Un anno di The Bottom Up – Un anno di noi, un anno di voi.

Un anno di The Bottom Up. Un anno di noi. Dei nostri punti di vista, delle nostre opinioni (più o meno convincenti), dei nostri eventi, delle nostre recensioni, delle nostre idee (più o meno brillanti), del nostro modo di vedere il mondo, delle nostre impressioni, delle nostre previsioni (più o meno corrette), delle nostre interviste (più o meno serie), dei nostri esperimenti giornalistici (più o meno riusciti), delle nostre iniziative, dei nostri progressi, delle nostre collaborazioni, dei nostri progetti, delle nostre esclusive e tanto tantissimo altro. Un anno di voi. Di chi ha letto un solo articolo, di chi li … Continua a leggere Un anno di The Bottom Up – Un anno di noi, un anno di voi.

Dentro la crisi: C’era una volta l’inarrestabile Nord Est

La Crisi pare essere arrivata anche nel Nord Est. Nemmeno il tanto elogiato “cuore produttivo” del paese riesce a uscire indenne dalla congiuntura economica negativa che l’Italia, così come altre zone dell’Europa, sta vivendo da qualche anno a questa parte. Tali problemi, che si sono presentati con effetto ritardato poiché fino al 2012 le grandi imprese del territorio non avevano dato segnali allarmanti, si mostrano ora in tutta la loro forza distruttrice. Il momento in cui ciò accade non è poco significativo: proprio quando il Governo comincia a parlare di ripresa economica accelerata per il 2014 -in parte smentito da … Continua a leggere Dentro la crisi: C’era una volta l’inarrestabile Nord Est

Molto rumore…per nulla

Questo mercoledì di inizio ottobre verrà ricordato come una lunga giornata per l’Italia. Una lunga e caotica giornata, almeno dal punto di vista politico. Dopo aver respinto le dimissioni dei ministri del Pdl, in mattinata Enrico Letta si è recato in Parlamento per presentare il programma di governo dei prossimi mesi e chiedere per esso la fiducia. Tutti i riflettori erano puntati sul Senato poiché, anche in virtù dell’attuale legge elettorale, per raggiungere la maggioranza dei voti nella Camera Alta si rendeva decisivo l’appoggio di una parte del Popolo delle Libertà.  Proprio quest’ultimo è stato il protagonista e l’artefice della … Continua a leggere Molto rumore…per nulla

Rischi e opportunità 2.0

Parlamentarie, Quirinarie, messaggi cinguettati e consultazioni online: come negare che nell’ultimo periodo la rete sia diventata una grande protagonista del palcoscenico politico? Il M5S, che del web ha fatto la propria ragion d’essere, ha sicuramente influenzato tale processo esortando le altre forze politiche a inseguirlo su un terreno dimostratosi particolarmente fertile ai fini della sponsorizzazione personale e dell’accrescimento dei consensi. In seguito a questa “svolta comunicativa” si sono sprecate le considerazioni in merito all’uso politico della rete, a volte dipinta come l’antidoto ai veleni della scarsa partecipazione di cui le democrazie contemporanee sono affette, altre tacciata di essere una piccola … Continua a leggere Rischi e opportunità 2.0

Quale futuro per la scuola pubblica? Il referendum di Bologna tra la città e lo stato.

“Quale tra le seguenti proposte di utilizzo delle risorse finanziarie comunali, che vengono erogate secondo il vigente sistema delle convenzioni con le scuole di infanzia paritarie a gestione privata, ritieni più idonea per assicurare il diritto all’istruzione delle bambine e dei bambini che domandano di accedere alla scuola di’infanzia?    A) Utilizzarle per le scuole comunali e statali.  B)Utilizzarle per le scuole paritarie private.” Ecco il quesito cui i cittadini bolognesi sono chiamati a rispondere nella giornata di domenica 26 maggio. Tramite referendum consultivo (quindi non vincolante), il capoluogo emiliano deciderà del futuro dei finanziamenti agli asili privati, detti “scuole d’infanzia … Continua a leggere Quale futuro per la scuola pubblica? Il referendum di Bologna tra la città e lo stato.

Oltre la cronaca: ripensiamo (al)la pubblica sicurezza.

Quanto è accaduto davanti a palazzo Chigi mentre il nuovo governo prestava i giuramenti di rito ha scosso profondamente l’opinione pubblica; non soltanto il gesto in sé, ma anche il delicato momento scelto per realizzarlo. Manifestazioni di cordoglio e affetto sono arrivate un po’ da tutte le parti: rappresentanti delle istituzioni, membri dell’Arma e comuni cittadini hanno mostrato la propria vicinanza alle famiglie dei carabinieri feriti, com’è normale attendersi in queste occasioni. Con la stessa premura, i media hanno tentato di capire quali motivazioni avessero spinto un tizio qualunque a compiere un atto così estremo. Una ricerca doverosa si dirà, … Continua a leggere Oltre la cronaca: ripensiamo (al)la pubblica sicurezza.

Le sconfitte cicliche del Partito Democratico

 Una piccola premessa: il seguente articolo è stato scritto in tempi non proprio “recenti”, tuttavia riteniamo sia una riflessione ancora oggi molto attuale per cui… lo si pubblica.  Chi pensava che l’Italia avesse raggiunto il punto più basso dal quale continuare a scendere avrebbe significato scavare e chi, ottimista, sperava nelle elezioni per imprimere una svolta positiva all’andamento del paese avrà dovuto certamente ricredersi alla luce dei più recenti avvenimenti. Lo scenario emerso dalle urne è nient’affatto incoraggiante: cittadini sfiduciati, un paese frammentato, politici incapaci di proporre soluzioni vincenti.  A ben riflettere, il panorama attuale non si presenta molto diverso … Continua a leggere Le sconfitte cicliche del Partito Democratico