Il giro del mondo in 8 notizie #1

Il giro del mondo in 8 notizie #1

per sentirvi persone migliori e più informate su ciò che succede nel mondo. Un po’ come nella scena di un film di tanti anni fa in cui prova gli argomenti di conversazione per fare colpo alle feste. Ovviamente, si scherza. Però se fate colpo a qualche festa grazie a noi, fatecelo sapere. Magari senza usare la Cecenia. La nostra rassegna vi porterà ogni settimana in giro per il mondo con notizie, reportage, video, immagini, musica e podcast interessanti, e tanti extra. Avevamo pensato a una selezione di 80 articoli, ma il senso pratico ci ha consigliato di rimuovere lo zero. Ogni settimana dunque farete con noi un giro del mondo in 8 articoli interessanti sui temi più vari. E senza neanche soffrire il mal di mare. che ritira gli Stati Uniti dagli accordi sul clima di Parigi. Una mossa che ha suscitato indignazione e preoccupazione per le sorti del pianeta, sia sul piano internazionale che negli USA. In merito alla notizia bollente della settimana, vi proponiamo questa opinione del giornalista Gwynne Dyer, precedente all’avvenimento, ma quanto mai attuale: Dyer, dati alla mano, ci rassicura: anche se l’amministrazione Trump dovesse, come sta facendo, smontare pezzo per pezzo tutti i piani regolatori del consumo di energie fossili e cercare di favorire il più possibile le industrie del carbone e del petrolio, non riuscirà a ottenere i risultati che spera, né a compiere i danni che tutti temono. In un contesto in cui, per inerzia o per impegno, la maggior parte dei paesi va nella direzione delle energie rinnovabili, con la Cina in testa, La contestazione deve averlo confuso. Aspettiamo che si riprenda. Fonte: CNN Tragicamente, a dominare la scena dell’informazione nelle ultime settimane sono stati Il concerto di Ariana Grande a Manchester prima e il furgone lanciato sul London Bridge poi, hanno portato con sé l’usuale triste corteo di lutti e di polemiche. Nel clima di tensione, Theresa May si trova sotto attacco in particolare per i tagli al budget delle forze dell’ordine approvati già nel 2010, quando era ministro degli interni. In questo articolo del Guardian, si adombra un paragone con Margareth Thatcher, paragone che vede Theresa May in perdita, e non per il volume della capigliatura. I tagli alla polizia, seguiti negli anni successivi da un crollo del numero di agenti, vengono ora additati come . Questo articolo del Guardian discute la genesi e gli sviluppi di una manovra che, alla luce degli ultimi sviluppi, rischia di influenzare il futuro del governo britannico. In questa sezione vi proponiamo una miscellanea di cose. Robe. Spaziando da viaggi a storie a siti interessanti in generale, notizie strane, link buffi. Cose, insomma, dal vasto internet. oppresse dal lavoro, dagli esami, dall’ansia esistenziale, dalla rassegnazione all’ineluttabilità della morte… Scegliete voi. Lasciatevi pervadere da ciò che vi tormenta. Crogiolatevi finché vi sembra di non poterne più. Dopodiché cliccate sul link di seguito e dissolvete problemi e preoccupazioni sciogliendovi davanti alle immagini irresistibili. è un inesauribile scrigno di tesori. Uno scrigno che fa venire voglia di tuffarsi dentro e chiudere il coperchio dietro di sé. Resistendo alla tentazione fortissima, tiriamo fuori dallo scrigno questo piccolo gioiello: Un’esplorazione notturna nella mente enigmatica e carnale di una donna sdraiata in un letto che manda il marito a controllare un rumore sospetto e aspetta, pensando e ricordando. : “The list of potential reasons that my husband and I no longer have sex wakes me up at night. If I’m not already awake thinking about the coyotes.” ci invita a visitare il Canada che nel 2017 festeggia i suoi 150 anni. Accesso gratuito a riserve naturali, zone marine protette e siti storici. Ah, Justin racconta anche dei dieci mesi passati in giro per il mondo con lo zaino in spalla quando aveva vent’anni, dal Sud America al Nord Africa alla Transiberiana. Un vero millennial. , diretto da Patty Jenkins e interpretato da Gal Gadot nel ruolo della supereroina. Ve lo presentiamo con un’analisi di Wired, mentre il film raccoglie successi ai botteghini internazionali. , dopo le critiche agli ultimi film? Wired non sembra avere dubbi. Evoluzioni in arrivo sul mondo del web. Se anche voi come tanti avete un per eliminare le pubblicità sui siti, sappiate che presto potrebbe arrivare una versione installata di default da papà Google. Ad-block argument: Google ad blocker could make it the “judge and jury” of online ads L’ad blocker compirebbe una verifica continua sulle pagine web, filtrando gli ad che non rispettano gli standard imposti dal gruppo , che annovera fra i membri Facebook e lo stesso Google. Conflitto di interessi? Staremo a vedere. sulle priorità della vita e sull’ispirazione che arriva dalle situazioni più drammatiche. 3 things I learned while my plane crashed – Ric Elias It’s an absurd waste of taxpayers’ dollars. … It is an absolute cluster duck To all scientists, engineers, entrepreneurs, responsible citizens who were disappointed by the decision of the president of the United States, I want to say that they will find in France a second homeland. I call on them, come and work here with us. To work together on concrete solutions for our climate, our environment. risponde – in inglese – alla notizia del ritiro degli USA dagli accordi di Parigi. Fai il bravo, pagliaccio con il parrucchino, altrimenti Emmanuel tuo chiama gli Illuminati. Fonte: Vigilant Citizen Forums La nostra rassegna si conclude qui. Ci ritroviamo la prossima settimana con un nuovo giro del mondo in otto articoli! 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