Che Irpef vuoi? Tra flat tax e imposta progressiva

L’Irpef è un’imposta progressiva (con aliquote marginali crescenti fino al 43% per redditi superiori ai 75mila euro l’anno) che rappresenta la maggiore entrata tributaria dello Stato. Affiancata a deduzioni e detrazioni d’imposta, l’Irpef ricopre anche un ruolo redistributivo (le detrazioni sono decrescenti all’aumentare del reddito). Continua a leggere Che Irpef vuoi? Tra flat tax e imposta progressiva

La #VoltaBuona della #ruspa: comunicazione politica 2.0

Da piccola per star fuori casa quanto più tempo possibile mi iscrivevo a qualunque tipo di associazione/circolo/centro. Intorno ai 15 anni mi ritrovai in mezzo ad alcuni amici “rossi” che mi portarono nella sede dell’allora Sinistra Giovanile, i “pulcini” dell’ex partito dei DS. I “grandi” non ci facevano partecipare in maniera attiva, non c’era quel passaggio del testimone che dovrebbe essere ovvio e utile per quell’entità sovrastante che era il PARTITO. Noi eravamo li perché così prevedeva lo statuto, la consuetudine e le belle parole. Però ho imparato alcune cose. Non mi facevano partecipare attivamente, ma potevo sempre osservare e ascoltare. E … Continua a leggere La #VoltaBuona della #ruspa: comunicazione politica 2.0

Il re è nudo!

Voglio fare una “sensata esperienza“, per dirla come avrebbe fatto Galilei, e farvi una proposta: se vi dessi venti euro per dire davanti ad una telecamera quel che voglio io per un paio di minuti lo fareste? Nulla di che, vorrei vedervi dire che gli immigrati e i clandestini vanno accolti a braccia aperte da ogni italiano. Sono certo che a me direste di no. Tuttavia mi pare di capire che ci sia qualcun altro che invece un’offerta del genere non solo l’accetterebbe ma l’abbia già accettata varie volte. Mi riferisco, chiaramente, al personaggio che davanti le telecamere di Mediaset affermava di essere un rom rivenditore di … Continua a leggere Il re è nudo!

Elezioni regionali 2015: ha vinto l’unico che non si è candidato

Cinque a due per il Partito Democratico. Questo è il risultato quasi tennistico dopo le elezioni regionali tenutesi ieri, domenica 31 maggio.  I tre grandi vincitori: (da sinistra a destra) Vincenzo De Luca, Luca Zaia e Giovanni Toti – fonte:today.it C’è chi parla di sconfitta del Governo, di Renzi che dovrebbe dimettersi o almeno porsi delle domande, di un Salvini autoproclamatosi seconda forza politica nazionale e di un Movimento 5 Stelle che sembrava stesse per morire ma che invece ha confermato di meritarsi la piazza d’onore, togliendosi il vestito di movimento di rottura e mettendosi quello di continuità. Ma andiamo per … Continua a leggere Elezioni regionali 2015: ha vinto l’unico che non si è candidato