“Ma che buono è!” Intervista al Food Emperor

La settimana che The Bottom Up ha dedicato al cibo volge ormai al termine, il gran finale toccherà alla voce di Roberta Cristofori, ma in questo pezzo vogliamo parlarvi di un re dell’internet, ma che dico re, lui è l’Imperatore.

Quando il Megadirettore, Valerio Vignoli, mi ha incontrato all’ultimo evento di TBU mi ha detto: “Cutrì, sono sicuro che il tuo prossimo articolo sarà sui Pokémon.” Io, che dei pokémon ho visto solo la prima serie sono uno che non se la prende in tutta risposta ho deciso di volgere il mio sguardo a quel meraviglioso paese che è la Svezia e intervistare un dio… No, non sto parlando di Zlatan Ibrahimović, ma ci siete andati vicini, sto parlando del Food Emperor.
Se questo nome non vi dicesse nulla, dovete necessariamente leggere la presentazione che ci serve il nostro Guglielmo De Monte, a seguire l’intervista senza filtro al Food Emperor. Avete l’antipasto e due ricche portate, prego, servitevi che sennò la roba mi si fredda.

Buon appetito da The Bottom Up (qui tutti gli articoli di #TBUtalksaboutFOOD)

Guarda che bello Food Emperor, cazzo!”
Il Food Emperor è uno che fa video di ricette su Youtube.
Detta così, effettivamente non sembra granchè.
Potremmo aggiungere che i Feat. Esserelà, con il loro elevato livello di delirio, potrebbero essere la colonna sonora ideale per i suoi video, non tanto per il soggetto dei medesimi, ricette complesse e deliziose, quanto per la sua persona.
Potremmo anche aggiungere che ha quasi dedicato un piatto al nostro blog, il “Burger from the ground up (ok, non proprio, e solo nella versione inglese, infatti il video italiano si intitola “Fast food disgraziato fatto lentamente”. Immagino stiate cominciando a inquadrare il personaggio).
Infine, potremmo aggiungere che parla almeno tre lingue (italiano, inglese e polacco).
Sono capitato per puro caso nel mondo del Food Emperor, incappando nel video che spiegava come fare il Ragù bolognese per i pigri: in realtà non si capisce neanche bene perché il ragù in questione sia “per i pigri”, dato che presuppone un impegno non inferiore al ragù normale.
Ovviamente, il Food Emperor cucina benissimo, ma quello che lo rende superiore, grosso e schifoso, è il suo linguaggio: un italiano (nel caso dei video in italiano, ovviamente) marcato da diversi accenti strani e curiose pronunce (che, curiosamente, permangono anche nei video in inglese e polacco), un imprecare continuo ma terribilmente divertente (ormai “non mi cazzofrega” ha sostituito gli equivalenti in italiano standard nella maggior parte delle mie interazioni sociali).
Tutto questo, con un sottofondo di musica classica dai toni epici, il che rende il tutto ancora più grosso e schifoso.

Le ricette del Food Emperor variano: le più interessanti sono rielaborazioni di piatti tipici di questa o quella parte del mondo, chiamate con i nomi più deliranti (quantomeno, nei video in italiano).

I già citati Fast food disgraziato fatto lentamente e Ragù per i pigri, la Bistecca per la musculatura [sic] incazzata, il Porco schifoso, la meravigliosa Pasta alla carbonara del futuro (una delle idee più geniali, che mette le mani avanti: siccome la ricetta per la “vera” carbonara è una sola, la sua non è carbonara vera. È la variante del futuro, che, mi dicono fonti attendibili che l’hanno cucinata, è molto buona) e il geniale Tiramisù approvato (“il futuro di Italia!”), uno dei video più brevi ma anche uno dei più divertenti.

Devi guardare i video del Food Emperor! Non c’è tempo per stare pigro! Prendi il canale: https://www.youtube.com/user/FoodEmperor/videos

GuglielmoDe Monte

Food Emperor: intervista all’imperatore del cibo di YouTube

Come è nata a tua passione per la cucina?
Sono appassionato di capire le cose del mondo. Alcuni bambini aprono la radio del loro papà. Ho aperto un Snicker. Durante la mia infanzia in Provenza, ho incontrato una vecchia signora che si chiamava Madame Hannalet. Aveva un business di cibo fatto in casa, dove cucinava per tanti lavoratori. Mi ha insegnato le basi della cucina francese, e da allora ho continuato. Non sono mai diventato un cuoco professionale però, ma potrebbe benissimo avere successo.

