The Bottonomics – Data revolution: ride bene chi ride primo

Lee Evans Lee Evans è, tra gli attori comici inglesi, uno dei più famosi. Mi è capitato di vedere un suo spettacolo in tv un po’ di tempo fa, appena giunto in UK. I miei coinquilini dell’epoca, Grant e Chris, erano piegati in due dalle risate e avevano seri problemi con la regolare respirazione. Insomma, lo show più divertente della loro vita. Ed io? Serio, … Continua a leggere The Bottonomics – Data revolution: ride bene chi ride primo

Sarban, "Il richiamo del corno" (Adelphi, 2015)

John William Wall è un mite e poco ambizioso funzionario diplomatico inglese, che ha scelto quel tipo di carriera nelle zone del Medio Oriente perché “Flecker, la cui poesia ho amato durante la scuola, era nel Servizio Consolare del Levante”. Sorvolando sulla scarsa notorietà del poeta Flecker, che si limita a essere citato qua e là da Agatha Christie, da Borges e in Agente 007 … Continua a leggere Sarban, "Il richiamo del corno" (Adelphi, 2015)

Tame Impala: i dolori del giovane Parker (Currents, 2015)

Finalmente, dopo mesi di attesa e qualche settimana di ritardo, venerdì 17 luglio è uscito Currents, il terzo album in studio dei Tame Impala. Con i due precedenti lavori, Innerspeakere Lonerism, Kevin Parker– autore, produttore, arrangiatore e vera mente dietro al progetto – ci aveva abituato a un panorama musicale che, pur saccheggiando massicciamente gli stilemi del rock psichedelico di stampo Beatlesiano e 70’s, riusciva … Continua a leggere Tame Impala: i dolori del giovane Parker (Currents, 2015)

Tame Impala, "Currents" (2015)

Cosa vi è successo questo venerdì 17? Gatti neri? Malocchio? Libagioni di sale? Magari una bella apocalisse mattutina? Io sono fiera di annunciare che non ho ceduto alla tentazione di spaventare mia nonna aprendo ombrelli in casa o mostrandole fotografie dei cerchi nel grano. Sono stata, inoltre, tanto matura e provvista di carità cristiana da evitare di fare partire la musica rituale dell’ISIS durante la … Continua a leggere Tame Impala, "Currents" (2015)

The Wombats, "Glitterbug" (2015)

Era probabilmente il 2008. Appena entrato all’università e pieno di voglia di consumare cultura, le mie orecchie smaniavano per qualcosa di nuovo da ascoltare che facesse da colonna sonora ai miei anni parcheggiati tra via Zamboni e San Giovanni in Monte. Poi, un giorno, un amico legge su NME di questo nuovo gruppo di sbarbini di Liverpool, con un nome buffo e un primo disco … Continua a leggere The Wombats, "Glitterbug" (2015)

Nella terra dei Taxi: Uber? Forse..

25 Maggio 2015, Tribunale di Milano: “Uber concorre slealmente contro i taxi”. Così pare essersi pronunciato, almeno in via preliminare, il Giudice chiamato a valutare la portata operativa e la modalità con la quale l’azienda di San Francisco gestisce i suoi contatti e distribuisce cittadini a suon di passaggi tra le più importanti città italiane del nord (Torino – Milano – Genova) e non solo. … Continua a leggere Nella terra dei Taxi: Uber? Forse..

Tra atolli e ponti di sabbia: come la Cina si sta espandendo di nascosto

Se c’è un argomento che sta particolarmente a cuore al governo cinese, è sicuramente salvaguardare la propria sovranità e integrità territoriale. Se c’è qualcosa che la mette in discussione, sono le dispute territoriali nel Mar Cinese Meridionale e nel Mar Cinese Orientale. Il Mar Cinese Meridionale presenta un’infinità di scogli, atolli, isolotti, scogliere e barriere coralline. Soprattutto, però, ci sono gli arcipelaghi delle isole Paracel … Continua a leggere Tra atolli e ponti di sabbia: come la Cina si sta espandendo di nascosto

Matteo Renzi e il referendum greco: sterile ambiguità o astuto pragmatismo?

Alla fine in Grecia ha (stra)vinto il “no” alla proposta dell’Eurogruppo del 25 giugno scorso con oltre il 62 per cento delle preferenze. Il popolo ellenico ha così rinnovato la fiducia al governo Tsipras e alla sua battaglia politica, prima ancora che economica, contro le ricette di austerità imposte dai creditori internazionali. Il fatto che la campagna per il sì fosse guidata dal vecchio establishment … Continua a leggere Matteo Renzi e il referendum greco: sterile ambiguità o astuto pragmatismo?

Come la società può guarire dal terrorismo: i centri di rehab e la forza delle madri (parte seconda)

(QUI LA PRIMA PARTE) Abbandoniamo per un momento la sfera prettamente europea per tornare a osservare il modello saudita. Rispetto ai primi anni 2000 molte cose sono cambiate: il primissimo Rehab Center, come sono chiamati oggi i luoghi dove si tenta di recuperare alla società i terroristi, si è esteso e moltiplicato per cinque, cinque strutture in grado di ospitare ciascuna dai 230 ai 250 … Continua a leggere Come la società può guarire dal terrorismo: i centri di rehab e la forza delle madri (parte seconda)

L’Europa? In fondo a destra.

E così anche la Danimarca ha voltato a destra.  Le elezioni del 18 giugno hanno infatti sancito la sconfitta della coalizione di sinistra, guidata dal primo ministro uscente, la socialdemocratica Helle Thorning-Schmidt. Benché la formazione del premier si sia confermata primo partito (26,3%), guadagnando ulteriori tre seggi, il cosiddetto “Red Block” ha pagato il crollo della sinistra del Socialistik Folkeparti e dei liberali, fermandosi a … Continua a leggere L’Europa? In fondo a destra.