Che Irpef vuoi? Tra flat tax e imposta progressiva

L’Irpef è un’imposta progressiva (con aliquote marginali crescenti fino al 43% per redditi superiori ai 75mila euro l’anno) che rappresenta la maggiore entrata tributaria dello Stato. Affiancata a deduzioni e detrazioni d’imposta, l’Irpef ricopre anche un ruolo redistributivo (le detrazioni sono decrescenti all’aumentare del reddito). Continua a leggere Che Irpef vuoi? Tra flat tax e imposta progressiva

Il triste declino di François Hollande

l Presidente eletto nel 2012 non è riuscito a dare la svolta che i francesi chiedevano dopo i 5 anni di Sarkozy. Tra leggi impopolari, crisi diplomatiche e la minaccia terrorismo, Hollande non ha mai dimostrato di aver la situazione pienamente sotto controllo. E ora, a poco più 6 mesi dalle prossime elezioni, sembra che i francesi abbiano definitivamente perso la pazienza. Continua a leggere Il triste declino di François Hollande

Storia di una riforma travagliata: la nuova legge sul lavoro in Francia

Gli ultimi giorni della politica francese sono stati dominati da un solo argomento, la riforma del codice del lavoro promossa dal ministro Myriam El Khomri. La riforma sarà presentata proprio oggi 24 marzo durante il Consiglio dei Ministri e, nelle intenzioni, dovrebbe essere il punto di svolta sul piano della politica interna per François Hollande, così da riprendere lo slancio per conquistare la candidatura alle elezioni presidenziali del 2017 (sempre più in bilico a quanto pare) e per presentarsi eventualmente allo scontro con Sarkozy, Le Pen e gli altri con dei risultati in mano. Continua a leggere “Storia di una riforma travagliata: la nuova legge sul lavoro in Francia”

La zona grigia di Schengen

Ultimamente le relazioni tra Francia ed Italia si sono deteriorate per via degli eventi tanto tragici quanto delicati che si stanno consumando sul confine italo-francese. Sugli scogli di Ventimiglia, infatti, sono ammassati da diversi giorni centinaia di giovani per lo più somali ed eritrei che attendono l’apertura della frontiera per poter raggiungere la Francia. L’impasse ha avuto un’ampia eco mediatica perché questa non è la solita bagarre  sull’immigrazione, sulla tragicità dei barconi del Mediterraneo e sulle reazioni degli esponenti politici europei: Ventimiglia è diventata, suo malgrado, un caso di interpretazione degli accordi europei e di bilanciamento delle responsabilità degli stati … Continua a leggere La zona grigia di Schengen

Il precario equilibrio dopo l’accordo di Minsk

La crisi in Ucraina sta prendendo le sembianze di uno degli eventi più pericolosi che l’Europa abbia vissuto dalla fine della Seconda Guerra Mondiale e questo è accertato dalla presenza della Cancelliera Merkel e del Presidente Hollande a Minsk lo scorso 12 febbraio. Proprio il fatto che due dei paesi che trainano la politica europea abbiano deciso di “metterci la faccia” fornisce la misura di quanto la crisi nell’ex regione sovietica sia al centro dell’agenda europea ed anche mondiale. Come se questo non bastasse, a dare l’idea del peso delle decisioni che sono state prese nella capitale della Bielorussia è … Continua a leggere Il precario equilibrio dopo l’accordo di Minsk

Marine Le Pen presidente: c’est possible?

Fare previsioni sui futuri scenari politici mi intriga particolarmente. Su “The Bottom Up” ho già praticato questo esercizio con alterne fortune. Maluccio sul destino della destra italiana (e chi se l’aspettava se l’ attuale exploit di Matteo Salvini?); benino sulla comprensione del renzismo nelle sue articolazioni; profetico (ma ci voleva poco) sull’ascesa dell’euroscettico inglese Nigel Farage e del suo UKIP e, ormai si può affermare con discreta certezza, sulla candidatura di Jeb Bush alle primarie Repubblicane di quest’anno.  Nel seguente articolo l’ oggetto delle mie speculazioni sarà costituito  dalle chances di Marine Le Pen di vincere le (non troppo) prossime … Continua a leggere Marine Le Pen presidente: c’est possible?

L’ascesa di Marine Le Pen

Il popolo ci aspetta, il nostro movimento sarà domani la leva del grande sconvolgimento democratico e popolare, che segnerà il nostro accesso al potere: ecco la nuova Europa delle nazioni e dei popoli. Sabato 29 novembre, a Lione, Marine Le Pen è stata rieletta, con il 100% delle preferenze, leader del Front National, considerato dagli ultimi sondaggi il primo partito francese. La Le Pen sa di avere davanti a sé un’occasione più unica che rara, una possibilità di “vendicarsi” della sconfitta subita dal padre, Jean-Marie, ben dodici anni fa ad opera di Chirac. La leader nazionalista francese è conscia che … Continua a leggere L’ascesa di Marine Le Pen

Renzi tra Hollande e la Merkel: L’Alsazia-Lorena cambia bandiera?

Il 2 ottobre, a Napoli, si è riunito il consiglio direttivo della Banca Centrale europea che ha deciso, almeno per il momento, di lasciare i tassi d’interesse invariati.  La riunione del consiglio direttivo, dove siedono i sei membri del comitato esecutivo della Bce e i governatori delle banche centrali dei 18 Paesi dell’Eurozona, era stata preceduta dall’acuirsi del dibattito attorno al rispetto dei parametri di austerità dei conti pubblici difesi dalla Germania.  Nella giornata precedente alla riunione della Bce, il governo francese aveva formalizzato il rinvio di due anni, dal 2015 al 2017, dell’obiettivo che si è dato per riportare … Continua a leggere Renzi tra Hollande e la Merkel: L’Alsazia-Lorena cambia bandiera?