Calcio – Top & Flop della quinta giornata di Serie A

TOP Mattia Destro (Hellas Verona – Roma 0-2) Non c’è molto da dire su Mattia Destro, e sul perché sia tra i Top di questa settimana. Cominciate guardando questo video.  Perché questo gol è così eccezionale? Beh, in primis perché è oggettivamente eccezionale. Osservate lo stop al volo, la torsione, l’occhiata rapida alla porta e il tiro molto preciso da una così grande distanza. In … Continua a leggere Calcio – Top & Flop della quinta giornata di Serie A

Articolo 18: una prova di forza

Nel tentativo di affrontare la questione del recente scontro sull’articolo 18, credo sia necessario delinearne gli aspetti di merito, per passare poi alla sua dimensione di polemica politica, che a meno di un deciso cambio di rotta rischia di rimanere, quale già è, preponderante. Il diciottesimo articolo dello Statuto dei lavoratori sancisce il diritto all’annullamento del licenziamento, al reintegro ed eventualmente al risarcimento del danno … Continua a leggere Articolo 18: una prova di forza

Calcio – Top & Flop della Quarta giornata di Serie A

P.S. (Che questa volta significa Pre Scriptum) Il mio più grande dubbio nella redazione dei Top è stato se inserire Arturo Vidal o meno. Il cileno, reduce da un lungo infortunio, torna in campo e segna una doppietta, ed il secondo gol è un capolavoro. Ma ho arbitrariamente deciso di non metterlo, pur meritando il posto, per vari motivi. Primo: il primo gol lo segna … Continua a leggere Calcio – Top & Flop della Quarta giornata di Serie A

Immigrazione – (Se) l’Austria chiude le sue frontiere

Fonte: vnews24.it Il Partito delle Libertà Austriaco (FPÖ) -di cui avevamo parlato qui– sembra non avere dubbi: in Austria ci sono troppi immigrati, o meglio, troppi immigrati che arrivano illegalmente. Molti di loro usano l’Italia come terra di passaggio per entrare in Austria. Quest’anno, secondo la Tiroler Tageszeitung, sono circa 4700 gli stranieri fermati in Austria e, di questi, la maggior parte sono stati respinti in … Continua a leggere Immigrazione – (Se) l’Austria chiude le sue frontiere

Calcio – Top e Flop della Terza Giornata di Serie A

Breve legenda della rubrica. Ogni giornata di campionato, 3 top e 3 flop. Ok, forse così è un po’ scarna come legenda. Spiego meglio: per ogni giornata del campionato di Serie A, selezionerò i 3 migliori giocatori, o sorprese, o gol incredibili, o squadre, o situazioni. E farò la stessa identica cosa per i flop, ovvero le cose peggiori viste durante tutte le partite. Sappiate … Continua a leggere Calcio – Top e Flop della Terza Giornata di Serie A

Si alza il vento, Miyazaki

Non credo sia giusto accendere le luci in sala appena finisce un film. Quando la musica sfuma, si dissolve la sequenza di chiusura e partono i titoli di coda, in quell’istante un tempo sugellato dal “The End”, lo spettatore sognante ha bisogno di tempo. Invece il buio viene all’improvviso stonato da fredde luci al neon che ti riportano troppo velocemente alla realtà. All’avvento del chiarore … Continua a leggere Si alza il vento, Miyazaki

Quale futuro per la Scozia e l’Europa?

“Better together” o “Utopia of the yes”? In questi giorni di sfibrante ed elettrizzante attesa, gli scozzesi, i cittadini della Gran Bretagna, ma anche molti osservatori europei ed extra europei, attendono con il fiato sospeso l’esito del referendum per l’indipendenza della Scozia di giovedì 18 settembre, per quello che forse sarà un momento che entrerà in tutti i libri di storia. In ballo non c’è … Continua a leggere Quale futuro per la Scozia e l’Europa?

Scozia indipendente? Le ragioni e i limiti del fronte del "Sì"

C’è fermento per le strade scozzesi. Le finestre delle abitazioni sono tappezzate di adesivi con la parola “Yes” e ovunque non si fa che parlare del referendum che avrà luogo il 18 settembre, il cui quesito è: “La Scozia dovrebbe essere uno Stato indipendente?”. Al voto potranno partecipare tutti coloro che hanno almeno sedici anni e la residenza regolarmente registrata sul suolo scozzese. Ci si … Continua a leggere Scozia indipendente? Le ragioni e i limiti del fronte del "Sì"

L’11 settembre, come lo ricordo io

Quando qualcuno domanda per quale motivo l’11 settembre è ricordato tragicamente, giustamente, noi rispondiamo che è ricordato per l’attacco terroristico nei confronti del World Trade Center di New York, in cui persero la vita 2 749 persone. Correva l’anno 2001. Io, come la maggior parte di voi, lo ricordo per lo stesso, tragico avvenimento, anche se, l’11 settembre di molti anni prima, per la precisione … Continua a leggere L’11 settembre, come lo ricordo io