Il giro del mondo in 8 notizie #12

Gentili lettori, nella rassegna di oggi vi portiamo nuovamente in giro per il mondo.  la nostra prima destinazione sarà il confine tra Iran e Iraq; andremo poi negli Stati Uniti per investigare le implicazioni del reddito di cittadinanza, a Hiroshima per capire come una città può risorgere dopo essere stata rasa al suolo da una bomba nucleare, e in molti altri posti ancora. Vi invitiamo a prestare particolare attenzione al nostro regalo di oggi, è speciale. Non diciamo di più.

Buona lettura!

Quick et nunc

La nostra rassegna si apre, tristemente, con il terremoto più devastante dell’anno in tutto il mondo. La scossa ha colpito il confine montuoso tra Iran e Iraq, ieri verso le sette, ora italiana. I numeri sono drammatici: più di 400 vittime e 7.000 feriti finora, oltre a una stima di circa 70.000 persone che hanno ora bisogno di un riparo.

Iran-Iraq border earthquake is deadliest of 2017

L’Iran è stato colpito con maggiore violenza, ed è particolarmente soggetto a terremoti perché si trova al confine fra la placca tettonica euroasiatica e quella araba. La catena dei monti Zagros, colpita dal terremoto di ieri, marca il confine tra le due placche. Molte comunità sui monti vivono in case fabbricate con mattoni di fango, vulnerabili alle scosse. Il terremoto era di tipo superficiale e le scosse si sono avvertite in Israele, Turchia e Kuwait.

La provincia di Kermanshah in Iran, la più colpita Fonte: BBC News

Scavando a fondo

In un mondo sempre più automatizzato, in cui la domanda di lavoro appare costantemente maggiore dell’offerta, si parla sempre di più del reddito di cittadinanza come di una possibilità concreta. Alcuni lo ritengono una necessità e uno strumento positivo per uscire da una visione dell’individuo come pura e semplice entità produttiva, da valutare unicamente in base alla sua utilità economica. Altri temono il sorgere di una classe di parassiti pronti a vivere di sussidi statali senza contribuire alla società.

Free money: the surprising effects of a basic income supplied by government

Le comunità Cherokee in North Carolina hanno fornito materia di studio su questo sistema di reddito. La tribù che gestisce Harrah’s Cherokee Casino stabilì al momento della sua apertura nel 1995 che ciascun membro dovesse ricevere una percentuale di guadagni. All’epoca, la tribù era oggetto di uno studio da parte del Duke Institute for Brain Sciences in merito alla salute mentale dei bambini. Gli studi sono durati diversi anni e culminano in due pubblicazioni, nel 2003 e nel 2010. I risultati? I bambini le cui famiglie sono risalite sopra la soglia di povertà hanno recuperato in quattro anni il divario comportamentale con i coetanei. L’aumento del reddito si è rivelato inoltre un predittore del rendimento scolastico e dell’equilibrio comportamentale e sociale dei bambini. Volete approfondire il tema? L’articolo esplora anche gli esperimenti della Silicon Valley in merito.

Fonte: Wired

Consigli per i click

Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, la città di Hiroshima era una distesa di rovine carbonizzate e cenere, e tutti credevano che nulla avrebbe più vissuto lì per almeno settant’anni. Oggi i fiori di loto nel Peace Memorial Park simboleggiano, oltre all’illuminazione di Buddha, anche la rinascita dalle ceneri di una città divenuta un tempo simbolo di distruzione.

First, by autumn 1945, weeds began to sprout from the scorched earth, confounding the expert’s predictions. The following summer, oleanders bloomed. Camphor trees – many of them hundreds of years old – sprouted new branches. Their recovery touched the hearts of local people. The oleander and the camphor were later proclaimed Hiroshima’s official flower and tree, cherished symbols of the city’s resilience.

How Hiroshima rose from the ashes

Il resto del Giappone e del mondo ha fatto piovere solidarietà sulla città di Hiroshima, e nel 1949 è nata la Hiroshima Peace Memorial City Construction Law, mirata a immaginare e ricostruire la città come un simbolo eterno di pace. Il Peace Memorial Park simboleggia questo impegno, con un’area di più di 120.000 metri quadrati dedicati a musei e strutture sul tema della pace. La città partecipa a iniziative in tutto il mondo, e i visitatori sperimentano “l’Effetto Hiroshima”, un senso di empatia e compassione verso il prossimo.

La Campana della Pace al Peace Memorial Park. Fonte: BBC News

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I nudi di Modigliani sono unici: come dice l’articolo che vi proponiamo oggi del Guardian, “questa non è la nudità decorosa di Manet, la donna in distanza, avvolta in allegoria; non è nemmeno la mutilante brutalità di Picasso. Queste sono donne vive, calde, che si lanciano fuori dalla cornice verso lo spettatore”. Le posture sono incredibilmente moderne, le donne di Modigliani sembrano vivere la propria nudità in modo consapevole, sono sensuali perché dirette, perché guardano lo spettatore con aria un po’ di invito, un po’ di sfida.

Banned by the police: the true stories behind Modigliani’s languorous nudes

Il mito di Modigliani sembra preso da un racconto di Oscar Wilde: pare fosse bellissimo, seduttore, colto, di pessimo carattere e amante della bottiglia. Morì giovane, a trentacinque anni, di una tubercolosi che si portava dietro dall’età di sedici. Le donne più importanti della sua vita rispecchiano la modernità dei suoi ritratti femminili: artiste, poetesse, giornaliste, donne di carattere e di successo.

