Lingue di partenza: inglese, francese, spagnolo. In alcuni rari casi valutiamo altre lingue di partenza, scrivici per valutarne la fattibilità.

Tempistiche: attivare e chiudere lo stage

Riassumendo quanto sopra, se cerchi un tirocinio dove essere seguitə e dove sviluppare spirito critico e attenzione alle storie delle persone, sei nel posto giusto!
Ecco tutti i passaggi, dall’inizio alla fine dello stage:

1 – Attivazione dello stage con il tuo corso di laurea
Questa attività con The Bottom Up costituisce a tutti gli effetti un’attività che deve essere riconosciuta come stage. Devi quindi verificare con il referente tirocini del tuo corso di laurea se esiste questa opportunità. Nel caso di dubbi, ti aiuteremo noi. Senza questo passaggio non è possibile cominciare il tirocinio. L’accreditamento può richiedere qualche giorno o diverse settimane (a seconda della procedura del corso).

2 – Formazione
Una settimana è più che sufficiente per chiudere questa parte.

3 – Scrittura
Due variabili importanti per le tempistiche di scrittura: a) numero di CFU, e quindi di articoli; b) se hai già una storia in mente (o la sviluppi velocemente). In media, 3 articoli richiedono dai 2 ai 6 mesi.

4 – Verifica con il tuo corso
Terminato il lavoro di scrittura (e traduzione) ottieni il riconoscimento dei CFU. Le modalità variano da corso a corso: assicurati di conoscerne le modalità prima dell’inizio del tirocinio, soprattutto se hai scadenze (laurea, Erasmus, eccetera).

Come candidarsi

Candidarti per svolgere lo stage in giornalismo con The Bottom Up è molto semplice: compila questo form!

In base alla disponibilità dei e delle tutor, ti risponderemo al più presto per fissare un eventuale colloquio conoscitivo su Skype e vagliare insieme se iniziare o meno questo percorso insieme. 

Immagine in evidenza: foto del Festival dell’Antropologia di Bologna, edizione 2018