Quale futuro per la Scozia e l’Europa?

“Better together” o “Utopia of the yes”? In questi giorni di sfibrante ed elettrizzante attesa, gli scozzesi, i cittadini della Gran Bretagna, ma anche molti osservatori europei ed extra europei, attendono con il fiato sospeso l’esito del referendum per l’indipendenza della Scozia di giovedì 18 settembre, per quello che forse sarà un momento che entrerà in tutti i libri di storia. In ballo non c’è solo il destino di un’unione che dura da più di tre secoli e di quello che fu il glorioso impero britannico. Infatti se le urne di Edimburgo e dintorni dovessero premiare gli indipendentisti, guidati dall’energico … Continua a leggere Quale futuro per la Scozia e l’Europa?

Scozia indipendente? Le ragioni e i limiti del fronte del "Sì"

C’è fermento per le strade scozzesi. Le finestre delle abitazioni sono tappezzate di adesivi con la parola “Yes” e ovunque non si fa che parlare del referendum che avrà luogo il 18 settembre, il cui quesito è: “La Scozia dovrebbe essere uno Stato indipendente?”. Al voto potranno partecipare tutti coloro che hanno almeno sedici anni e la residenza regolarmente registrata sul suolo scozzese. Ci si aspetta un’ampia affluenza e i sondaggi, che variano di giorno in giorno, oscillano solitamente tra un 51% a 49% a favore dell’una o dell’altra fazione. Sarà quindi una lotta all’ultimo voto. L’unione di Scozia e … Continua a leggere Scozia indipendente? Le ragioni e i limiti del fronte del "Sì"

I popoli dello zar

Fonte: laproximaguerra.com   Il 21 marzo, con l’annessione del neo costituito “Distretto federale di Crimea” alla Repubblica Federale Russa, il disegno di Vladimir Putin di dare una risposta netta ed inflessibile al governo ucraino ritenuto illegittimo e golpista ha preso forma. Contro le nuove autorità di Kiev, dove nei banchi di governi siedono alcuni elementi appartenenti a formazioni dell’estrema destra nazionalista, anti-semita e russofoba, il presidente russo ha prontamente accolto le istanze separatiste della penisola di Crimea, abitata da una forte maggioranza russofona, la quale, con l’appoggio delle autorità regionali, delle milizie filo-russe e dei reparti dell’esercito di Mosca, ha … Continua a leggere I popoli dello zar