Giochi di guerra in Europa Orientale: a chi giovano?

Nel 70° anniversario che celebra la fine della seconda guerra mondiale, sentiamo e leggiamo numerose opinioni e dichiarazioni, da giornalisti a politologi, fino agli onnipresenti teorici del “cospirazionismo” in salsa sionistakomunistamassonicabilderbergkasta, che la terza guerra mondiale è sempre più vicina … Continua a leggere Giochi di guerra in Europa Orientale: a chi giovano?

L’UE ha deciso: contro i trafficanti ci sarà una missione navale

Pronto il piano legale sulla missione navale per fermare gli scafisti in partenza dalla Libia Federica Mogherini all’ONU || Fonte: si24.it L’11 maggio l’Alto Rappresentante Federica Mogherini è intervenuta presso il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite per presentare i … Continua a leggere L’UE ha deciso: contro i trafficanti ci sarà una missione navale

Dopo la morte di Boris Nemtsov, anima attiva dell’opposizione a Putin

L’uccisione di Boris Nemtsov di venerdì 27 febbraio è un evento che suscita diversi interrogativi riguardo alla situazione politica interna russa e sul destino della sua politica estera. Che cosa sarebbe accaduto se Yeltsin avesse scelto Boris Nemtsov come suo successore per guidare la Russia post sovietica invece di Vladimir Putin? In che mondo vivremmo oggi se Yeltsin avesse prediletto il giovane democratico e già vicepremier invece dell’ex agente del KGB? La partita tra i due si giocò in pochi anni, dal 1997 al 1999, anno in cui Putin venne designato Capo di Stato.  Non possiamo sapere con certezza se … Continua a leggere Dopo la morte di Boris Nemtsov, anima attiva dell’opposizione a Putin

Medio Oriente: una strada per ricostruire

Per quanto riguarda la fase più recente della guerra al terrore, due sono le cose che più abbiamo sentito ripeterci in questi giorni. Una è il pericolo rappresentato dalla possibilità di attentati in qualche paese occidentale (causato da “agenti esterni” o dal ritorno a casa di terroristi europei o americani, convertiti o seconde generazioni). La seconda riguarda la tanto predicata “via diplomatica/politica” per risolvere il conflitto con l’Isis. Quella strada che si dovrebbe in teoria affiancare all’azione militare portata avanti dagli USA, dall’Europa e da alcuni stati arabi in questi giorni. La via diplomatica è in realtà l’unica attualmente percorribile. … Continua a leggere Medio Oriente: una strada per ricostruire

Cartier-Bresson in mostra a Roma

“È un’illusione che le foto si facciano con la macchina…. si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa.” Solitamente non mi occupo di arte, mi limito a cercare musei e gallerie nelle città in cui mi trovo, a scoprire le mostre più importanti, ad immergermi poi tra le opere, soprattutto quando si tratta di fotografia. Il tutto rigorosamente all’ultimo giorno disponibile, o quasi, per visitare l’esposizione. Perciò capita proprio di rado che io possa parlare di una mostra prima della sua conclusione. Tuttavia questa volta ho davanti un’occasione impossibile da non cogliere. Dal 26 settembre e fino … Continua a leggere Cartier-Bresson in mostra a Roma

La grande occasione del cavaliere riluttante

Questo articolo si intitola “La grande occasione” ma avrebbe potuto chiamarsi anche “La grande scusante” o “La grande paura”.Occasioni sacrificate da una visione politica che appare il più delle volte stentata, prigioniera di vecchie logiche, alle quali ci si aggrappa ancora oggi disperatamente, senza rendersi conto dell’incalcolabile danno che viene prodotto, della frustrazione che aumenta, della delusione montante. Chi avrebbe potuto replicare coi fatti alle entusiasmanti parole pronunciate poco tempo fa si è ritrovato incapace di agire, attaccato su tutti i fronti, accusato paradossalmente di essere sia un guerrafondaio sia un irresoluto. D’altra parte la gravità della situazione attuale in Siria … Continua a leggere La grande occasione del cavaliere riluttante

La NATO e il nemico ritrovato

Il 4 e 5 settembre in Galles si è tenuto il summit della Nato, una riunione dei rappresentanti dei paesi membri dell’Organizzazione del Trattato dell’Atlantico del Nord (Nato), ovvero quella struttura istituzionale che è deputata al perseguimento degli obiettivi del Patto Atlantico. Il summit che è appena terminato ha visto in via del tutto eccezionale la presenza del Presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama. Non è, infatti, la norma che il Consiglio della Nato si riunisca a livello di capi di stato; questo avviene, come si può dedurre, in momenti cardine per l’evoluzione politica dell’Organizzazione. Qualcosa, dunque, si sta … Continua a leggere La NATO e il nemico ritrovato

Irachistan: l’avanzata dell’Isis e la scomparsa di due Stati — Pt. III (fine)

Irachistan Si conclude l’analisi di TBU sulle similitudini e differenze fra Iraq e Afghanistan alla luce della recente ascesa dell’Isis. Qui e qui potete trovare la prima e seconda parte dell’articolo. STRUTTURE MILITARI A seguito delle invasioni di Afghanistan e Iraq, l’addestramento dei nuovi eserciti nazionali dei due paesi è diventata una delle grandi priorità del processo di nation building condotto da Stati Uniti e dai loro alleati. Oggi queste forze armate ci appaiono poco pagate (quando vengono pagate), corrotte, demotivate, divise su linee etniche/tribali che influenzano anche la selezione dei quadri superiori (spesso cooptati per la loro fedeltà a questo … Continua a leggere Irachistan: l’avanzata dell’Isis e la scomparsa di due Stati — Pt. III (fine)