La Tate Modern a Londra ospita fino ad Aprile 2018 una mostra dedicata a Modigliani che contiene alcuni dei suoi nudi più famosi, insieme ad altre opere dell’artista.

Fonte: The Guardian

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L’aumento di batteri resistenti agli antibiotici è fonte di preoccupazione per molti scienziati e medici. Si sa che i batteri possono mutare e che possiedono geni di resistenza in grado di diffondersi a incredibile velocità. Il problema va affrontato, altrimenti in futuro si rischia che molte scoperte e innovazioni in campo medico diventino inutili contro una popolazione di batteri sempre più forte.

Bacteria’s secret weapons in defeating antibiotics discovered

Recentemente sono stati scoperti nuovi meccanismi di difesa dei batteri. Oltre alla mutazione nel tempo, le popolazioni  batteriche sono in grado di resistere agli antibiotici con strumenti più immediati, come ‘macchine molecolari’ che riparano i danno al DNA e geni che permettono di modificare la superficie cellulare. Gli scienziati studiano modi di aggirare queste difese. Insomma, ci aspetta una vera guerra in provetta.

E. Coli. Carini, no? No. Fonte: The Conversation

Schermi diversi

L’impatto dei cellulari in Africa è ampiamente sottovalutato. Nel nostro caso, potremmo dire che è quasi strumentalizzato in senso dispregiativo. Quante volte si sente o si legge “questi fanno finta di essere poveri, hanno il cellulare”? Come se il cellulare fosse un marchio di civiltà evoluta solo nostro che chi arriva attraversando mari e deserti non ha alcun diritto di usurpare. E invece, i cellulari in Africa ci sono eccome, e la Ericsson prevede una crescita da qui al 2023 del 6% l’anno.

The mobile phone is still changing the game in Africa

Con la crescita dei numeri, si ha una crescita dell’impatto sociale e della strumentalizzazione della telefonia mobile.

Take Kenya, where this week the opposition leader called on supporters to protest the outcome of the last presidential election by boycotting the services of a few key companies including Safaricom. In effect, this was also a call to boycott M-Pesa, the world’s leading mobile money service, controlled by Safaricom. Billions of dollars, equivalent to nearly half of Kenya’s GDP, flow over M-Pesa every year. A comprehensive boycott of the service is a lot easier said than done, even the opposition itself found this.

Oltre all’esempio del Kenya, più di 20 paesi africani hanno nell’ultimo anno bloccato i social media in periodo di elezioni per arginare le “fake news”. La conclusione dell’articolo di Quartz è che con la diffusione dei cellulari ci saranno sempre più reazioni e manipolazioni. Siamo ancora all’inizio dell’impatto della telefonia mobile nell’Africa sub-sahariana.

Fonte: Quartz

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Se siete allergici allo shopping e al consumismo, un’infografica che vi farà tremare i polsi. Pensavate che il Black Friday fosse estremo? Scoprite “Singles’ Day”, l’evento di shopping più grande del mondo, più grande del Black Friday e del Cyber Monday messi insieme. Nel 2017, il sito Alibaba ha registrato un aumento del 40%, con un fatturato in un giorno che supera il PIL dell’Islanda.

 Creato per offrire sconti enormi agli utenti, “Singles’ Day”, come si può intuire dal nome, nasce per celebrare le persone senza un partner. E noi eravamo convinti che San Valentino fosse una festa commerciale. Chiudiamo questa voce della rassegna con un minuto di silenzio per chi dovrà occuparsi della preparazione e della consegna di una quantità di pacchi stimata a 1.5 miliardi. In una settimana. Siete nei nostri pensieri.
Fonte: Quartz

Altro giro, altro regalo

Il nostro regalo di oggi è un gioco, che vi presentiamo attraverso il suo trailer. Il gioco si chiama Bury Me, My Love, ed è costruito attraverso testi. Messaggi, per essere precisi, tra la protagonista Nour e il marito Majd, rappresentato dal giocatore. Ma cosa rende questo gioco speciale? La storia.

In un prologo di presentazione giocabile scopriamo che Nour e Majd vivono a Homs, in Siria. Lei lavora come infermiera in un ospedale e un giorno si trova in mezzo a una tragedia che tocca la sua famiglia. Decide perciò di partire e tentare di arrivare in Europa. Il giocatore nei panni di Majd dovrà guidarla e consigliarla. Il gioco è graficamente semplice, ricalca perlopiù una schermata di whatsapp, ma occasionalmente Nour invia foto, che sono poi disegni, dal tratto poetico e allo stesso tempo realistico.

Se vi interessa, trovate una bellissima intervista all’autrice su The Submarine, che racconta le origini e lo sviluppo di Bury Me, My Love. Noi ve lo consigliamo caldamente. Se non vi fidate, provate il prologo.

Parole, parole, parole

Quando non sai se sono bombe o è la terra che trema. Fonte: Egypt today

Citazione della settimana: “I was sitting with my kids having dinner and suddenly the building was just dancing in the air, I thought at first that it was a huge bomb. But then I heard everyone around me screaming: ‘Earthquake!’”  Majida Ameer, residente di Baghdad.

Parola della settimana: “Schrödinger’s Text”: un utile esercizio mentale per chi aspetta una risposta a un messaggio in modo ossessivo. Se il telefono è spento, il messaggio può essere o non essere arrivato finché il telefono non viene acceso. Valido anche per la modalità aereo. Provate, funziona.

In alternativa, potete mettere la persona in una scatola con un cellulare. Fonte: YouTube

 

Francesca Maria Solinas

 

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