un'immagine di bombardamenti sullo Yemen

Yemen, come esportare l’imperialismo e perdere una guerra

Piccolo paese di meno di trenta milioni di abitanti, aggrappato alle province meridionali del ben più ingombrante vicino di casa saudita, lo Yemen è scosso da una violenta guerra interna da oltre due anni e da più di un anno dal conflitto contro Riad. Infatti, poco dopo che i ribelli houthi (appartenenti alla corrente sciita dell’islam e minoranza nel paese) prendono il potere nella capitale … Continua a leggere Yemen, come esportare l’imperialismo e perdere una guerra

libertà giornalisti iran

L’Iran non è un paese di libertà

L’Iran non è paese per liberi pensatori. Secondo il recente rapporto di Reporters Sans Frontières, l’Iran si colloca oggi al 169 posto su 180 paesi per quanto riguarda la libertà di espressione. Giornalisti, reporters, blogger sono costantemente posti sotto il controllo vigile dell’autorità che va a colpire con la massima crudeltà ogni comportamento “criminale”, comprese le critiche pubblicate su un blog oppure il fedele report … Continua a leggere L’Iran non è un paese di libertà

we are journalists bologna film

“We are journalists”

Era il 27 dicembre del 2009 quando la repressione violenta delle forze antisommossa freddava un giovane innocente a Teheran nel giorno dell’Ashoura. Quello stesso giorno Ahmad Jalali Farahani divenne spettatore passivo di questo massacro, incapace di reagire. Come giornalista dell’agenzia di stampa Mehr, responsabile della sezione “società”, Ahmad Jalali Farahani non riportò la notizia del decesso. Come lui, così tutti i suoi colleghi in redazione. … Continua a leggere “We are journalists”

Le elezioni in Iran: tra stabilità e cambiamento

Come funziona il sistema politico iraniano  Quando nel 1979 i padri della rivoluzione iraniana, avendo rovesciato il trono dello Scià, si trovarono a dover decidere che tipo di struttura amministrativa dare alla neonata entità politica persiana, si rivolsero ai cittadini chiedendogli di fornire il proprio parere rispondendo ad un semplice quesito referendario: Repubblica Islamica, sì o no? Fu un plebiscito dal risultato bulgaro: il sì … Continua a leggere Le elezioni in Iran: tra stabilità e cambiamento

La Siria raccontata in prima persona

La giornalista freelance Francesca Borri nel suo libro “La guerra dentro” racconta una Siria sconosciuta ai media e all’opinione pubblica Francesca Borri in uno scatto di pressenza.com “La guerra in Siria è una cosa complicata”. Lo ripete più di una volta Francesca Borri – giornalista freelance immersa nella guerra civile in Siria dal 2012 – nel suo libro “La guerra dentro”, nel quale racconta il … Continua a leggere La Siria raccontata in prima persona

federica mogherini PESC

Lady PESC, batti un colpo se ci sei

Il Trattato di Amsterdam (1997) aveva introdotto la carica dell’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune, inizialmente ricoperta da Javier Solana. È però il Trattato di Lisbona (2009) ad averne cambiato la denominazione in Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e vicepresidente della Commissione Europea e ad averne ampliato le funzioni. L’Alto rappresentante ha il compito … Continua a leggere Lady PESC, batti un colpo se ci sei

L’accordo sul nucleare iraniano: un trionfo per la diplomazia

Sono tanti i fattori che concorrono per arrivare ad un accordo così complesso e significativo come quello raggiunto a Losanna sul nucleare iraniano. L’intesa, storica, sancita il 2 Aprile, dopo anni di negoziazioni, è un risultato eccezionale dovuto all’interazione tra attori diversi del piano internazionale, alla presenza di congiunture geopolitiche e ad un gruppo di leader che hanno deciso di mettere al primo posto delle … Continua a leggere L’accordo sul nucleare iraniano: un trionfo per la diplomazia

Nuovi scontri tra Israele ed Hezbollah: un’altra guerra o tutta una strategia?

Non era possibile per Hezbollah, organizzazione e partito islamista Sciita attivo in Libano dagli anni Ottanta, non reagire di fronte all’uccisione, avvenuta lo scorso 18 gennaio, da parte dell’esercito israeliano di 6 guerriglieri, tra i quali anche Jihad Imad Mughnniyeh, uno dei più promettenti e giovani comandanti delle milizie. Insieme a loro, nell’attacco, avvenuto sull’altopiano siriano del Golan, è stato colpito anche il generale iraniano … Continua a leggere Nuovi scontri tra Israele ed Hezbollah: un’altra guerra o tutta una strategia?

Medio Oriente: una strada per ricostruire

Per quanto riguarda la fase più recente della guerra al terrore, due sono le cose che più abbiamo sentito ripeterci in questi giorni. Una è il pericolo rappresentato dalla possibilità di attentati in qualche paese occidentale (causato da “agenti esterni” o dal ritorno a casa di terroristi europei o americani, convertiti o seconde generazioni). La seconda riguarda la tanto predicata “via diplomatica/politica” per risolvere il … Continua a leggere Medio Oriente: una strada per ricostruire