Una separazione, non un divorzio

È uno sporco lavoro commentare l’attualità politica italiana. Si vive nella speranza di non dover indignarsi più di fronte al parlamentare incompetente e/o fannullone, del ministro complice che favoreggia i suoi amici potenti, del governatore che schernisce un innocente giornalista in una telefonata privata e altro ancora. Ma, soprattutto non si vorrebbe più parlare di Berlusconi. Non si vorrebbe più analizzare la sua ultima infelice e disgraziata uscita, la sentenza di uno dei suoi molti processi o la sua nuova tanto sagace quanto miope strategia per rimanere in sella. E invece tocca farlo. Tocca scavare nell’immondizia, ancora una volta. Che … Continua a leggere Una separazione, non un divorzio

Forza Italia II: la vendetta

La storia è nota: ieri Berlusconi si è svegliato, ha fatto colazione con latte umano, ha letto i suoi (nel senso più stretto del termine) giornali, ha giocato con Dudù, si è travestito da Mao Tse Tung e ha fatto il tanto atteso videomessaggio. Dopo lo ha trasmesso a reti unificate, come, ne siamo certi, accadrebbe in qualsiasi altra democrazia moderna. Siccome trovo la telenovela sull’ineleggibilità estremamente noiosa, non dedicherò molto tempo al contenuto (una definizione molto generosa) ma cercherò di concentrarmi soprattutto sulla forma. È tutto così scontato e risaputo che mi sembra superfluo  indignarsi anche stavolta: a parte … Continua a leggere Forza Italia II: la vendetta

L’ultima fermata (forse)

L’ultima fermata.(forse) Chiariamoci subito. La sentenza pronunciata dalla corte di cassazione che conferma la condanna ai danni di Berlusconi è una “sentenza politica”. Non però nella distorta e vittimistica accezione berlusconiana del termine. Non è il tentativo di una subdola e sovversiva magistratura “comunista” di annientare a suon di inchieste un avversario che non si riesce a sconfiggere politicamente. Bensì si tratta di una sentenza politica semplicemente nella misura in cui coinvolge una (probabilmente “la”) figura di primo piano della scena politica italiana del presente e del recente passato. Eventualmente, se proprio qualcuno è particolarmente affezionato al significato attribuitegli dal … Continua a leggere L’ultima fermata (forse)

Il giorno dopo Berlusconi

Il cavaliere è sempre più anziano, stanco, intrappolato nelle sue numerose vicende processuali e nella sua personalissima e infinita disputa con la magistratura. Inoltre ha perso parte del suo fascino e della sua abilità di sedurre elettori. Sebbene le ultime elezioni siano state sconvolte dal ciclone del M5S, è innegabile che Berlusconi e la sua compagine abbiano registrato un notevole e preoccupante calo di consensi. Il PdL, la sua creatura, stenta a camminare con le proprie gambe. Quando non si identifica in  Berlusconi e non si fa trainare al successo dal suo carisma, crolla e palesa la sua incapacità di … Continua a leggere Il giorno dopo Berlusconi