The Sunday Up: The rest is noise.

 The rest is noise – Alex Ross Non è elegante iniziare una recensione dicendo “se vi interessate di musica, vi prego, leggete questo libro!” ma davanti a un simile lavoro è proprio necessario. D’accordo, forse un libro sulla storia della musica (“classica”, seppur con tutte le virgolette del caso) del XX secolo potrà non interessare una gran fetta di pubblico, ma fidatevi: non serve essere … Continua a leggere The Sunday Up: The rest is noise.

Il giorno dopo Berlusconi

Il cavaliere è sempre più anziano, stanco, intrappolato nelle sue numerose vicende processuali e nella sua personalissima e infinita disputa con la magistratura. Inoltre ha perso parte del suo fascino e della sua abilità di sedurre elettori. Sebbene le ultime elezioni siano state sconvolte dal ciclone del M5S, è innegabile che Berlusconi e la sua compagine abbiano registrato un notevole e preoccupante calo di consensi. … Continua a leggere Il giorno dopo Berlusconi

Datemi un prescelto : cronache da una finale NBA.

Il sole è spuntato da un pezzo. Ho fame, voglia di caffè. Duncan ha appena trivellato del petrolio con una manata sul parquet della AAA. Lebron è elettrico: parla, si agita, comanda la difesa. Non è la notte del prescelto. E’ la notte di Lebron James. Inutile girarci attorno: tutto passava per le mani del numero 6 in maglia bianca. E così è stato.  Miami … Continua a leggere Datemi un prescelto : cronache da una finale NBA.

Proposta di moratoria linguistica in ambito musicografico

Un mio amico mi ha dato pacco per il primo pezzo per una nuova rubrica che spaccherà di brutto e che spero di poter iniziare fra due settimane quando tornerò col SundayUp™ (sempre che nel frattempo il fisico non mi tradisca una volta per tutte). Perciò, devo ora improvvisare una supercazzola lunga una paginetta a sfondo musicale (improvvisare è una figata, una volta alle medie che non avevo fatto i compiti di storia ho … Continua a leggere Proposta di moratoria linguistica in ambito musicografico

L’aumento dell’Iva e l’attendismo democristiano del governo Letta

Le minacce del PDL sulla tenuta del governo, i fischi a Zanonato all’assemblea di Confcommercio e ora il possibile rinvio ad ottobre. Chiaramente si sta parlando del famigerato aumento dell’Iva ordinaria al 22%, che di certo porrà un freno ai consumi nel breve periodo e colpirà il piccolo commercio, che con la drastica riduzione delle vendite non è più soggetto passivo d’imposta. Inoltre, anche sul … Continua a leggere L’aumento dell’Iva e l’attendismo democristiano del governo Letta

Un anno di Hollande, un anno di indecisioni.

 Quando il 6 maggio dello scorso anno il socialista Francois Hollande divenne il nuovo inquilino dell’Eliseo, in molti riponevano grandi aspettative e speranze nella sua presidenza. A partire dai francesi che lo hanno eletto. Anche  il mondo della sinistra europea scorgeva in lui l’uomo della rinascita, in un continente in quel momento dominato da esecutivi di centro-destra: Merkel in Germania, Cameron in Gran Bretagna, Monti … Continua a leggere Un anno di Hollande, un anno di indecisioni.

La questione siriana: the equilibri internazionali e spettri del passato

La guerra civile siriana sta diventando sempre di più una questione spinosa dalla quale non si riesce a trovare una via d’uscita. All’inizio il conflitto sembrava muoversi su due precisi fronti in guerra: le truppe lealiste e fedeli al presidente Bashar al- Assad contro l’esercito libero siriano, coordinato dal Consiglio nazionale siriano. A due anni dall’inizio della rivolta (marzo 2011) ci si è accorti ormai … Continua a leggere La questione siriana: the equilibri internazionali e spettri del passato

My Bloody Valentine: quelli che Casaleggio lo preferivano quando suonava la chitarra

Non li possiederò in una vita intera così tanti amplificatori (e, soprattutto, non li suonerò mai contemporaneamente!) Una volta, mentre ero andato su Youtube a cercare non so più che canzone di Barry White (e ne avevo trovato una versione live bellissima, dove lui cantava a qualcosa che assomigliava molto a un matrimonio di mafiosi messicani fine ’70 e, sudatissimo, faceva vibrare ogni cosa, come nella puntata … Continua a leggere My Bloody Valentine: quelli che Casaleggio lo preferivano quando suonava la chitarra

“Tempesta” – Roger Vercel

Auschwitz, Gennaio 1945. Nel “momento di nessuno” nel campo ormai evacuato dai tedeschi e non ancora liberato dall’Armata Rossa, Primo Levi si trova nell’infermeria, lasciato lì assieme ai moribondi senza speranza, che sarebbero soltanto un peso nel corso della fuga. Un medico greco, prima di fuggire assieme agli altri, gli getta un libro sulla cuccetta: “Tieni, leggi, italiano. Me lo renderai quando ci rivedremo”, credendo, … Continua a leggere “Tempesta” – Roger Vercel

I confini "nascosti" della cittadinanza: una necessaria riflessione.

<!– @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } A:link { so-language: zxx } “Rivoluzionare” la cittadinanza promulgando lo ius soli oppure continuare su quel relitto chiamato ius sanguinis, prodotto di un’epoca passata e riconducibile all’Ancient Regime ?  E’ una proposta scomoda quella buttata sul tavolo dalla neo-ministra Cécile Kyenge che prevede l’allargamento dello spazio della cittadinanza, eppure può risultare un momento importante  … Continua a leggere I confini "nascosti" della cittadinanza: una necessaria riflessione.