Johan Harstad, "Che ne è stato di te, Buzz Aldrin?" (2005) Iperborea, mon amour

Leggere è un po’ come andare in aereo: si sente la partenza, poi generalmente c’è una lunga fase di stasi, magari funestata da qualche turbolenza, ma mai niente di grave, e infine si atterra e tanti saluti. Di solito i libri sono così: partono, stanno un po’ su e poi atterrano; aprono, cambiano aria e poi richiudono. Descrivono sempre una specie di curva, che torna poi ad adagiarsi sull’asse da cui è partita (attenzione, però: non sto dicendo che tornano al punto di partenza). All’inizio di un giallo di Agatha Christie la situazione è tranquilla, e alla fine pure. Certo, … Continua a leggere Johan Harstad, "Che ne è stato di te, Buzz Aldrin?" (2005) Iperborea, mon amour

Tutto sulla Finlandia – Erlend Loe (2008, Iperborea, naturalmente)

Addentrarsi nella filosofia dell’umorismo è già un viaggio pericoloso, figuriamoci nella sua geografia. Tuttavia è curioso (e sarebbe interessante indagarne i motivi) che tre paesi così vicini come la Norvegia, la Svezia e la Finlandia coltivino tre tipi così diversi di umorismo letterario. In questo variegato microcosmo, prendiamo per ora in esame il primo e più occidentale dei tre paesi, la schiena e la testa di quel cane stilizzato che, quando esisteva ancora l’arcana materia scolastica denominata “geografia”, ci facevano intravedere nella forma della Scandinavia. Il norvegese Erlend Loe è quasi commovente nel suo tratteggiare, sempre col sorriso e spesso con … Continua a leggere Tutto sulla Finlandia – Erlend Loe (2008, Iperborea, naturalmente)