Giochi di guerra in Europa Orientale: a chi giovano?

Nel 70° anniversario che celebra la fine della seconda guerra mondiale, sentiamo e leggiamo numerose opinioni e dichiarazioni, da giornalisti a politologi, fino agli onnipresenti teorici del “cospirazionismo” in salsa sionistakomunistamassonicabilderbergkasta, che la terza guerra mondiale è sempre più vicina … Continua a leggere Giochi di guerra in Europa Orientale: a chi giovano?

Matteo Renzi e il referendum greco: sterile ambiguità o astuto pragmatismo?

Alla fine in Grecia ha (stra)vinto il “no” alla proposta dell’Eurogruppo del 25 giugno scorso con oltre il 62 per cento delle preferenze. Il popolo ellenico ha così rinnovato la fiducia al governo Tsipras e alla sua battaglia politica, prima ancora che economica, contro le ricette di austerità imposte dai creditori internazionali. Il fatto che la campagna per il sì fosse guidata dal vecchio establishment politico greco e supportata dai tecnocrati dell’Unione Europea, due attori quasi egualmente colpevoli dell’attuale crisi, di sicuro ha influito sull’esito. Tuttavia esso rimane un segnale importante e una preziosa carta da giocare nei prossimi giorni … Continua a leggere Matteo Renzi e il referendum greco: sterile ambiguità o astuto pragmatismo?

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Vladimir Putin: la spina nel fianco della politica estera europea

Tre eventi occorsi recentemente nella cronaca internazionale danno un’idea lapalissiana di quanto sia problematica attualmente la posizione degli stati europei, sia nella loro interezza attraverso la piattaforma della Unione Europea ma anche, in alcuni casi, nella loro specificità, nei confronti … Continua a leggere Vladimir Putin: la spina nel fianco della politica estera europea

Conservatrice e cattolica, la signora Grabar-Kitarović è il nuovo Presidente della Croazia

Quella presidenziale croata è stata una campagna senza esclusione di colpi, animata dalle decisioni del governo, guidato dal centro sinistra, di cancellare il debito per sessantamila persone, le più povere, e dalla sentenza della Corte Internazionale di Giustizia dell’Aja che ha stabilito che i croati non hanno né subito né perpetrato atti di genocidio durante le guerre balcaniche dei primi anni Novanta. Nonché dall’arresto del sindaco di Zagabria e di uno dei candidati alla presidenza, il leader del piccolo partito di sinistra Zivi Zid, il Movimento per la Casa, Ivan Sincic. Il Presidente uscente, il social-democratico Ivo Josipovic sembrava saldamente … Continua a leggere Conservatrice e cattolica, la signora Grabar-Kitarović è il nuovo Presidente della Croazia

Nuovi scontri tra Israele ed Hezbollah: un’altra guerra o tutta una strategia?

Non era possibile per Hezbollah, organizzazione e partito islamista Sciita attivo in Libano dagli anni Ottanta, non reagire di fronte all’uccisione, avvenuta lo scorso 18 gennaio, da parte dell’esercito israeliano di 6 guerriglieri, tra i quali anche Jihad Imad Mughnniyeh, uno dei più promettenti e giovani comandanti delle milizie. Insieme a loro, nell’attacco, avvenuto sull’altopiano siriano del Golan, è stato colpito anche il generale iraniano Mohamed Ali Allahdadi.  Ed infatti Hezbollah ha reagito.  Sebbene le energie dell’organizzazione libanese siano concentrate da un lato a spalleggiare Assad nella guerra civile siriana e dall’altro a proteggere il confine settentrionale del Paese dalle … Continua a leggere Nuovi scontri tra Israele ed Hezbollah: un’altra guerra o tutta una strategia?

Brasile, ancora quattro anni di Dilma

“Muito Obrigada”.  Con questo tweet, Dilma Vana Rousseff annuncia la sua vittoria nelle elezioni politiche brasiliane della scorsa settimana che hanno riconfermato il suo mandato presidenziale per altri quattro anni con il 51.6% dei consensi.  Dilma Vana Rousseff Linhares nasce il 14 dicembre del 1947 a Belo Horizonte, figlia di un avvocato bulgaro e di una maestra elementare. È membro del Partito dei Lavoratori, fondato nel 1980, tra gli altri anche da Lula, predecessore della Rousseff e vero idolo brasiliano, ed è un partito che raccoglie le diverse culture ed anime della sinistra brasiliana, dai cristiani socialisti ai marxisti, passando … Continua a leggere Brasile, ancora quattro anni di Dilma