Maradona e «l’ombrello» che ha unito la politica

È tempo di larghe intese nel mondo politico e, come nello sport, Diego Armando Maradona ha unito gli uomini della politica italiana con un gesto tecnico estraneo al rettangolo verde. Si, perché domenica a Che tempo che fa, Maradona ha mostrato non uno dei suoi inarrivabili tricks con la palla ma un più diffuso e nazionalpopolare «ombrello» rivolto ad Equitalia.Nei giorni scorsi i funzionari di Equitalia hanno recapitato al Pibe de Oro un avviso di mora di oltre 39 milioni di euro grazie al quale l’ente potrà procedere al pignoramento dei beni dell’ex calciatore. Per tutta risposta Maradona, ospite da … Continua a leggere Maradona e «l’ombrello» che ha unito la politica

Forza Italia II: la vendetta

La storia è nota: ieri Berlusconi si è svegliato, ha fatto colazione con latte umano, ha letto i suoi (nel senso più stretto del termine) giornali, ha giocato con Dudù, si è travestito da Mao Tse Tung e ha fatto il tanto atteso videomessaggio. Dopo lo ha trasmesso a reti unificate, come, ne siamo certi, accadrebbe in qualsiasi altra democrazia moderna. Siccome trovo la telenovela sull’ineleggibilità estremamente noiosa, non dedicherò molto tempo al contenuto (una definizione molto generosa) ma cercherò di concentrarmi soprattutto sulla forma. È tutto così scontato e risaputo che mi sembra superfluo  indignarsi anche stavolta: a parte … Continua a leggere Forza Italia II: la vendetta

Sognando Tony Blair.

Suppongo che l’ex primo ministro britannico Tony Blair non sia molto attratto dagli sviluppi della politica italiana e dalle vicende del Partito Democratico, in preda ai soliti psicodrammi e alle immancabili convulsioni autolesioniste da fase pre-congressuale. D’altronde da quando ha lasciato il civico 10 di Downing Street è piuttosto indaffarato a costruirsi una fortuna come consulente per alcune multinazionali come la JP Morgan, come relatore alle conferenze (il cachet si aggirerebbe a 250.000 sterline ad intervento) e con fruttuosi investimenti immobiliari. Sì, non se la passa proprio male, diciamocelo. Aveva ventilato poco tempo fa un ritorno sulla scena politica ma, … Continua a leggere Sognando Tony Blair.

Il mio articolo moralista: reazioni a caldo al processo Ruby

Ci sono frasi e modi di dire che vengono inghiottiti dal linguaggio comune, diventano slogan e spesso finiscono per essere svuotate del loro significato e del loro spessore. Una di queste è “fare del moralismo”. Con moralismo si intende una “degenerazione della morale usata con eccessiva intransigenza per una severa, talora ipocrita, condanna degli altri”. Tuttavia, viene utilizzata con accezione negativa, un po’ a casaccio, verso chi non concorda con la tesi discussa e propone un punto di vista diverso, magari più etico, ma non per forza una degenerazione di cui sopra. Questa lunga introduzione serve per avvertire i miei … Continua a leggere Il mio articolo moralista: reazioni a caldo al processo Ruby

I confini "nascosti" della cittadinanza: una necessaria riflessione.

<!– @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } A:link { so-language: zxx } “Rivoluzionare” la cittadinanza promulgando lo ius soli oppure continuare su quel relitto chiamato ius sanguinis, prodotto di un’epoca passata e riconducibile all’Ancient Regime ?  E’ una proposta scomoda quella buttata sul tavolo dalla neo-ministra Cécile Kyenge che prevede l’allargamento dello spazio della cittadinanza, eppure può risultare un momento importante  per ripensare  al concetto stesso di cittadinanza e intavolare un dibattito costruttivo e costitutivo di una  nuova cittadinanza. Lo Ius soli rappresenterebbe certamente una tappa fondamentale verso il riconoscimento dei diritti ai figli, nati in … Continua a leggere I confini "nascosti" della cittadinanza: una necessaria riflessione.

Giulio Andreotti : italiano vero (purtroppo)

La morte di Giulio Andreotti ha riacceso d’improvviso un vivace dibattito su una delle figure più enigmatiche della cosiddetta “prima repubblica”. Tale dibattito, a causa del suo carattere divisivo, ha riaperto antiche ferite del recente passato del nostro paese, probabilmente non ancora del tutto rimarginate. Esemplificativa di quanto ancora l’ex primo ministro democristiano continui ad evocare fantasmi di un tempo che fu è stata la, seppur dignitosissima, uscita dall’aula del Consiglio Regionale Lombardo di Umberto Ambrosoli, candidato alla presidenza della regione stessa pochi mesi fa per il PD e figlio di Giorgio Ambrosoli, avvocato assassinato negli “anni di piombo” da … Continua a leggere Giulio Andreotti : italiano vero (purtroppo)

Una vera vittoria per Berlusconi?

Tanti hanno sottolineato come l’unico e vero grande vincitore di questa tragicomica e alquanto squallida battaglia politica per l’elezione del Presidente della Repubblica, fatta di sotterfugi e giochi di potere ingiustificabili da parte di un elettorato stanco dell’inadeguatezza della nostra classe politica, è stato, manco a dirlo, il Cavaliere. Effettivamente è riuscito, a causa delle profonde fatture interne emerse nel partito democratico, a giocare un ruolo decisivo in una partita dalla quale era virtualmente escluso. In ultima istanza è stato proprio Berlusconi a proporre l’idea di ritirare in ballo Napolitano, che si era dichiarato indisponibile ad un secondo mandato. Tuttavia, … Continua a leggere Una vera vittoria per Berlusconi?