«Il n’y a rien à négocier avec les fascistes»: Charlie Hebdo un anno dopo

Un anno dopo la strage alla sede del giornale satirico Charlie Hebdo, Guglielmo De Monte ricorda quanto accaduto e riflette su quali possano essere state le ragioni dell’attacco, ripensando il 7 gennaio alla luce di quanto accaduto nel frattempo. Continua a leggere «Il n’y a rien à négocier avec les fascistes»: Charlie Hebdo un anno dopo

Faut pas se moquer: sommes-nous tous Charlie?

Delle persone sono state ammazzate a colpi di kalashnikov perché a qualcuno non piacevano i loro disegni. Messa giù semplice semplice, è la descrizione accurata di ciò che è accaduto la mattina del 7 gennaio a Parigi. A caldo, mi sono sentito ferito nel profondo, neanche ci fossi stato io, nella redazione di Charlie Hebdo. Ho letto la notizia la mattina, quando le informazioni erano … Continua a leggere Faut pas se moquer: sommes-nous tous Charlie?

Solidarietà a "Charlie Hebdo"

The Bottom Up, nel suo piccolo, come spazio d’informazione libero e tollerante, vuole esprimere la sua vicinanza alle vittime dell’attentato alla redazione della rivista satirica parigina Charlie Hebdo e alle loro famiglie. Inoltre intende riaffermare l’insindacabilità della libertà di stampa e di opinione, ovunque e in qualunque situazione. The Bottom Up, as a free and tolerant space of information, expresses its solidarity to the victims … Continua a leggere Solidarietà a "Charlie Hebdo"