Salvini e i Rom: toglietemi tutto, ma non Facebook

“Due ZINGARE minorenni: “Rubare è una cosa bella, lo faremo per tutta la vita, non ci fanno niente, freghiamo 1.000 euro al giorno”. SGOMBERARE tutti i CAMPI ROM, con la Lega si può!”.  Per queste parole di un un post di una settimana fa, Matteo Salvini, leader della Lega Nord, è stato “bannato” per 24 ore da Facebook ed è stato fatto oggetto di critiche e di apprezzamenti da parte dell’opinione pubblica.  Il post di Salvini commentava un’intervista fatta a due giovanissime ragazze Rom, una di tredici e l’altra di quindici anni, le quali si vantavano delle loro qualità di … Continua a leggere Salvini e i Rom: toglietemi tutto, ma non Facebook

Proposta di riforma del 25 aprile

Di questi tempi il termine “riforma” in Italia va molto di moda. Infatti in cima alla lista delle priorità dell’attuale governo targato Matteo Renzi ci sono proprio le “riforme”. Riforma della costituzione, riforma del sistema elettorale, riforma della pubblica amministrazione, riforma della scuola, riforma del mercato del lavoro (il “jobs act” perché in inglese fa più fico e più Obama), riforma delle pensioni eccetera eccetera. Già che ci siamo perché non riformiamo il 25 aprile? Non che sia da buttare. Tutt’altro. Dal mio punto di vista è una celebrazione estremamente sottovalutata sia dall’opinione pubblica che dai rappresentanti della politica e … Continua a leggere Proposta di riforma del 25 aprile

Gli "Indoeuropei" rivisitati: il popolo fantasma, pt. I

GLI “INDOEUROPEI RIVISITATI” Parte I – Il popolo fantasma Chiunque si dedichi oggi ad affrontare lo studio di una lingua (antica o moderna) presto o tardi si imbatte nel termine “indoeuropeo”, usato perindicare una famiglia di lingue che si suppone siano derivate, in tempi e modi diversi, da un’unica lingua-matrice, appunto l’“indoeuropeo” (scusate le virgolette, saranno chiare tra poco!). Lingue “indoeuropee” sarebbero, a leggere una qualsiasi grammatica, il sanscrito, il greco, l’antico slavo, l’antico germanico, alcuni dialetti della Cina continentale, l’armeno, l’albanese, e naturalmente tutte le lingue derivate da queste. Fatti i debiti conti, tutte le lingue parlate in Europa … Continua a leggere Gli "Indoeuropei" rivisitati: il popolo fantasma, pt. I

La Repubblica Centrafricana: tra l’eredità del dittatore cannibale e fiumi di profughi

Di conflitti dimenticati, purtroppo, è pieno il mondo. Così come per trovare una qualche forma di ingiustizia ed iniquità non c’è bisogno di andare poi così lontano dal proprio angolino di mondo. Eppure ogni tanto allungare lo sguardo oltre la … Continua a leggere La Repubblica Centrafricana: tra l’eredità del dittatore cannibale e fiumi di profughi

Pepe Mujica: il Presidente eudemonista che non vuole (il) piacere

“Sono in guerra con la cravatta. Mai l’ho messa e mai la metterò”. Sobrietà è la sua parola d’ordine, un modus vivendi che non è imposto né per convenienza né tantomeno per opportunismo, ma che è invece naturale, innato, da sempre con lui.  Josè Alberto “Pepe” Mujica Cordano è nato a Montevideo il 20 maggio del 1935 da Demetrio Mujica, di origine basche, e da Lucia Cordano, di famiglia ligure. Per molti è un eroe, per altri è invece un tipo stravagante, qualcuno lo vede come un radicale, altri ancora addirittura un populista.  Pepe Mujica ha, in ogni caso, fatto … Continua a leggere Pepe Mujica: il Presidente eudemonista che non vuole (il) piacere

Hong Kong: una vera rivoluzione?

Ad Hong Kong sembra regnare una situazione di tregua dopo le manifestazioni di protesta, e i conseguenti scontri tra manifestanti e forze dell’ordine dei giorni scorsi: gli studenti hanno annunciato che molte delle barricate erette nel centro cittadino sono state rimosse per permettere ai funzionari e alla gente comune di tornare nei luoghi di lavoro, mentre il governo autonomo della città ha dichiarato che verranno programmati incontri con gli autori della protesta. La parziale smobilitazione forse è dovuta anche dal fatto che dopo una settimana di alta tensione, e di blocco delle strade, i manifestanti non hanno visto verificarsi sviluppi … Continua a leggere Hong Kong: una vera rivoluzione?

L’11 settembre, come lo ricordo io

Quando qualcuno domanda per quale motivo l’11 settembre è ricordato tragicamente, giustamente, noi rispondiamo che è ricordato per l’attacco terroristico nei confronti del World Trade Center di New York, in cui persero la vita 2 749 persone. Correva l’anno 2001. Io, come la maggior parte di voi, lo ricordo per lo stesso, tragico avvenimento, anche se, l’11 settembre di molti anni prima, per la precisione quarantuno, è ricordato come l’anniversario, anche in questo caso in modo negativo, della morte di Salvador Allende, politico cileno ma soprattutto socialista e marxista, ed uno dei personaggi più importanti ed emozionanti dal secondo dopoguerra … Continua a leggere L’11 settembre, come lo ricordo io