mario draghi star wars

Draghi e il rischio sovrano

Da oggi, Tubenomics cambia nome e diventa The Bottonomics. È entrato un nuovo commentatore economico, Andrea Armani che, dopo l’esordio di sabato scorso su The Bottom Up, inizierà presto ad essere colonna portante di questa rubrica. Il formato non cambierà: Bottonomics manterrà la sintesi e l’agilità di Tubenomics. Naturalmente, non mancherà l’immaginetta buffa, perchè sennò poi dite che noi che parliamo di economia siamo noiosi. … Continua a leggere Draghi e il rischio sovrano

Tubenomics – 15 miliardi

Un perplesso John Nash, tra i maggiori esperti di teoria dei giochi (sì è quello di A Beautiful Mind), dopo aver letto il Tubenomics di questa settimana. Ammonterebbe a 15 miliardi il calo dei depositi bancari greci a partire dallo scorso dicembre: una vera e propria corsa agli sportelli, segno inconfutabile dell’incertezza che aleggia in terra ellenica. Un’incertezza dettata dal gioco delle parti messo in … Continua a leggere Tubenomics – 15 miliardi

Tubenomics – 60 miliardi

oioioi oioioi Mario Draghi stampa per noi! Il “Big Thursday” è arrivato. Con qualche minuto di ritardo (apparentemente dovuto ad un ascensore non funzionante) Mario Draghi ha presentato alla stampa un bazooka da 60 miliardi al mese almeno fino al settembre 2016. Si tratta del tanto discusso quantitative easing (QE), misura non convenzionale di politica monetaria, attuata con l’obiettivo di far uscire la zona euro … Continua a leggere Tubenomics – 60 miliardi

Tubenomics – 47.07

Esaudendo un desiderio del direttore, che ringrazio, si apre oggi Tubenomics, una rubrica in cui ogni giovedì (più o meno) dispenserò pillole di economia, evitando di essere troppo lungo, che poi non mi leggete. Il format, lo vedete da soli, richiama lo spazio settimanale di Tito Boeri su Internazionale e questa rubrica ne vuole essere un omaggio. Bene vi lascio con il primo pezzo di … Continua a leggere Tubenomics – 47.07

Un tecnocrate non può salvare l’Europa

“Il problema che in primo luogo va risolto, e fallendo il quale qualsiasi altro progresso non è che apparenza, è la definitiva abolizione della divisione dell’Europa in stati nazionali sovrani”. Così scrivevano nel 1941 Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi nel Manifesto di Ventotene, caposaldo del pensiero federalista europeo.Oggi gli Stati Uniti d’Europa sembrano ancora una chimera e, dato ancor più interessante, a farsi baluardo dell’integrazione europea è un tecnocrate, il Presidente della BCE Mario Draghi che ha inaugurato il suo mandato con l’ormai celebre “do whatever it takes” per salvare l’Euro e in questi … Continua a leggere Un tecnocrate non può salvare l’Europa