Perché la Turchia (insieme agli USA) ha invaso la Siria?

La Turchia invade i siriani per combattere i nemici di Assad. Damasco si arrabbia.
Vi siete persi? Tranquilli: è “soltanto” la guerra in Siria. Antefatto La mattina del 24 agosto il vice presidente degli Stati Uniti Joe Biden è arrivato in visita dall’amica Turchia. Un’alleanza che però mai come in questo periodo aveva raggiunto livelli così bassi. Più o meno nelle stesse ore aerei da guerra, … Continua a leggere Perché la Turchia (insieme agli USA) ha invaso la Siria?

L’evoluzione del terrorismo islamico nel sud-est asiatico

L’ISIS nell’ultimo periodo, tra perdita di visibilità e territori sfuggiti al suo controllo, non se la sta passando molto bene. Tuttavia, come ogni altra organizzazione terroristica, lo Stato Islamico non può essere confinato a un territorio in un mondo globalizzato e sempre connesso. Al-Qaeda negli anni 2000 aveva una sua base operativa anche nel sud-est asiatico, e oggi pare che l’ISIS sia subentrata alla vecchia … Continua a leggere L’evoluzione del terrorismo islamico nel sud-est asiatico

Molenbeek, dove l’ISIS sembra una mafia

Nella notte del 13 novembre, dopo aver sparato all’impazzata nel locale notturno Bataclan di Parigi e aver gettato la sua cintura esplosiva in un cassonetto, Salah Abdeslam si è subito rifugiato dove il piano malefico era stato architettato, ovvero a Molenbeek, periferia di Bruxelles. E, nonostante alcuni avvistamenti in giro per il continente e la (dis)attenzione delle forze dell’ordine belghe, viene quasi da pensare che … Continua a leggere Molenbeek, dove l’ISIS sembra una mafia

12 Gennaio, siamo tutti di Istanbul

Martedì 12 Gennaio, in una insolita soleggiata mattina invernale, una violenta esplosione ha colpito la città di Istanbul nel cuore del suo storico quartiere Sultanahmet, visitato quotidianamente da migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo. L’obiettivo dell’attentatore suicida, che si è fatto esplodere vicino all’obelisco di Teodosio, tra la Moschea Blu e Aya Sofya, era proprio quello di colpire la città più visitata e … Continua a leggere 12 Gennaio, siamo tutti di Istanbul

«Il n’y a rien à négocier avec les fascistes»: Charlie Hebdo un anno dopo

Un anno dopo la strage alla sede del giornale satirico Charlie Hebdo, Guglielmo De Monte ricorda quanto accaduto e riflette su quali possano essere state le ragioni dell’attacco, ripensando il 7 gennaio alla luce di quanto accaduto nel frattempo. Continua a leggere «Il n’y a rien à négocier avec les fascistes»: Charlie Hebdo un anno dopo

afghanistan women

Il coraggio e la lotta delle donne afgane

Incontriamo Aisha (un nome di fantasia necessario per tutelare la sua sicurezza) in una fredda sera tra autunno e inverno. È molto composta nei movimenti, il tono di voce basso ma deciso. Ci parla a nome di HAWCA (Humanitarian Assistance for the Women and Children of Afghanistan), associazione di donne afgane di cui è un membro ormai da molto tempo. HAWCA inoltre, fin dal 1999 … Continua a leggere Il coraggio e la lotta delle donne afgane

L’Occidente dopo gli attentati di Parigi – Intervista al prof. James Strong

Fonte: Skytg24 “Il mondo è quello che è, cioè poca cosa. È ciò che ciascuno sa dopo ieri, grazie al formidabile concerto che la radio, i giornali e le agenzie di stampa stanno scatenando”. Con queste parole, l’8 agosto 1945, Albert Camus cominciava l’editoriale del giornale della Resistenza francese Combat, a commento del bombardamento su Hiroshima. Un simile “formidabile concerto” ha avuto luogo dopo gli … Continua a leggere L’Occidente dopo gli attentati di Parigi – Intervista al prof. James Strong

La finanza e il Califfo: tutto il resto è noia

Ce ne rendiamo conto che l’immagine è sfocata, ma il soggetto era troppo bello per non essere pubblicato. Fonte: cookiesandsangria.com Il 16 e il 17 novembre ad Antalya si sono riunite le venti maggiori potenze del mondo per discutere a proposito di rifugiati, guerra in Siria e cambiamenti climatici in vista della Conferenza sul clima di Parigi che si svolgerà a fine mese. Ovviamente, a … Continua a leggere La finanza e il Califfo: tutto il resto è noia