Barack Obama

Il futuro della dottrina Obama

Sul magazine statunitense “The Atlantic” è di recente apparso un articolo tanto lungo quanto interessante sulla politica estera di Barack Obama, scritto dal giornalista Jeffrey Goldberg. Questo longform, come va di moda chiamarli oggi, ha avuto un notevole eco mediatico a causa di alcuni commenti del presidente USA. In particolare Obama ha negato che l’ISIS sia “una minaccia esistenziale alla sicurezza degli Stati Uniti” e … Continua a leggere Il futuro della dottrina Obama

Putin e la posta in gioco in Medio Oriente

L’interventismo di Vladimir Putin in Siria ha lanciato un guanto di sfida non indifferente sia agli Stati Uniti che ai suoi alleati europei presenti nella coalizione internazionale per contrastare l’IS. Al supporto economico e militare che la Russia ha sempre effettuato nei confronti di Bashar Al-Assad è seguito l’invio nell’ultimo mese di istruttori e soldati, e l’avvio di una campagna di supporto aereo, nella quale l’aviazione … Continua a leggere Putin e la posta in gioco in Medio Oriente

La discesa in campo della Russia in Siria: obiettivi e dubbi

Durante il suo intervento al Forum economico internazionale tenutosi a San Pietroburgo il 19 giugno, Vladimir Putin aveva espresso ancora una volta la sua preoccupazione riguardo alla situazione drammatica e caotica ormai del Medio Oriente, mettendo in risalto la disintegrazione dello stato siriano, rimasto ad un cumulo di macerie (infrastrutturali, umane e culturali), seguendo gli stessi sciagurati destini di Iraq e Libia. Nella discussione insieme … Continua a leggere La discesa in campo della Russia in Siria: obiettivi e dubbi

Giochi di guerra in Europa Orientale: a chi giovano?

Nel 70° anniversario che celebra la fine della seconda guerra mondiale, sentiamo e leggiamo numerose opinioni e dichiarazioni, da giornalisti a politologi, fino agli onnipresenti teorici del “cospirazionismo” in salsa sionistakomunistamassonicabilderbergkasta, che la terza guerra mondiale è sempre più vicina e pochi giri di lancette dell’orologio ci separano dall’inizio dell’apocalisse. Ovviamente tutto ciò si riconduce alle perenni tensioni che da quasi due anni stanno condizionando … Continua a leggere Giochi di guerra in Europa Orientale: a chi giovano?

Matteo Renzi e il referendum greco: sterile ambiguità o astuto pragmatismo?

Alla fine in Grecia ha (stra)vinto il “no” alla proposta dell’Eurogruppo del 25 giugno scorso con oltre il 62 per cento delle preferenze. Il popolo ellenico ha così rinnovato la fiducia al governo Tsipras e alla sua battaglia politica, prima ancora che economica, contro le ricette di austerità imposte dai creditori internazionali. Il fatto che la campagna per il sì fosse guidata dal vecchio establishment … Continua a leggere Matteo Renzi e il referendum greco: sterile ambiguità o astuto pragmatismo?

renzi putin

Vladimir Putin: la spina nel fianco della politica estera europea

Tre eventi occorsi recentemente nella cronaca internazionale danno un’idea lapalissiana di quanto sia problematica attualmente la posizione degli stati europei, sia nella loro interezza attraverso la piattaforma della Unione Europea ma anche, in alcuni casi, nella loro specificità, nei confronti della Russia di Vladimir Putin.   Vladimir Putin insieme al Presidente del Consiglio Matteo Renzi ad EXPO 2015 | Fonte: Palazzo Chigi/Flickr   Il primo … Continua a leggere Vladimir Putin: la spina nel fianco della politica estera europea

federica mogherini PESC

Lady PESC, batti un colpo se ci sei

Il Trattato di Amsterdam (1997) aveva introdotto la carica dell’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune, inizialmente ricoperta da Javier Solana. È però il Trattato di Lisbona (2009) ad averne cambiato la denominazione in Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e vicepresidente della Commissione Europea e ad averne ampliato le funzioni. L’Alto rappresentante ha il compito … Continua a leggere Lady PESC, batti un colpo se ci sei

Nuovi scontri tra Israele ed Hezbollah: un’altra guerra o tutta una strategia?

Non era possibile per Hezbollah, organizzazione e partito islamista Sciita attivo in Libano dagli anni Ottanta, non reagire di fronte all’uccisione, avvenuta lo scorso 18 gennaio, da parte dell’esercito israeliano di 6 guerriglieri, tra i quali anche Jihad Imad Mughnniyeh, uno dei più promettenti e giovani comandanti delle milizie. Insieme a loro, nell’attacco, avvenuto sull’altopiano siriano del Golan, è stato colpito anche il generale iraniano … Continua a leggere Nuovi scontri tra Israele ed Hezbollah: un’altra guerra o tutta una strategia?

Quale futuro per la Scozia e l’Europa?

“Better together” o “Utopia of the yes”? In questi giorni di sfibrante ed elettrizzante attesa, gli scozzesi, i cittadini della Gran Bretagna, ma anche molti osservatori europei ed extra europei, attendono con il fiato sospeso l’esito del referendum per l’indipendenza della Scozia di giovedì 18 settembre, per quello che forse sarà un momento che entrerà in tutti i libri di storia. In ballo non c’è … Continua a leggere Quale futuro per la Scozia e l’Europa?

L’11 settembre, come lo ricordo io

Quando qualcuno domanda per quale motivo l’11 settembre è ricordato tragicamente, giustamente, noi rispondiamo che è ricordato per l’attacco terroristico nei confronti del World Trade Center di New York, in cui persero la vita 2 749 persone. Correva l’anno 2001. Io, come la maggior parte di voi, lo ricordo per lo stesso, tragico avvenimento, anche se, l’11 settembre di molti anni prima, per la precisione … Continua a leggere L’11 settembre, come lo ricordo io