Gli impresentabili 2015

Domenica 31 maggio i cittadini di sette regioni italiane saranno chiamati alle urne per decidere quale sarà il loro prossimo governatore. Si voterà in Veneto, Liguria, Toscana, Umbria, Marche, Campania e Puglia.  Fonte: ctnews.it Oltre all’importanza delle elezioni, quello di domenica sarà un probante test sia per il Governo guidato da Matteo Renzi sia per le opposizioni, in particolare quella di Matteo Salvini che nell’ultimo mese ha girato in lungo e largo gran parte delle regioni in questione, parlando e incontrando numerosi cittadini e scontrandosi contro altrettanti.  Le elezioni di domenica prossima possono essere considerate una cartina tornasole del pensiero degli … Continua a leggere Gli impresentabili 2015

Matteo Salvini: due pesi e due misure

Lo scopo dei Black Bloc che hanno messo a ferro e fuoco Milano poco meno di un mese fa è quello di far sentire la propria voce anticonformista diretta e avversa all’Esposizione Universale, rea secondo il loro punto di vista di aver rubato miliardi di euro ai cittadini italiani, distribuendoli ai soliti noti. Le accuse e le prese di distanza da questi avvenimenti sono arrivate da tutte le forze politiche, le quali hanno condannato, giustamente, sia la forma che la sostanza di quanto avvenuto. Ma c’è chi, come al solito, ha trovato il pretesto per lucrare, per contestare, per criticare e … Continua a leggere Matteo Salvini: due pesi e due misure

Salvini e i Rom: toglietemi tutto, ma non Facebook

“Due ZINGARE minorenni: “Rubare è una cosa bella, lo faremo per tutta la vita, non ci fanno niente, freghiamo 1.000 euro al giorno”. SGOMBERARE tutti i CAMPI ROM, con la Lega si può!”.  Per queste parole di un un post di una settimana fa, Matteo Salvini, leader della Lega Nord, è stato “bannato” per 24 ore da Facebook ed è stato fatto oggetto di critiche e di apprezzamenti da parte dell’opinione pubblica.  Il post di Salvini commentava un’intervista fatta a due giovanissime ragazze Rom, una di tredici e l’altra di quindici anni, le quali si vantavano delle loro qualità di … Continua a leggere Salvini e i Rom: toglietemi tutto, ma non Facebook

Tra Europa e Sudafrica: un’ondata di xenofobia verso gli immigrati

Negli ultimi giorni un fenomeno particolare ha colpito l’attenzione dei media internazionali. Un fenomeno esploso contemporaneamente tra il tropico del cancro e del capricorno. Un fenomeno politico e sociale terribile. L’ondata di xenofobia nei confronti degli immigrati ha raggiunto, infatti, un picco elevato non solo nei ricchi e benestanti paesi europei ma anche nel paese egemone dell’africa australe: il Sudafrica. La locomotiva economica della regione che per decenni ha rappresentato il polo d’attrazione per l’immigrazione proveniente dalle regioni poverissime confinanti, in particolare dallo Zimbabwe e dal Mozambico. Photo: Guy Oliver/IRIN Così, mentre i leader dei partiti europei di estrema destra … Continua a leggere Tra Europa e Sudafrica: un’ondata di xenofobia verso gli immigrati

Sono andato ad un comizio di Matteo Salvini

Ieri sera Matteo Salvini era a Firenze, la città nella quale ho la fortuna di vivere dall’anno scorso, per la presentazione delle liste e del candidato governatore Claudio Borghi della Lega in vista delle regionali del 31 maggio. Era lunedì, quindi ho deciso di fare la pazzia e andare, un po’ per vedere fuori da un tubo catodico l’uomo nuovo della politica italiana, un po’ per provare il brivido di stare in mezzo ad un mondo a me quantomeno distante e incomprensibile come quello dell’elettorato leghista. Inoltre era curioso vedere l’impatto che poteva avere il Carroccio in una regione che … Continua a leggere Sono andato ad un comizio di Matteo Salvini

Il Cavaliere disarcionato: la deriva politica di Silvio Berlusconi

Nel mio pagellone politico di fine anno avevo assegnato una piena sufficienza a Silvio Berlusconi. Questa valutazione era giustificata dalla stupefacente abilità dimostrata dall’ex Presidente del Consiglio e attuale leader di Forza Italia di rimanere protagonista nella scena politica italiana, nonostante una serie oggettiva di impedimenti e circostanze sfavorevoli. In parole povere, l’anno scorso Berlusconi aveva galleggiato. Ma questo galleggiamento non costituiva una fase provvisoria in attesa dell’ennesimo rilancio. Rappresentava piuttosto un graduale avvicinamento all’inesorabile deriva. In questi primi due mesi del 2015, i nodi sono venuti al pettine. La debolezza del Berlusconi statista, una figura sempre meno popolare e … Continua a leggere Il Cavaliere disarcionato: la deriva politica di Silvio Berlusconi

