Medio Oriente: una strada per ricostruire

Per quanto riguarda la fase più recente della guerra al terrore, due sono le cose che più abbiamo sentito ripeterci in questi giorni. Una è il pericolo rappresentato dalla possibilità di attentati in qualche paese occidentale (causato da “agenti esterni” o dal ritorno a casa di terroristi europei o americani, convertiti o seconde generazioni). La seconda riguarda la tanto predicata “via diplomatica/politica” per risolvere il conflitto con l’Isis. Quella strada che si dovrebbe in teoria affiancare all’azione militare portata avanti dagli USA, dall’Europa e da alcuni stati arabi in questi giorni. La via diplomatica è in realtà l’unica attualmente percorribile. … Continua a leggere Medio Oriente: una strada per ricostruire

Lo stato curdo: futuro prossimo del Medio Oriente?

La progressiva scomparsa dalla carta geografica di Siria ed Iraq, e il conseguente sgretolamento del sistema coloniale nato con l’accordo Sykes-Picot nel maggio 1916, stanno ponendo seri dubbi su che entità geopolitiche emergeranno dalle macerie di questi due stati martoriati da guerre civili, conflitti inter-religiosi e, ora, dalla comune avanzata di un avversario potente e spietato, con una originale e inquietante aspirazione di dominio universale: lo stato islamico. Fonte: europaquotidiano.it In Siria, il conflitto che oppone il governo autoritario di Bashar Al-Assad ad un numero considerevole ed eterogeneo di formazioni ribelli, ha posto fine de facto alla presenza di un … Continua a leggere Lo stato curdo: futuro prossimo del Medio Oriente?

La lotta comune di Kobane

Kobane brucia.  Ennesima nottata di scontri e fuoco su Kobane. L’ISIS oramai controlla oltre un terzo della città. I tank del califfato sono arrivati e la guerra, se non ce ne fossimo accorti, è già scoppiata, e da un pezzo.  Kobane è sola di fronte al fascismo islamico. In maniera alquanto ingenua, Mister Obama dichiara che i raid aerei non bastano per sradicare la “peste nere” e la Turchia, dal canto suo, non pensa minimamente ad intervenire unilateralmente. In questo marasma generale continuano i bombardamenti aerei della coalizione anti-ISIS, ma servono a ben poco. E gli USA lo sanno bene. … Continua a leggere La lotta comune di Kobane

Il nemico invincibile

La lotta contro l’autoproclamato Stato Islamico dell’Iraq e del Levante (nelle sue svariate abbreviazioni ISIL, ISIS o semplicemente IS), guidato dall’altrettanto autoproclamato califfo  Abu Bakr Al-Baghdadi ha già ottenuto un piccola ma assolutamente significativa vittoria. Quella di unire un nutrito numero di stati con interessi, leadership e ambizioni inevitabilmente differenti per una causa comune. Fonte: naij.com La coalizione internazionale anti-ISIS, lanciata dal presidente statunitense Barack Obama all’inizio di settembre nel vertice NATO di Newport in Galles è infatti composta da un’inedita ed impressionante molteplicità di forze. In primo luogo tra i suoi membri vi si trovano molti paesi europei e … Continua a leggere Il nemico invincibile

La grande occasione del cavaliere riluttante

Questo articolo si intitola “La grande occasione” ma avrebbe potuto chiamarsi anche “La grande scusante” o “La grande paura”.Occasioni sacrificate da una visione politica che appare il più delle volte stentata, prigioniera di vecchie logiche, alle quali ci si aggrappa ancora oggi disperatamente, senza rendersi conto dell’incalcolabile danno che viene prodotto, della frustrazione che aumenta, della delusione montante. Chi avrebbe potuto replicare coi fatti alle entusiasmanti parole pronunciate poco tempo fa si è ritrovato incapace di agire, attaccato su tutti i fronti, accusato paradossalmente di essere sia un guerrafondaio sia un irresoluto. D’altra parte la gravità della situazione attuale in Siria … Continua a leggere La grande occasione del cavaliere riluttante

Irachistan: l’avanzata dell’Isis e la scomparsa di due Stati — Pt. III (fine)

Irachistan Si conclude l’analisi di TBU sulle similitudini e differenze fra Iraq e Afghanistan alla luce della recente ascesa dell’Isis. Qui e qui potete trovare la prima e seconda parte dell’articolo. STRUTTURE MILITARI A seguito delle invasioni di Afghanistan e Iraq, l’addestramento dei nuovi eserciti nazionali dei due paesi è diventata una delle grandi priorità del processo di nation building condotto da Stati Uniti e dai loro alleati. Oggi queste forze armate ci appaiono poco pagate (quando vengono pagate), corrotte, demotivate, divise su linee etniche/tribali che influenzano anche la selezione dei quadri superiori (spesso cooptati per la loro fedeltà a questo … Continua a leggere Irachistan: l’avanzata dell’Isis e la scomparsa di due Stati — Pt. III (fine)

Irachistan: l’avanzata dell’Isis e la scomparsa di due Stati — Pt. II

Irachistan Continua l’analisi di TBU sulle similitudini e differenze fra Iraq e Afghanistan alla luce della recente ascesa dell’Isis. Qui potete trovare la prima parte dell’articolo. La terza e ultima verrà pubblicata domani. COME GESTIRE UNO STATO E AIUTARE I PROPRI CITTADINI L’assenza di idee su come gestire uno Stato è una caratteristica presente tanto tra le file dei miliziani dell’Isis quanto fra quelle deitalebani. Non a caso questi ultimi assunsero tale denominazione (il talib è lo studente islamico che cerca la conoscenza) proprio per distinguersi dai vecchi partiti politici corrotti e rissosi che dominarono l’Afghanistan dopo la fine della … Continua a leggere Irachistan: l’avanzata dell’Isis e la scomparsa di due Stati — Pt. II

Irachistan: l’avanzata dell’Isis e la scomparsa di due Stati — Pt. I

Irachistan Questi ragazzi appartengono a una generazione che non ha mai conosciuto il proprio paese in uno stato di pace, che non sa niente di un Afghanistan che non sia in guerra contro invasori o alle prese con una guerra civile. Non hanno ricordi delle loro tribù, dei loro anziani, dei loro vicini, né della complessa mescolanza etnica della gente che compone la popolazione dei loro villaggi e della loro terra. Questi ragazzi sono ciò che la guerra ha rigettato, come relitti che il mare deposita sulla spiaggia della storia. Ahmed Rashid, Talebani (2010)  La sintesi più efficace di quest’articolo … Continua a leggere Irachistan: l’avanzata dell’Isis e la scomparsa di due Stati — Pt. I

Uno spettro si aggira per la Siria… anzi due! (pt. 2)

L’Iraq non ha mai avuto una storia facile alle sue spalle né un cammino agevole di fronte a sé: paese ricchissimo di risorse ma, come per molti altri territori nati dalla spartizione coloniale del XX secolo, privo di un’idea di nazione e tantomeno di una storia comune che fungesse da collante alle diverse anime presenti nell’area e artificialmente affratellate dentro confini tracciati col righello: curdi a nord-est, sunniti al centro e sciiti ad ovest. Diversità di fondo che non impedirono alle varie comunità nazionali, tenute assieme e guidate da Saddam Hussein (un sunnita) per più di vent’anni, di essere schierate … Continua a leggere Uno spettro si aggira per la Siria… anzi due! (pt. 2)