Una voce dal limbo: Sam racconta il suo viaggio verso l’Europa

A_to_B_project, da A a B, da un punto all’altro, come siamo abituati a chiedere indicazioni a Tom Tom e Google maps. Basta posizionarsi davanti ad un computer, digitare due indirizzi ed è fatta. Chiunque può essere un punto di partenza, chiunque può essere un punto di arrivo, ma non per tutti il percorso è libero. Ecco, questa volta si tratta di un percorso diverso da … Continua a leggere Una voce dal limbo: Sam racconta il suo viaggio verso l’Europa

Appino, "Grande Raccordo Animale" (2015)

“Voi altri vi annoiate perché non avete una vita interiore!” tuonava mio padre (Natalia Ginzburg, Lessico famigliare, 1963) Si faccia una vita interiore, di studio, di affetti che non siano soltanto di “arrivare”, ma di “essere” e vedrà che la vita avrà un significato (Cesare Pavese in una lettera a Fernanda Pivano, 1944). Ci sono giorni in cui la solitudine è un vino inebriante che … Continua a leggere Appino, "Grande Raccordo Animale" (2015)

Terrore in diretta Tv: l’omicidio mediatico dei due giornalisti in Virginia

Otto colpi di pistola, due morti, la fuga e il suicidio, il tutto condito dal video dell’omicidio postato sul web e un fax con le motivazioni del folle gesto. Sono questi gli ingredienti dell’omicidio che due giorni fa ha sconvolto la Virginia, quando Vester Lee Flanagan, 41enne reporter afroamericano noto con lo pseudonimo di Bryce Williams, ha tolto la vita a due ex colleghi della … Continua a leggere Terrore in diretta Tv: l’omicidio mediatico dei due giornalisti in Virginia

Dargen D’Amico, "D’IO" (2015)

Corre l’anno 2012. Mentre cerco timidamente di approcciare il mondo dell’hip hop, il mio coinquilino del tempo mi consiglia di ascoltare un disco. L’album si chiama Di vizi di forma virtù; l’eclettico rapper/songwriter che lo canta è Dargen D’Amico, alias JD, alias Corvo D’Argento; e io m’innamoro subito di pezzi come “SMS alla Madonna” ed “Ex contadino”. Pur viaggiatore profano nel sacro territorio che è … Continua a leggere Dargen D’Amico, "D’IO" (2015)

Giochi di guerra in Europa Orientale: a chi giovano?

Nel 70° anniversario che celebra la fine della seconda guerra mondiale, sentiamo e leggiamo numerose opinioni e dichiarazioni, da giornalisti a politologi, fino agli onnipresenti teorici del “cospirazionismo” in salsa sionistakomunistamassonicabilderbergkasta, che la terza guerra mondiale è sempre più vicina e pochi giri di lancette dell’orologio ci separano dall’inizio dell’apocalisse. Ovviamente tutto ciò si riconduce alle perenni tensioni che da quasi due anni stanno condizionando … Continua a leggere Giochi di guerra in Europa Orientale: a chi giovano?

C’era una volta il Nord-est: Aldo Sbadiglio, "Ljuba Toast Cricket Club"

Ero partito con quella di recensire l’ultimo dei Wilco. I Wilco sono una band alternative americana, usciti dallo sbobbone generato negli anni ’90 dai R.E.M., essenzialmente, e hanno regalato a tutti il nuovo disco, ma mica come gli U2. Gli U2 ci hanno ficcato in gola (cioè nei nostri account iTunes) il loro ultimo album senza neanche chiederci se ci faceva piacere: a me coincidenzialmente … Continua a leggere C’era una volta il Nord-est: Aldo Sbadiglio, "Ljuba Toast Cricket Club"

Nulla di nome, Zen Circus di fatto

Un folk-punk sanguigno, condito da riff seducenti e ossessivi, ruggenti tamburi arrembanti, d’assalto. Un immaginario da neorealismo proletario, zaino in spalle e andate tutti a quel paese, senza ombra di retorica o melodramma, zeppo di ironia amara, iconoclastia, slanci di metafisica e pillole di nichilismo balneare. Otto album (dieci se consideriamo i progetti solisti) ed un Ep all’attivo, quasi quindici anni di onorata carriera e … Continua a leggere Nulla di nome, Zen Circus di fatto

Dentro il collettivo: da un’idea folle a documentario

Borgo Tanzi è una via come un’altra dell’Oltretorrente parmigiano. Le mura grigie degli antichi palazzi del centro storico scorrono ai lati degli stretti marciapiedi, si susseguono i portoni, le auto innervosite suonano i loro clacson contro i ciclisti che contromano sfrecciano verso i portici di via D’Azeglio. Potrete attraversarla in lungo e arrivare fino al torrente Parma. Potrà anche capitarvi, arrivando davanti al numero 26, … Continua a leggere Dentro il collettivo: da un’idea folle a documentario

White God (2014): uomini e cani

“Les hommes sont plutôt bons que mauvais, et en vérité ce n’est pas la question ” (A. Camus)     Il co-protagonista di questo film è Hagen, un cane meticcio. In una scena piuttosto toccante, verso metà del film, trova la carogna di un altro cane: il primo incontro di Hagen con la morte. Lo stupore e l’incredulità del cane sono mostrati con una crudezza … Continua a leggere White God (2014): uomini e cani