Marco Rubio: l’ispanico che sogna la Casa Bianca

Marco Rubio Chi lo avrebbe mai detto che il partito repubblicano americano, conservatore e portavoce degli interessi della middle-classe bianca, avrebbe dovuto affidarsi ad un figlio di immigrati cubani per riconquistare la Casa Bianca dopo gli otto anni di amministrazione Obama? E invece sembra proprio che la storia sia prendendo questa direzione. La direzione di Marco Antonio Rubio, 44enne senatore per lo stato della Florida. … Continua a leggere Marco Rubio: l’ispanico che sogna la Casa Bianca

Mashrou’ Leila, la voce araba dell’indie-pop contro i fanatismi

“Per molti siamo una band politicamente engagée, in verità scriviamo i testi delle nostre canzoni per parlare di quello che ci accade attorno. Non pensiamo a noi come una band con un’agenda politica, manel mondo Arabo ciò che scegli di trattare e ciò che decidi di tacere si traduce subito in un sentimento politico.” Così si presentano i Mashrou’ Leila, ovvero Haig Papazian al violino, … Continua a leggere Mashrou’ Leila, la voce araba dell’indie-pop contro i fanatismi

Maradona good, Pelè better, George Best

“Matt, credo di aver trovato un genio.” In realtà, è improbabile che questa frase sia mai stata detta, o scritta, da Bob Bishop. Bishop era un uomo di poche parole, sicuramente non solito a certe affermazioni esaltate, e mai si sarebbe permesso di scavalcare il suo diretto superiore, il capo osservatore Joe Armstrong, e parlare direttamente con “Matt”, sir Busby. Bishop era l’osservatore di riferimento … Continua a leggere Maradona good, Pelè better, George Best

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Il pianista del Bataclan: la musica quando la città brucia

Fotografie come questa hanno fatto il giro del mondo appena qualche giorno fa. Un pianista (italiano, per la cronaca) che suona Imagine a pochi metri dal Teatro Bataclan, la sala concerti dove hanno perso la vita 87 persone nel corso degli attentati di Parigi. La domanda che forse tutti noi musicisti ci siamo posti, almeno una volta nella vita, è: “ma davvero pensiamo che suonare … Continua a leggere Il pianista del Bataclan: la musica quando la città brucia

Le pecore di ieri sono i Gigabyte di domani: due parole sulla Net Neutrality

Immaginate di vivere in un piccolo villaggio del passato, di quelli al di fuori della civiltà, dove vi dovete spaccare la schiena per tirare avanti. Nonostante le difficoltà siete però riusciti a consolidare la vostra comunità, garantendone la sopravvivenza, e la vostra esistenza si può dipanare nella tranquilla quotidianità del duro lavoro.  Un tarlo però vi assilla: le pecore del vostro vicino, che sono più … Continua a leggere Le pecore di ieri sono i Gigabyte di domani: due parole sulla Net Neutrality

25 novembre: tra retorica e stereotipi parliamo di violenza di genere

Fonte: wikigender.org Il 25 Novembre 1999 l’Assemblea della Nazioni Unite ha istituito con la risoluzione 54/134   la giornata Contro la violenza sulle donne, un’iniziativa nata per invitare i governi, le istituzioni sovranazionali e le ONG ad organizzare eventi per sensibilizzazione l’opinione pubblica su una delle violenze più diffuse, che supera i confini degli stati, delle regioni del mondo così come delle classi sociali e che … Continua a leggere 25 novembre: tra retorica e stereotipi parliamo di violenza di genere

Vincenzo De Luca ovvero il dilemma del locale

“Se c’è una persona che può sconfiggere l’ISIS, quella è Vincenzo De Luca”. Questa battuta, trovata sui social nei giorni immediatamente successivi al dramma di Parigi, nella sua assurdità coglie in pieno l’improbabile quanto tragica staffetta occorsa recentemente sulle prime pagine dei quotidiani. Ricorderete infatti il fulmine a ciel sereno di un paio di settimane fa: il neo-eletto Presidente della Regione Campania indagato per concussione. … Continua a leggere Vincenzo De Luca ovvero il dilemma del locale

Il peso di essere donna: la violenza contro le migranti

In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, è necessario parlare ancora delle donne rifugiate. È necessario parlarne perché, nell’ansiosa ricerca del dramma che caratterizza le notizie sui migranti, spesso le foto di donne e ragazzine sono sbattute in prima pagina solo per suscitare sconcerto e commozione. Quello che manca, invece, è una riflessione più profonda sulla realtà delle donne che … Continua a leggere Il peso di essere donna: la violenza contro le migranti

The West after Paris – Interview with James Strong

“The world is what it is, which is to say, nothing much. This is what everyone learned yesterday, thanks to the formidable concert of opinion coming from radios, newspapers, and information agencies”. Thus, on the 8th of August 1945, Albert Camus started his editorial commenting the bombing of Hiroshima, in the French Resistance newspaper, Combat. A similar “formidable concert” took place after the attacks of the 13th … Continua a leggere The West after Paris – Interview with James Strong

L’Occidente dopo gli attentati di Parigi – Intervista al prof. James Strong

Fonte: Skytg24 “Il mondo è quello che è, cioè poca cosa. È ciò che ciascuno sa dopo ieri, grazie al formidabile concerto che la radio, i giornali e le agenzie di stampa stanno scatenando”. Con queste parole, l’8 agosto 1945, Albert Camus cominciava l’editoriale del giornale della Resistenza francese Combat, a commento del bombardamento su Hiroshima. Un simile “formidabile concerto” ha avuto luogo dopo gli … Continua a leggere L’Occidente dopo gli attentati di Parigi – Intervista al prof. James Strong