Solidarietà a "Charlie Hebdo"

The Bottom Up, nel suo piccolo, come spazio d’informazione libero e tollerante, vuole esprimere la sua vicinanza alle vittime dell’attentato alla redazione della rivista satirica parigina Charlie Hebdo e alle loro famiglie. Inoltre intende riaffermare l’insindacabilità della libertà di stampa e di opinione, ovunque e in qualunque situazione. The Bottom Up, as a free and tolerant space of information, expresses its solidarity to the victims of the attack to the newsroom of the satirical Paris-based magazine Charlie Hebdo and their relatives. Moreover it wants to reaffirm the incontestable importance of a free press and opinion, in every place, in every … Continua a leggere Solidarietà a "Charlie Hebdo"

L’immigrazione che non conosciamo

Il 3 ottobre 2014 The Bottom Up organizza il suo primo evento!  La città è, naturalmente, Bologna, che rimane il centro attorno a cui gravita principalmente la redazione.  Il posto è il B.U.C.O. di via Zago 11.  L’argomento è l’immigrazione, quella che non conosciamo, letta da più punti di vista, che spesso … Continua a leggere L’immigrazione che non conosciamo

Un anno di The Bottom Up – Un anno di noi, un anno di voi.

Un anno di The Bottom Up. Un anno di noi. Dei nostri punti di vista, delle nostre opinioni (più o meno convincenti), dei nostri eventi, delle nostre recensioni, delle nostre idee (più o meno brillanti), del nostro modo di vedere il mondo, delle nostre impressioni, delle nostre previsioni (più o meno corrette), delle nostre interviste (più o meno serie), dei nostri esperimenti giornalistici (più o meno riusciti), delle nostre iniziative, dei nostri progressi, delle nostre collaborazioni, dei nostri progetti, delle nostre esclusive e tanto tantissimo altro. Un anno di voi. Di chi ha letto un solo articolo, di chi li … Continua a leggere Un anno di The Bottom Up – Un anno di noi, un anno di voi.

Nigel Farage: l’antieuropeista con la birra in mano

“L’euro titanic ha ormai colpito l’iceberg e non ci sono abbastanza scialuppe di salvataggio per salvarsi” “L’Unione Europea è la nuova Unione Sovietica”. Chi ha pronunciato queste due frasi? No, non è un disoccupato greco che manifesta nel porto del Pireo. Nemmeno un adolescente spagnolo esasperato dalla crisi e dalla mancanza di prospettive. State pensando a Beppe Grillo? Fuochino, ma non è nemmeno lui. Queste parole sono uscite recentemente dalla bocca di un distinto cinquantenne inglese dall’aria bonaria di nome Nigel Farage, di professione leader del UKIP (United Kingdom Independence Party); partito populista, anti-europeista, anti-establishment e anti-immigrazione. È balzato qualche … Continua a leggere Nigel Farage: l’antieuropeista con la birra in mano