Cosa fa l’Europa mentre si stanno ridefinendo gli assetti globali?

Alcune giornate sono autentici punti di rottura nella storia dell’umanità, spostano il corso degli eventi da un’ipotetica linea A ad una linea B, cambiando il destino di milioni di vite. Il 17 luglio 2014 rischia di essere una di quelle giornate. In particolare, ci sono stati tre eventi che potranno avere enormi ripercussioni. Nel tardo pomeriggio italiano un aereo di linea malese è stato abbattuto da un missile terra-aria mentre sorvolava l’Ucraina e i suoi 298 passeggeri hanno perso la vita. Il razzo è partito dal confine ucraino-russo e fa parte degli ordigni in dotazione dei separatisti filo-russi, che ricevono armi e aiuti … Continua a leggere Cosa fa l’Europa mentre si stanno ridefinendo gli assetti globali?

I popoli dello zar

Fonte: laproximaguerra.com   Il 21 marzo, con l’annessione del neo costituito “Distretto federale di Crimea” alla Repubblica Federale Russa, il disegno di Vladimir Putin di dare una risposta netta ed inflessibile al governo ucraino ritenuto illegittimo e golpista ha preso forma. Contro le nuove autorità di Kiev, dove nei banchi di governi siedono alcuni elementi appartenenti a formazioni dell’estrema destra nazionalista, anti-semita e russofoba, il presidente russo ha prontamente accolto le istanze separatiste della penisola di Crimea, abitata da una forte maggioranza russofona, la quale, con l’appoggio delle autorità regionali, delle milizie filo-russe e dei reparti dell’esercito di Mosca, ha … Continua a leggere I popoli dello zar

L’espansionismo russo moderno e l’attrazione dell’Unione Europea

Fonte: sussidiario.net Sono diverse le analisi che si possono condurre per spiegare i fatti recenti che hanno coinvolto l’Ucraina e la Russia e che hanno mostrato il temibile ritorno espansionistico della potenza orientale. Per cercare di capire un evento apparentemente semplice, l’annessione della penisola della Crimea alla Federazione russa e i moti di piazza ucraini per liberarsi dal giogo di Putin, ci vogliono quanti più piani d’interpretazione possibili poiché eventi come questi sono sempre il risultato d’innumerevoli forze. L’articolo scritto dal direttore di questo blog ha preso in considerazione due macro aspetti molto interessanti: la natura storica della Grande Russia … Continua a leggere L’espansionismo russo moderno e l’attrazione dell’Unione Europea

Tra passato e presente: l’espansionismo russo non è una novità

L’invasione della Crimea da parte dell’esercito russo sembra avere risvegliato vecchi timori dell’Occidente. La paura che serpeggia sulle due sponde dell’atlantico è quella di un ritorno ad un conflitto ideologico ma non solo tra est ed ovest, tra Russia e paesi NATO. Tornano in voga espressioni come sfera d’influenza, politica di potenza edinteressi nazionali. Si accumulano su testate più o meno specialistiche commenti di analisti ed esperti che tentano di dare spiegazioni degli ultimi eventi occorsi in Ucraina e di prevederne gli sviluppi e le conseguenze. L’espansionismo e l’assertività del presidente Putin preoccupano e allarmano ma, al contempo, incuriosiscono. Qual … Continua a leggere Tra passato e presente: l’espansionismo russo non è una novità

A Kiev non c’è più un posto sicuro dove stare – Abbiamo una primavera ucraina?

“Non ci sono più luoghi sicuri nel centro di Kiev”. Questa è stata l’espressione usata dall’inviato in Ucraina de “La Repubblica” Lombardozzi per descrivere come la contesa tra il presidente ucraino Victor Janukovich e i dimostranti anti-governativi e filo-europeisti sia ormai letteralmente scivolata dal campo delle proteste pacifiche allo scontro armato vero e proprio. Alla tregua imposta dalle due fazioni contendenti non credeva praticamente nessuno; perfino i leader moderati dell’opposizione, tra i quali l’ex pugile Vitali Klitschko, avevano avvertito e affermano in queste ore caldissime della battaglia di Kiev, che “è molto difficile tenere sotto controllo la situazione”.  Infatti nel … Continua a leggere A Kiev non c’è più un posto sicuro dove stare – Abbiamo una primavera ucraina?

Sochi o non Sochi: il dilemma olimpico tra universalità e discriminazione

Non sono molti gli appuntamenti che possono raccogliere l’attenzione della maggiore parte della popolazione globale, ma in questa sparuta cerchia la parte del leone la fanno sicuramente le Olimpiadi: evento sportivo per eccellenza, ma al contempo media events e ghiotta … Continua a leggere Sochi o non Sochi: il dilemma olimpico tra universalità e discriminazione

Putin VS America

13 settembre 2013: “La tesi dell’eccezionalità americana che sostiene, mr Obama, quando afferma che la politica degli Stati Uniti è quello che è quello che differenzia l’America, quello che la rende eccezionale, mi trova piuttosto in disaccordo. Esistono paesi grandi e paesi piccoli, ricchi e poveri, paesi di lunga tradizione democratica e paesi che stanno trovando la strada verso la democrazia. Anche le loro politiche sono diverse. Siamo tutti diversi, ma quando chiediamo la benedizione non dobbiamo dimenticare che Dio ci ha creati uguali”. Questo è l’ultima parte, forse la più importante, della lettera scritta al New York Times dal … Continua a leggere Putin VS America

Ma il cambiamento dov’è, Mr. Obama?

Appena un anno fa in campagna elettorale la sua parola d’ordine era stata “Change”, ma ora Barack Obama, di fronte alla concretissima possibilità di segnare una svolta nella storia della politica estera americana e, più in generale, delle relazioni internazionali, sembra intimorito. Tenta di rifugiarsi nelle orme solcate dai suoi predecessori, nel caso specifico Dwight Eisenhower che, nel 1956, con l’Europa divisa dalla cortina di ferro, in seguito alla questione dello stretto di Suez, coniò uno dottrina secondo la quale ogni minaccia alla stabilità nel golfo persico, sarebbe stata interpretata dagli USA come una minaccia alla sicurezza nazionale. Da allora … Continua a leggere Ma il cambiamento dov’è, Mr. Obama?

La questione siriana: the equilibri internazionali e spettri del passato

La guerra civile siriana sta diventando sempre di più una questione spinosa dalla quale non si riesce a trovare una via d’uscita. All’inizio il conflitto sembrava muoversi su due precisi fronti in guerra: le truppe lealiste e fedeli al presidente Bashar al- Assad contro l’esercito libero siriano, coordinato dal Consiglio nazionale siriano. A due anni dall’inizio della rivolta (marzo 2011) ci si è accorti ormai che questo schema semplificativo non parla chiaramente di quello che realmente sta accadendo, cioè una situazione dove stanno operando diversi attori internazionali, più o meno impegnati attivamente nel difendere interessi personali, sostenendo direttamente o indirettamente … Continua a leggere La questione siriana: the equilibri internazionali e spettri del passato