Prima di Maduro, Chavez. Dopo Chavez, nessuno.

“Gli unici a preoccuparsi per il miglioramento delle relazioni fra Washington e L’Avana sono stati i venezuelani”. Così John Kerry, attuale Segretario di Stato statunitense, il 24 febbraio scorso ha commentato la proclamazione della fine dell’embargo e il conseguente riavvicinamento tra Stati Uniti e Cuba che mancava dagli anni ’60.  Ma perché Caracas dovrebbe essere la più colpita?  Fidel Castro, leader maximo cubano, è sempre stato il figlio prediletto del mondo comunista, considerato un puntino fondamentale nell’oceano occidentale, ha sempre rappresentato quell’avamposto “mandato” da Mosca a spiare le trame e gli intrecci della politica americana. Ma una volta caduto il regime sovietico, … Continua a leggere Prima di Maduro, Chavez. Dopo Chavez, nessuno.

Irachistan: l’avanzata dell’Isis e la scomparsa di due Stati — Pt. I

Irachistan Questi ragazzi appartengono a una generazione che non ha mai conosciuto il proprio paese in uno stato di pace, che non sa niente di un Afghanistan che non sia in guerra contro invasori o alle prese con una guerra civile. Non hanno ricordi delle loro tribù, dei loro anziani, dei loro vicini, né della complessa mescolanza etnica della gente che compone la popolazione dei loro villaggi e della loro terra. Questi ragazzi sono ciò che la guerra ha rigettato, come relitti che il mare deposita sulla spiaggia della storia. Ahmed Rashid, Talebani (2010)  La sintesi più efficace di quest’articolo … Continua a leggere Irachistan: l’avanzata dell’Isis e la scomparsa di due Stati — Pt. I

I popoli dello zar

Fonte: laproximaguerra.com   Il 21 marzo, con l’annessione del neo costituito “Distretto federale di Crimea” alla Repubblica Federale Russa, il disegno di Vladimir Putin di dare una risposta netta ed inflessibile al governo ucraino ritenuto illegittimo e golpista ha preso forma. Contro le nuove autorità di Kiev, dove nei banchi di governi siedono alcuni elementi appartenenti a formazioni dell’estrema destra nazionalista, anti-semita e russofoba, il presidente russo ha prontamente accolto le istanze separatiste della penisola di Crimea, abitata da una forte maggioranza russofona, la quale, con l’appoggio delle autorità regionali, delle milizie filo-russe e dei reparti dell’esercito di Mosca, ha … Continua a leggere I popoli dello zar

Tra passato e presente: l’espansionismo russo non è una novità

L’invasione della Crimea da parte dell’esercito russo sembra avere risvegliato vecchi timori dell’Occidente. La paura che serpeggia sulle due sponde dell’atlantico è quella di un ritorno ad un conflitto ideologico ma non solo tra est ed ovest, tra Russia e paesi NATO. Tornano in voga espressioni come sfera d’influenza, politica di potenza edinteressi nazionali. Si accumulano su testate più o meno specialistiche commenti di analisti ed esperti che tentano di dare spiegazioni degli ultimi eventi occorsi in Ucraina e di prevederne gli sviluppi e le conseguenze. L’espansionismo e l’assertività del presidente Putin preoccupano e allarmano ma, al contempo, incuriosiscono. Qual … Continua a leggere Tra passato e presente: l’espansionismo russo non è una novità