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Intervista ad Andrea Boraschi, responsabile della campagna Energia e Clima di Greenpeace Italia

#TBUtalsaboutTRIVELLE prosegue il giro di interviste in merito al Referendum abrogativo del 17 aprile con Andrea Boraschi, responsabile della campagna Energia e Clima di Greenpeace Italia. Abbiamo cercato di non insistere troppo sul posizionamento politico rispetto al referendum (Greenpeace è schierata con il Sì, ndr), quanto piuttosto di chiarire alcuni aspetti controversi, talvolta sbandierati dalle parti in causa senza alcuna spiegazione esaustiva. Una delle obiezioni … Continua a leggere Intervista ad Andrea Boraschi, responsabile della campagna Energia e Clima di Greenpeace Italia

Non è tutto oro (nero) quello che luccica

La corsa al ribasso del prezzo del petrolio sembra non conoscere più soste. Trascinata in un primo tempo dall’utilizzo americano delle tecnologie di estrazione dello shale oil, e dalle strategie saudite per contrastare quest’ultimo e al contempo l’ascesa di Teheran (ne avevamo parlato qui), oggi il trend continua anche per via dell’apporto di nuovi elementi. Tra questi, la fine delle sanzioni economiche all’Iran (che gli … Continua a leggere Non è tutto oro (nero) quello che luccica

La finanza e il Califfo: tutto il resto è noia

Ce ne rendiamo conto che l’immagine è sfocata, ma il soggetto era troppo bello per non essere pubblicato. Fonte: cookiesandsangria.com Il 16 e il 17 novembre ad Antalya si sono riunite le venti maggiori potenze del mondo per discutere a proposito di rifugiati, guerra in Siria e cambiamenti climatici in vista della Conferenza sul clima di Parigi che si svolgerà a fine mese. Ovviamente, a … Continua a leggere La finanza e il Califfo: tutto il resto è noia

Prima di Maduro, Chavez. Dopo Chavez, nessuno.

“Gli unici a preoccuparsi per il miglioramento delle relazioni fra Washington e L’Avana sono stati i venezuelani”. Così John Kerry, attuale Segretario di Stato statunitense, il 24 febbraio scorso ha commentato la proclamazione della fine dell’embargo e il conseguente riavvicinamento tra Stati Uniti e Cuba che mancava dagli anni ’60.  Ma perché Caracas dovrebbe essere la più colpita?  Fidel Castro, leader maximo cubano, è sempre stato … Continua a leggere Prima di Maduro, Chavez. Dopo Chavez, nessuno.

Tubenomics – 47.07

Esaudendo un desiderio del direttore, che ringrazio, si apre oggi Tubenomics, una rubrica in cui ogni giovedì (più o meno) dispenserò pillole di economia, evitando di essere troppo lungo, che poi non mi leggete. Il format, lo vedete da soli, richiama lo spazio settimanale di Tito Boeri su Internazionale e questa rubrica ne vuole essere un omaggio. Bene vi lascio con il primo pezzo di … Continua a leggere Tubenomics – 47.07

Scozia indipendente? Le ragioni e i limiti del fronte del "Sì"

C’è fermento per le strade scozzesi. Le finestre delle abitazioni sono tappezzate di adesivi con la parola “Yes” e ovunque non si fa che parlare del referendum che avrà luogo il 18 settembre, il cui quesito è: “La Scozia dovrebbe essere uno Stato indipendente?”. Al voto potranno partecipare tutti coloro che hanno almeno sedici anni e la residenza regolarmente registrata sul suolo scozzese. Ci si … Continua a leggere Scozia indipendente? Le ragioni e i limiti del fronte del "Sì"

Nymphomaniac vol. II – Lars von Trier (2014)

Fatte queste premesse, è arrivato il momento di parlare veramente della seconda parte di Nymphomaniac. Avevamo lasciato la nostra Joe, ancora ragazza, in preda al suo complesso di Elettra che salta fuori più che mai nel momento della morte del padre. Joe è ancora sdraiata a letto e abbiamo perso il conto delle tazze di thé con il latte portate intanto da Seligman, ed inizia … Continua a leggere Nymphomaniac vol. II – Lars von Trier (2014)