Piccole rivoluzioni editoriali: il progetto indipendente di Santiago Edizioni

Le librerie indipendenti chiudono, lomologazione domina e diventa sempre più difficile reperire opere innovative e sperimentali, la qualità del lavoro editoriale si riduce, il concetto di prodotto commerciale prevale su quello di prodotto culturale. Qualcuno si è voluto opporre a questo panorama, aprendo la strada ad un percorso alternativo, nel quale lo scrittore ed il lettore tornino ad essere protagonisti: il Progetto Santiago. Non si tratta di unazienda, non è a scopo di lucro, e si appoggia quindi ai finanziamenti dei soci e al ricavato delle attività collaterali svolte. Noi non abbiamo dei reali intenti polemici spiega il direttore Antonio Paolacci , lidea non nasce per contrastare questa grande rivoluzione, anche perché sarebbe impossibile. Abbiamo dato vita ad un progetto gestito da scrittori e da appassionati di letteratura, per offrire delle opportunità al di fuori degli schemi che governano leditoria italiana attuale. I cambiamenti strutturali, la monopolizzazione del mercato editoriale e laccentramento dellintera filiera stanno mettendo fine alla libertà autoriale. Non esiste più lapprezzamento per la sperimentazione letteraria in Italia. Oggi uno scrittore che volesse realizzare qualcosa di diverso non avrebbe praticamente possibilità di espressione.
books #ioleggoperché
Fonte: guardian.co.uk
Per questo nasce il Progetto Santiago ad ottobre 2014, raccogliendo le adesioni di 30 professionisti delleditoria, mossi da un forte desiderio di cambiamento. Oltre alle attività, è stata inaugurata la Santiago Edizioni, casa editrice indipendente che si propone di scoprire dei talenti nuovima anche di rivalutare testi pubblicati anni fa, che hanno avuto la loro storia editoriale ma non hanno ottenuto il giusto riconoscimento. Il direttore spiega infatti come nelle logiche del mercato attuale esista un pregiudizio rivolto al romanzi recenti, che risulterebbero già vecchi dopo pochi anni. Noi vorremmo tornare alla valorizzazione dei contenuti, indipendentemente dal fatto che lo scrittore sia esordiente o meno, che il libro sia già stato pubblicato o meno. Nonostante gli Autori Autorizzati(nella definizione di Tiziano Scarpa) siano quelli più facilmente soggetti alle logiche commerciali, rimane comunque indispensabile operare sia nel campo dello scouting, che in quello della rivalutazione di professionisti. La casa editrice, per prima cosa, deve porsi come garanzia di qualità”.
Il progetto è chiaramente un work in progress: in questa prima fase si è scelto di concentrarsi sugli addetti ai lavoriper dar vita ad una realtà consapevole, che sapesse in che modo arrivare al pubblico. I manoscritti ricevuti fino ad ora sono stati inviati principalmente da autori già noti, ed in minima parte da esordienti, probabile sintomo del fatto che proprio chi ha già avuto esperienza nel mercato editoriale e ne ha capito il funzionamento a sue spese, è lo scrittore sinceramente interessato a fare letteratura. Tutti i manoscritti ricevuti vengono vagliati da un Comitato di lettori, composto sia da professionisti, che da appassionati. Quando il Comitato si trova daccordo allunanimità in merito al valore di unopera, allora si procederà con la pubblicazione. Questo dimostra come il Progetto desideri dare voce al lettore esigente, colui che cerca qualcosa di diverso rispetto a ciò che gli viene normalmente offerto, senza dimenticare limportanza della mediazione editoriale. Dal punto di vista professionale la figura delleditore è fondamentale; si prenda il self-publishing: si tratta di un sistema che non garantisce la selezione dei testi e questo è un problema molto serio. Così potrà succedere, ed è già successo, che vengano diffusi testi di scarsissima qualità letteraria, con una vita economica migliore di tanti altri. Questo è culturalmente molto grave, poiché nel momento in cui viene a mancare lautorevolezza dellopinione delleditore, viene a mancare la qualità, viene a mancare una selezione a monte.

 

I libri editi da Santiago Edizioni saranno svincolati dal mercato tradizionale della distribuzione, che sarà invece indipendente; finiranno sugli scaffali di librerie, a loro volta indipendenti, che entreranno a far parte di una rete organizzata. Non è escluso da questa dinamica l’ebook, attraverso il quale la vendita diretta sarà indubbiamente agevolata.
 
 
 
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