Il meglio di TBU 2018: Italia, Esteri e Sport

Ed eccoci, puntuali (e un po’ prevedibili) come ogni testata che si rispetti, con il meglio del 2018 prodotto dalle tre più sottodimensionate redazioni: Politica, Esteri e Sport. Eppure, come dicevano le nonne in dialetto, “roba cìna, roba fina”, ed infatti da queste redazioni di trincea partono pochi colpi, ma letali, come uno sguardo di Toninelli (si fa per ridere, dai…). 1) L’era dell’inimmaginabile Le … Continua a leggere Il meglio di TBU 2018: Italia, Esteri e Sport

Il giro del mondo in 8 notizie #12

Gentili lettori, nella rassegna di oggi vi portiamo nuovamente in giro per il mondo.  la nostra prima destinazione sarà il confine tra Iran e Iraq; andremo poi negli Stati Uniti per investigare le implicazioni del reddito di cittadinanza, a Hiroshima per capire come una città può risorgere dopo essere stata rasa al suolo da una bomba nucleare, e in molti altri posti ancora. Vi invitiamo … Continua a leggere Il giro del mondo in 8 notizie #12

Le parole contano: Benoît Hamon e il reddito universale

Come Bottonomics ci siamo occupati molto di politiche di sostegno al reddito (da qui potete risalire a tutti gli articoli), un tema che sta cominciando ad apparire più di frequente sulla superficie del dibattito pubblico e non solo nelle profondità del mondo accademico. Alla vigilia delle elezioni francesi, uno sguardo ai nostri vicini transalpini non poteva quindi mancare. In generale le proposte dei candidati sono … Continua a leggere Le parole contano: Benoît Hamon e il reddito universale

Un reddito di libertà

Non c’è dubbio che il 2016 sia stato un anno particolarmente ricco di eventi e avvenimenti che hanno lasciato un segno considerevole: dal golpe turco al terremoto di Amatrice (e in Equador e anche altrove), dalla Brexit all’attentato di Monaco, dalle vittorie del M5S a Roma e Torino alla caduta dei partiti socialisti in Sud America (Argentina prima, Brasile poi e diciamo che ora anche … Continua a leggere Un reddito di libertà

The Bottonomics – Landini chi? Ovvero, che cosa manca al Jobs Act

Matteo Renzi stremato dopo la battaglia contro il Sacro Articolo Le cronache ci informano che il Jobs Act, dopo un lungo processo di redazione, è ormai entrato in vigore da un mese e ha riformato il mondo dei contratti, abolendo pure il famoso e famigerato Articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Circa, ma anche no, soprattutto per quanto riguarda quel brutto pasticciaccio del reintegro. L’obbligo … Continua a leggere The Bottonomics – Landini chi? Ovvero, che cosa manca al Jobs Act