Come ti è venuta l’idea di creare un canale YouTube per parlare di cibo in modo così diverso dagli altri?
Ci sono tanti canali di cibo su YouTube. Non volevo fare un altro canale di ricette, dire alla gente come fare un piatto tradizionale. Ci sono già delle persone che fanno questo. Allo stesso tempo, volevo fare delle cose che si fare in una cucina normale. Certo, a volte uso una pentola a pressione o un circolatore ma cerco di dare alla gente le istruzioni su come fare senza queste cose se non li hanno. Per rispondere alla tua domanda … Mentre io miro alle persone interessate nella cucina moderna e alternativa, volevo anche ispirare i giovani. Quelli che non sono “hard core” cuochi a casa non vogliono ascoltare delle istruzioni noiose. Quindi parlo nel modo in cui so come parlare, anche se non è sempre corretto. Rende tutto più eccitante.

Pubblichi i tuoi video in italiano e polacco, spesso sfoggi il tuo francese e il tuo inglese, però sei svedese, dove hai imparato tutte queste lingue?
Ho vissuto in tutto il mondo, quando ero un bambino, e oggi a causa del mio lavoro. Mi piacciono le lingue. Quando si conosce tre lingue, è più facile da imparare di più. Le lingue sono facili da ricordare. Certo, io non li conosco molto bene. Faccio un sacco di errori e mi manca un vocabolario adeguato. Ma posso farmi capire. E penso che l’imperfetto polacco e italiano che parlo aggiungono un po’ di magia. Ecco perché cerco di non modificare troppo. Se non trovo una parola, io non uso Google. Rimango autentico. Questo è il mio italiano.

Molti utilizzano la rete per diventare famosi o guadagnare qualcosa, perché tu hai scelto di non mostrarti in volto?
Essere famoso su internet è come pisciare i pantaloni quando fa freddo in inverno. È caldo e confortevole, ma diventa subito male. Tranne se sei Pewdiepie (“proprietario del canale con più visualizzazioni nella storia di youtube, un misto tra willwosh e favij, però biondo. n.d.r.) e guadagni decine di milioni di euro, allora è come pisciare continuamente durante l’inverno, mantenendo il corpo caldo eternamente. Se qualcuno mi paga milioni di euro, ti faccio vedere la mia faccia. Fino ad allora, non vale la pena di essere associato a un account su YouTube. Io preferirei essere associato con il vero me nel mondo reale.

Che ne pensi dei programmi di cucina? Se non sbaglio qualcuno ti ha chiesto perché non partecipi a Master Chef…
Dovrei stare lì e seguire le istruzioni dei giudici Maestro Chef? Le persone che sanno come fare le cose, le fanno. Le persone che non sanno, giudicano.

Il misterioso Imperatore del Cibo

 

In Italia si è appena concluso l’Expo, ci sei stato? Che impressione ti ha dato questa vetrina internazionale su un argomento così importante?
Pensi che possiamo nutrire il pianeta con cibo cresciuto naturalmente, “biologico” e alimenti senza OGM? No, non possiamo. Non sono andato al l’Expo, ma io non vedo come un evento del genere farà alcuna differenza.Che ne pensi dei vegani?
Siamo fatti per mangiare carne. Se i nostri antenati non avevano mangiato la carne, i cervelli dei vegani oggi non avrebbero nemmeno la capacità cognitiva di fare questa scelta. Ma onestamente, non me ne frega un cazzo. Se qualcuno sceglie di non mangiare carne, va bene con me. Se qualcuno sceglie di non mangiare tutti i prodotti provenienti da animali, va anche bene con me. Più carne e formaggio lasciato per me.

Dove hai imparato tutte queste parolacce in italiano? Qual è la tua preferita?
È difficile sentire un italiano parlare senza imparare qualche parolacce italiano. “Vaffanculo” è la mia preferita. La tua domanda è come chiedere: come hai imparato come appare una donna nuda solo visitando il Festival Delle Donne Nude (FDDN)? Non c’è questo evento, che so io, altrimenti se ci fosse, andrei lì con un’erezione.

Ci dai una ricetta per rimorchiare?
Prima di tutto bisogno di due cose: 1. Essere bello 2. Non essere brutto. Non esiste una ricetta universale, dipende dalla cultura che sei. Ma posso dirti che cosa non funziona. Lo stile di Roma di andare in giro in macchina gridando “Bella Oh! Ah!”. Questo è un metodo raccolta stupido. Ecco una ricetta migliore: parli con l’uomo o la donna che stai cercando di raccogliere, e stai rispettoso. Non trattarlo/la come un oggetto. Non aspettare di avere la tua bevanda pagata, e non aspettare di pagare quella dell’altra persona. Poi prendi il suo numero di telefono o le informazioni di Facebook. Ma la cosa più importante in qiesta ricetta è che durante il processo, devi esprimere la tua sessualità. L’altro deve sapere che non sei interessato solo nell’amicizia. Altrimenti sarai solo un amico e una volta che entri nella “friendzone” non ci sarà cazzo o vagina. O culo. Dipende da cosa ti piace.

Matteo Cutrì

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