La grande occasione del cavaliere riluttante

Questo articolo si intitola “La grande occasione” ma avrebbe potuto chiamarsi anche “La grande scusante” o “La grande paura”.Occasioni sacrificate da una visione politica che appare il più delle volte stentata, prigioniera di vecchie logiche, alle quali ci si aggrappa ancora oggi disperatamente, senza rendersi conto dell’incalcolabile danno che viene prodotto, della frustrazione che aumenta, della delusione montante. Chi avrebbe potuto replicare coi fatti alle entusiasmanti parole pronunciate poco tempo fa si è ritrovato incapace di agire, attaccato su tutti i fronti, accusato paradossalmente di essere sia un guerrafondaio sia un irresoluto. D’altra parte la gravità della situazione attuale in Siria … Continua a leggere La grande occasione del cavaliere riluttante

Irachistan: l’avanzata dell’Isis e la scomparsa di due Stati — Pt. III (fine)

Irachistan Si conclude l’analisi di TBU sulle similitudini e differenze fra Iraq e Afghanistan alla luce della recente ascesa dell’Isis. Qui e qui potete trovare la prima e seconda parte dell’articolo. STRUTTURE MILITARI A seguito delle invasioni di Afghanistan e Iraq, l’addestramento dei nuovi eserciti nazionali dei due paesi è diventata una delle grandi priorità del processo di nation building condotto da Stati Uniti e dai loro alleati. Oggi queste forze armate ci appaiono poco pagate (quando vengono pagate), corrotte, demotivate, divise su linee etniche/tribali che influenzano anche la selezione dei quadri superiori (spesso cooptati per la loro fedeltà a questo … Continua a leggere Irachistan: l’avanzata dell’Isis e la scomparsa di due Stati — Pt. III (fine)

Irachistan: l’avanzata dell’Isis e la scomparsa di due Stati — Pt. II

Irachistan Continua l’analisi di TBU sulle similitudini e differenze fra Iraq e Afghanistan alla luce della recente ascesa dell’Isis. Qui potete trovare la prima parte dell’articolo. La terza e ultima verrà pubblicata domani. COME GESTIRE UNO STATO E AIUTARE I PROPRI CITTADINI L’assenza di idee su come gestire uno Stato è una caratteristica presente tanto tra le file dei miliziani dell’Isis quanto fra quelle deitalebani. Non a caso questi ultimi assunsero tale denominazione (il talib è lo studente islamico che cerca la conoscenza) proprio per distinguersi dai vecchi partiti politici corrotti e rissosi che dominarono l’Afghanistan dopo la fine della … Continua a leggere Irachistan: l’avanzata dell’Isis e la scomparsa di due Stati — Pt. II

Irachistan: l’avanzata dell’Isis e la scomparsa di due Stati — Pt. I

Irachistan Questi ragazzi appartengono a una generazione che non ha mai conosciuto il proprio paese in uno stato di pace, che non sa niente di un Afghanistan che non sia in guerra contro invasori o alle prese con una guerra civile. Non hanno ricordi delle loro tribù, dei loro anziani, dei loro vicini, né della complessa mescolanza etnica della gente che compone la popolazione dei loro villaggi e della loro terra. Questi ragazzi sono ciò che la guerra ha rigettato, come relitti che il mare deposita sulla spiaggia della storia. Ahmed Rashid, Talebani (2010)  La sintesi più efficace di quest’articolo … Continua a leggere Irachistan: l’avanzata dell’Isis e la scomparsa di due Stati — Pt. I

Uno spettro si aggira per la Siria…anzi due! (pt. 3 – fine)

Se c’era una cosa di cui i libanesi non sentivano proprio la necessità era di un altro motivo per imbracciare le armi. Se c’era una cosa di cui i libanesi non sentivano proprio la necessità era un altro esodo fatto di profughi provenienti da terre straniere. Se c’era una cosa di cui libanesi non sentivano proprio la necessità erano nuove autobombe nelle loro città. Il Paese dei Cedri è un luogo dai mille volti e dalle mille possibili descrizioni, impossibili da raccogliere in poche righe eppure tutte in grado di convivere più o meno precariamente in uno spazio più piccolo … Continua a leggere Uno spettro si aggira per la Siria…anzi due! (pt. 3 – fine)

Uno spettro si aggira per la Siria… anzi due! (pt. 2)

L’Iraq non ha mai avuto una storia facile alle sue spalle né un cammino agevole di fronte a sé: paese ricchissimo di risorse ma, come per molti altri territori nati dalla spartizione coloniale del XX secolo, privo di un’idea di nazione e tantomeno di una storia comune che fungesse da collante alle diverse anime presenti nell’area e artificialmente affratellate dentro confini tracciati col righello: curdi a nord-est, sunniti al centro e sciiti ad ovest. Diversità di fondo che non impedirono alle varie comunità nazionali, tenute assieme e guidate da Saddam Hussein (un sunnita) per più di vent’anni, di essere schierate … Continua a leggere Uno spettro si aggira per la Siria… anzi due! (pt. 2)

Uno spettro si aggira per la Siria… anzi due! (pt. 1)

Questo è il primo episodio di una serie di articoli che ci porteranno dietro le quinte dello scacchiere mediorientale. I successivi capitoli saranno pubblicati nel corso delle prossime settimane! – TBU Durante la Seconda guerra mondiale, nel periodo che intercorse tra l’invasione della Polonia e la campagna di Francia, ci fu una pausa nei combattimenti tra le diverse super potenze dell’epoca (il Regno Unito, la Germania e per l’appunto la Francia). Questo momento di sostanziale rilassatezza tra i belligeranti venne in seguito etichettato dagli storiografi d’Oltralpe come drôle de guerre e cioè la “guerra strana”. Quella che si svolge in … Continua a leggere Uno spettro si aggira per la Siria… anzi due! (pt. 1)