Perché è importante parlare di Turchia

Il risultato elettorale dello scorso Giugno consegnava l’immagine di una Turchia frammentata e diffidente nei confronti del potere. I risultati avevano difatti negato all’Akp di Erdogan, al potere dal 2002, la maggioranza di governo necessaria per poter creare un esecutivo monocolore. Il primo di Novembre i Turchi sono, così, stati chiamati per la seconda volta in un anno al voto e la vittoria sorprendente del … Continua a leggere Perché è importante parlare di Turchia

L’Inghilterra conserva David Cameron e la Scozia ruggisce

Fonte: mirror.co.uk Avendo la buona abitudine di andare a letto abbastanza presto e fidandomi ciecamente dei sondaggisti britannici, ieri sera mi sono addormentato ben sapendo cos’avrei scritto in quest’articolo di commento ai risultati delle elezioni in Regno Unito. Avevo già persino il titolo in mente: “Nessun vincitore in Gran Bretagna”. E invece le urne di sua maestà hanno sorpreso tutti con il loro inequivocabile verdetto, … Continua a leggere L’Inghilterra conserva David Cameron e la Scozia ruggisce

Tubenomics : + 1,85%

Fonte: Gli Eurocrati Con un +1,85% Piazza Affari è stata la migliore nella giornata di ieri: i mercati sono sicuri che la situazione greca si risolverà con un accordo tra le parti. Intanto, Atene ha prima reso pubbliche le richieste presentate a Bruxelles la scorsa settimana (tra cui spicca il taglio del surplus primario di bilancio – il saldo tra entrate ed uscite, senza interessi … Continua a leggere Tubenomics : + 1,85%

L’escalation della crisi ucraina: la strada dell’Unione Europea

Nelle ultime settimane il conflitto in Ucraina ha subito una decisa accelerazione che ha portato i miliziani filorussi a conquistare l’aeroporto di Donetsk e a bombardare la città di Marioupol causando decine di morti tra i civili. In risposta all’escalation della violenza gli Stati Uniti e la Nato sembrano aver rispolverato la strategia un po’ demodè della Guerra Fredda assegnando ad Obama e John Kerry … Continua a leggere L’escalation della crisi ucraina: la strada dell’Unione Europea

Alexis Tsipras: il comunista che si allea con la destra

“I greci hanno mostrato la strada del cambiamento all’Europa. La Troika fa parte del passato, il voto contro l’austerità è stato forte e chiaro. Ci riprenderemo la speranza, il sorriso, la nostra dignità, vi voglio ringraziare di cuore a tutti voi che avete lottato con ottimismo, prendendo la speranza tra le mani. In questo momento storico in cui tutti ci guardano: vogliamo rassicurarvi sulla fatto … Continua a leggere Alexis Tsipras: il comunista che si allea con la destra

Tubenomics – 60 miliardi

oioioi oioioi Mario Draghi stampa per noi! Il “Big Thursday” è arrivato. Con qualche minuto di ritardo (apparentemente dovuto ad un ascensore non funzionante) Mario Draghi ha presentato alla stampa un bazooka da 60 miliardi al mese almeno fino al settembre 2016. Si tratta del tanto discusso quantitative easing (QE), misura non convenzionale di politica monetaria, attuata con l’obiettivo di far uscire la zona euro … Continua a leggere Tubenomics – 60 miliardi

Il pagellone della politica 2014 – Parte I: Governo e affini

Si avvicina la fine dell’anno ed è ora di tirare le somme. Vale anche per le personalità politiche che ci hanno accompagnato durante questi 365 giorni. Che ci piaccia o meno, i loro discorsi retorici, le loro promesse non mantenute, le loro gaffes più imbarazzanti hanno fatto parte del nostro quotidiano, a meno che qualcuno di voi non viva in un eremo isolato su una … Continua a leggere Il pagellone della politica 2014 – Parte I: Governo e affini

Renzi tra Hollande e la Merkel: L’Alsazia-Lorena cambia bandiera?

Il 2 ottobre, a Napoli, si è riunito il consiglio direttivo della Banca Centrale europea che ha deciso, almeno per il momento, di lasciare i tassi d’interesse invariati.  La riunione del consiglio direttivo, dove siedono i sei membri del comitato esecutivo della Bce e i governatori delle banche centrali dei 18 Paesi dell’Eurozona, era stata preceduta dall’acuirsi del dibattito attorno al rispetto dei parametri di … Continua a leggere Renzi tra Hollande e la Merkel: L’Alsazia-Lorena cambia bandiera?

“Alternativa per la Germania”: e se anche i tedeschi cominciano a dubitare dell’Euro…

Poco più di un mese fa Berlino ha visto la nascita di un nuovo soggetto politico che fa discutere l’intera Germania, mettendo in discussione un pilastro della sua politica estera degli ultimi vent’anni: la moneta unica europea, l’Euro. Ebbene sì, “Alternativa per la Germania” colloca al centro della sua agenda “la dissoluzione della zona Euro”, argomentando che “non è necessaria una moneta comune per assicurare … Continua a leggere “Alternativa per la Germania”: e se anche i tedeschi cominciano a dubitare dell’Euro…