Dopo l’ouzo, il baijiu: è esplosa la bolla finanziaria cinese

Quando ci riprenderemo dalla sbornia greca, ci sarà da pensare alla Cina. Tranquillo Salvini, non c’è in corso un’invasione di profughi cinesi. No, il problema sono i mercati finanziari dalle parti di Shanghai, crollati del 31% a partire dal 12 giugno scorso. Proprio ieri, mentre Tsipras citava Sofocle e tutti gli altri democratici erano pronti a condividere il discorso del liberale Verhofstadt, la borsa cinese … Continua a leggere Dopo l’ouzo, il baijiu: è esplosa la bolla finanziaria cinese

Qualcuno era post-keynesiano

“Reduced redistributive capacity of tax benefit system was sometimes the main source of widening household income gaps” (OECD, 2011) Fosse uscito su Vice, questo articolo sarebbe stato intolato: “Siamo stati al Festival dell’economia, così non dovete andarci voi”. In realtà se non ci siete mai stati, recuperate il prossimo anno. Merita. Trento è carina. Morta ma carina. Il Festival poi regala spunti di riflessione davvero … Continua a leggere Qualcuno era post-keynesiano

Dura lex sed lex: la vittoria dei tassisti nella vicenda Uber

Quanto ci piace il corporativismo eh “Legge e buon senso prevalgono”. Così parlò Lupi. Un tweet per tutti e per nessuno. Ok, basta a scimmiottare Nietzsche e andiamo al punto. Il fatto è la sentenza dell’altro giorno del Tribunale di Milano che ha bloccato l’app di carpooling più amata dai milanesi (e non solo). Naturalmente, sto parlando di Uber, che in sostanza permette a chiunque, … Continua a leggere Dura lex sed lex: la vittoria dei tassisti nella vicenda Uber

“Cioè i derivati sono l’emblema”

In realtà anche i Lannister hanno comprato Swaps sui tassi dalla Iron Bank of Braavos   Quando pronunci la parola “derivati”, il 99,9% delle persone inizia, nell’ordine, a guardarti storto, pensare a Giovanni Lindo Ferretti che urla “tifiamo rivolta”, mettersi la maschera di V per vendetta e scendere in piazza. L’altro 0,1% fa direttamente finta di non aver sentito. Se poi tirate fuori un discorso … Continua a leggere “Cioè i derivati sono l’emblema”

L’esercito degli speculatori nerd

Jordan Belfort (Leonardo DiCaprio) che si mangia le mani perchè geloso di Navider Singh Sarao “So I start a revolution from my bed” cantavano gli Oasis nel 1996. Navinder Singh Sarao, londinese di 36 anni deve aver preso queste parole piuttosto alla lettera. Certo poi la rivoluzione lui la faceva solo per le sue tasche però, oh, la faceva da camera sua. Chi è Navider … Continua a leggere L’esercito degli speculatori nerd

mario draghi star wars

Draghi e il rischio sovrano

Da oggi, Tubenomics cambia nome e diventa The Bottonomics. È entrato un nuovo commentatore economico, Andrea Armani che, dopo l’esordio di sabato scorso su The Bottom Up, inizierà presto ad essere colonna portante di questa rubrica. Il formato non cambierà: Bottonomics manterrà la sintesi e l’agilità di Tubenomics. Naturalmente, non mancherà l’immaginetta buffa, perchè sennò poi dite che noi che parliamo di economia siamo noiosi. … Continua a leggere Draghi e il rischio sovrano

Tubenomics : + 1,85%

Fonte: Gli Eurocrati Con un +1,85% Piazza Affari è stata la migliore nella giornata di ieri: i mercati sono sicuri che la situazione greca si risolverà con un accordo tra le parti. Intanto, Atene ha prima reso pubbliche le richieste presentate a Bruxelles la scorsa settimana (tra cui spicca il taglio del surplus primario di bilancio – il saldo tra entrate ed uscite, senza interessi … Continua a leggere Tubenomics : + 1,85%

Tubenomics – 800 mila Euro

Un sobrio De Magistris che esulta per l’impianto di Scampia 800 mila euro è il risparmio annuo per la Pubblica Amministrazione promesso dal nuovo impianto di Scampia, per la lavorazione dei rifiuti umidi, da cui verranno prodotti biogas e compost. Il progetto è stato presentato ieri (mercoledì 28 gennaio) dal sindaco De Magistris e dall’AD di Banca Prossima (Gruppo Intesa Sanpaolo) Marco Morganti. La novità … Continua a leggere Tubenomics – 800 mila Euro

Tubenomics – 60 miliardi

oioioi oioioi Mario Draghi stampa per noi! Il “Big Thursday” è arrivato. Con qualche minuto di ritardo (apparentemente dovuto ad un ascensore non funzionante) Mario Draghi ha presentato alla stampa un bazooka da 60 miliardi al mese almeno fino al settembre 2016. Si tratta del tanto discusso quantitative easing (QE), misura non convenzionale di politica monetaria, attuata con l’obiettivo di far uscire la zona euro … Continua a leggere Tubenomics – 60 miliardi