Salvini e la manifestazione fascio leghista:sono tornati i barbari a Roma

Non è il 24 agosto del 410 e nemmeno il 6 maggio del 1527 quando rispettivamente, i Visigoti di Alarico I e i Lanzichenecchi di Carlo V d’Asburgo, hanno saccheggiato Roma. È il 28 febbraio 2015, e di anni ne sono passati parecchi anche dall’ultima Marcia su Roma, quella del 28 ottobre 1922 che vide sfilare decine di migliaia di fascisti nella capitale.  Oggi non c’è Benito Mussolini a guidare questa orda di vichinghi nelle strade romane, ma c’è Matteo Salvini, un anti-razzista, anti-fascista e anti-xenofobo. Il “Capitano”, così chiamato dai suoi seguaci, si definisce anti-tutto. Avevano annunciato la presenza … Continua a leggere Salvini e la manifestazione fascio leghista:sono tornati i barbari a Roma

Quando l’Unità è solo una festa: piccolo manuale delle correnti del PD

Spesso ci capita di leggere di un Partito Democratico ormai prossimo alla scissione. Perché? A differenza di tutti gli altri partiti, il PD presenta caratteristiche e peculiarità uniche nel panorama politico italiano.  Innanzitutto non ha mai avuto un leader e segretario che ha mantenuto tale posizione per un periodo di tempo più o meno lungo.  Forza Italia ha sempre avuto Berlusconi, Sinistra Ecologia e Libertà Vendola, la Lega ha avuto dalla sua nascita Bossi e, dopo una breve parentesi di Maroni, ha scelto Salvini che rispecchia in tutto e per tutto caratura, e anche “taratura”, del Senatur.  Pochi leader e … Continua a leggere Quando l’Unità è solo una festa: piccolo manuale delle correnti del PD

L’ultimo Presidente

“Mi accingo al mio secondo mandato, senza illusioni e tanto mento pretese di amplificazione salvifica delle mie funzioni. Manterrò tale carica fino a quando la situazione del Paese e delle istituzioni me lo suggerirà.” Con questo discorso Giorgio Napolitano si presentò alle Camere riunite il 22 aprile 2013, dopo la rielezione a Presidente della Repubblica per la seconda volta, successivamente ai tentativi falliti con Franco Marini e Romano Prodi. Fu un discorso programmatico del tutto sconosciuto alla Costituzione e alle democrazie parlamentari, tipico dei discorsi della Corona e dei capi delle repubbliche presidenziali, un discorso che lasciò il segno per … Continua a leggere L’ultimo Presidente

Faut pas se moquer: sommes-nous tous Charlie?

Delle persone sono state ammazzate a colpi di kalashnikov perché a qualcuno non piacevano i loro disegni. Messa giù semplice semplice, è la descrizione accurata di ciò che è accaduto la mattina del 7 gennaio a Parigi. A caldo, mi sono sentito ferito nel profondo, neanche ci fossi stato io, nella redazione di Charlie Hebdo. Ho letto la notizia la mattina, quando le informazioni erano poche e ancora non era chiaro cosa stesse succedendo. Man mano che la situazione diventava chiara, ha iniziato a salirmi l’angoscia. Delle persone sono state ammazzate a colpi di kalashnikov perché a qualcuno non piacevano … Continua a leggere Faut pas se moquer: sommes-nous tous Charlie?

Il pagellone della politica 2014 – Parte II: il circo dell’opposizione

Le “regole del gioco” (per usare un’espressione molto abusata nel teatrino della politica durante il 2014) le ho già esplicitate nella parte precedente. Quindi senza indugi o metafore di difficile comprensione alla Pierluigi Bersani, andiamo dritti al nostro secondo round di pagelle. In questo sequel compariranno tutti quelli che detestano (più o meno profondamente) quel gran mattacchione del nostro Presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Ed è gente bizzarra, che quasi sembra sbucata fuori da un circo. Beppe Grillo: 4 “Esci da questo blog Beppe!”. Questo era stato l’invito di Matteo Renzi nel suo faccia a faccia con Grillo in occasione … Continua a leggere Il pagellone della politica 2014 – Parte II: il circo dell’opposizione

L’ascesa di Marine Le Pen

Il popolo ci aspetta, il nostro movimento sarà domani la leva del grande sconvolgimento democratico e popolare, che segnerà il nostro accesso al potere: ecco la nuova Europa delle nazioni e dei popoli. Sabato 29 novembre, a Lione, Marine Le Pen è stata rieletta, con il 100% delle preferenze, leader del Front National, considerato dagli ultimi sondaggi il primo partito francese. La Le Pen sa di avere davanti a sé un’occasione più unica che rara, una possibilità di “vendicarsi” della sconfitta subita dal padre, Jean-Marie, ben dodici anni fa ad opera di Chirac. La leader nazionalista francese è conscia che … Continua a leggere L’ascesa di Marine Le Pen