Habemus Praesidentem: la vittoria di Sergio Mattarella e Matteo Renzi

Finalmente abbiamo il dodicesimo Presidente della Repubblica: Sergio Mattarella, è stato eletto al quarto scrutinio con 665 voti, quasi i due terzi del totale e giurerà martedì alle 10. La candidatura di Mattarella è stata proposta dal Partito Democratico ed è stata sostenuta anche da SEL, Scelta Civica, NCD e gruppi minori. Forza Italia ha deciso di votare scheda bianca ma le schede bianche sono state meno dei grandi elettori su cui poteva contare: qualcuno ha votato Mattarella, e anche di questo se ne parlerà nei prossimi giorni. Nato a Palermo il 23 luglio 1941, deputato dal 1983 al 2008 … Continua a leggere Habemus Praesidentem: la vittoria di Sergio Mattarella e Matteo Renzi

Essere Matteo Renzi – il Toto-Quirinale secondo Spike Jonze

In “Essere John Malkovich”, pellicola del 1999 diretta da quel gran genio visionario di nome Spike Jonze e sceneggiata da quell’altro gran genio visionario di nome Charlie Kaufman, un impiegato, con un passato da burattinaio, scopre casualmente un cunicolo segreto che, dal suo grigio posto di lavoro, lo catapulta direttamente nella mente del noto attore John Malkovich. Detto fra di noi: film da vedere assolutamente se non lo avete già fatto. Io però non mi occupo di cinema, per fortuna, ma di politica.  Quindi invece che entrare nella testa di John Malkovich, cercherò di entrare, senza l’aiuto di tunnel fantascientifici, … Continua a leggere Essere Matteo Renzi – il Toto-Quirinale secondo Spike Jonze

Matteo Renzi che fa cose di destra. Parte I – 06/2014 – 11/2014

 Il più post-ideologico di tutti stravince e si divora il centro grazie anche ad un insospettabile aiuto. (Questo articolo non vuole essere né la cronostoria né il bilancio dei primi mesi di governo Renzi, ma un’analisi della strategia politica seguita dal premier.) Le elezioni europee dello scorso maggio in Italia andavano oltre il loro significato più stretto, erano una sorta di plebiscito sul governo Renzi, che come ben si sa non era quello emerso dalle urne. La risposta degli italiani è stata più che affermativa, il neopremier ha stravinto con il noto 40,8% e la fiducia nei suoi confronti è … Continua a leggere Matteo Renzi che fa cose di destra. Parte I – 06/2014 – 11/2014

I tempi (diversi) della politica

Ci sono due orologi oggi nella politica italiana. Uno è quello delle istituzioni. Le sue lancette si muovono a ritmo lento e, talvolta, rimangono completamente ferme. Sembra quasi che nei palazzi romani tutto proceda in slow motion. Non a caso il termine “palude” è spesso impiegato per descrivere i processi decisionali a livello centrale  in Italia. Una sorta di universo parallelo in cui tutte le buone intenzioni dei singoli esecutivi di portare avanti le loro proposte vengono risucchiate in un buco nero fatto di tempi morti e lungaggini procedurali. Dal quale esce qualcosa, forse, dopo mesi e mesi di attesa, … Continua a leggere I tempi (diversi) della politica

Troppa strategia attorno al Jobs Act

Tra tutti i progetti di riforma annunciati da Matteo Renzi ce n’erano due cruciali: riforma costituzionale e Jobs Act. Un risultato positivo avrebbe finalmente regalato all’Italia, con una ventina d’anni di ritardo, quella “third way” che le altre grandi democrazie, più o meno dichiaratamente, percorrono da anni mentre qui non è mai arrivata, complici una sinistra ancora ideologicamente attaccata a posizioni da Prima Repubblica e una destra inadeguata e populista, responsabile forse più della sinistra stessa della mancata svolta liberale. Fonte: formiche.net Il progetto di riforma costituzionale dopo lo sprint iniziale è stato messo momentaneamente da parte a causa delle … Continua a leggere Troppa strategia attorno al Jobs Act

MoVimento 5 Stelle: sempre più a destra

Il paradosso è completo. Quelli che dovevano mandare tutti a casa a calci nel culo, aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno, distruggere la casta dei politici e cambiare tutto quello che non funziona in Italia, nel giro di un paio di settimane hanno votato contro rispettivamente a: riforma della legge elettorale abolizione province abolizione Senato depenalizzazione della coltivazione di marjuana depenalizzazione del reato di immigrazione clandestina Il Movimento 5 Stelle si sta dimostrando il più conservatore tra i soggetti del sistema partitico italiano. Fonte: formiche.net Indipendentemente dalla bontà delle proposte in materia del governo Renzi, sarebbe ingenuo pensare … Continua a leggere MoVimento 5 Stelle: sempre più a destra

Re Giorgio, l’incompreso

Fonte: ilquirinale.it Nella giornata di ieri il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ha fatto visita al parlamento europeo a Bruxelles ed è stato accolto con gli onori che si possono riservare solamente ad una personalità politica che incarna i valori cardini del progetto d’integrazione e ne rappresenta un custode. In tale sede Napolitano ha pronunciato un discorso ricco di buon senso e saggezza, dai toni pacati ma, allo stesso tempo, dai termini chiari ed eloquenti. Ha rammentato di fronte agli europarlamentari come nelle prossime elezioni europee “verranno messi in discussione i valori stessi dell’Unione”. Ha auspicato una svolta per l’UE … Continua a leggere Re Giorgio, l’incompreso

Una separazione, non un divorzio

È uno sporco lavoro commentare l’attualità politica italiana. Si vive nella speranza di non dover indignarsi più di fronte al parlamentare incompetente e/o fannullone, del ministro complice che favoreggia i suoi amici potenti, del governatore che schernisce un innocente giornalista in una telefonata privata e altro ancora. Ma, soprattutto non si vorrebbe più parlare di Berlusconi. Non si vorrebbe più analizzare la sua ultima infelice e disgraziata uscita, la sentenza di uno dei suoi molti processi o la sua nuova tanto sagace quanto miope strategia per rimanere in sella. E invece tocca farlo. Tocca scavare nell’immondizia, ancora una volta. Che … Continua a leggere Una separazione, non un divorzio