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Turchia, giornalismo, censura: se questa è una democrazia

Da Gezi Park al colpo di stato, la Turchia di Recip Erdogan non è un campione della tutela della libertà di stampa e informazione. Tutto al contrario, la copertura mediatica degli eventi di Piazza Taksim già tracciavano la strada di censura e difficoltà che si prospettava davanti ai cittadini turchi. Continua a leggere Turchia, giornalismo, censura: se questa è una democrazia

La deriva della Polonia, tra leggi anti-abortiste e crisi costituzionali

Lo scorso 4 novembre, con 267 voti favorevoli, 140 contrari e 21 astenuti, il Parlamento polacco ha votato una nuova legge che consente alle donne che decideranno di partorire bambini gravemente malati o con malformazioni di ricevere dallo Stato un bonus pari a 4000 złoty, l’equivalente di 930 euro. La norma è stata votata a maggioranza assoluta dal Partito di Governo Diritto e Giustizia (PIS), … Continua a leggere La deriva della Polonia, tra leggi anti-abortiste e crisi costituzionali

mappa censura

La mappa della censura

Alzi la mano chi di voi, guardando la tv, non si sia mai imbattuto in qualche inchiesta giornalistica turbolenta, dove si ripete lo stesso copione: una mano che nel mezzo della diretta offusca le riprese accartocciando il segnale; le voci fuoricampo acute e i respiri affannati, specie quelli del cameraman; urla e spintoni finalizzati a reprimere tutto ciò che danneggia e infanga. La mano sopra … Continua a leggere La mappa della censura

In Turchia ha vinto la democrazia

Non è un’esagerazione definire queste elezioni politiche turche come un avvenimento storico. L’Akp, il partito guidato saldamente da più di un decennio dal presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha perso, per la prima volta, la maggioranza assoluta dei seggi in Parlamento. Storico è anche il risultato del partito curdo Hdp, guidato del giovane leader Selahattin Demirtaş, che ha superato per la prima volta la soglia … Continua a leggere In Turchia ha vinto la democrazia

Venezuela: the silenced truth

Questo articolo è ospitato da The Bottom Up in lingua originale, infatti è stato scritto per noi da Vincente Blanco, nato a Caracas, Venezuela e oggi studente di scienze politiche in Francia. Abbiamo deciso di proporre anche una versione tradotta in italiano dell’articolo, disponibile al seguente link. In 1998, Venezuela elects a new government amidst a political crisis, politicians were regarded as incapable of delivering … Continua a leggere Venezuela: the silenced truth

La giornata mondiale per la libertà di stampa

Guillermo Cano Isaza fu assassinato il 17 dicembre 1986 nella città di Bogotà, davanti alla sede del giornale El Espectator, dove lavorava come giornalista dal 1952. La condanna a morte la firmò lui stesso quando qualche settimana prima aveva lanciato, con un suo editoriale, una campagna di  protesta contro l’influenza dei cartelli della droga sul governo colombiano. Erano gli anni di Pablo Escobar, del “plata … Continua a leggere La giornata mondiale per la libertà di stampa