Salvini e i Rom: toglietemi tutto, ma non Facebook

“Due ZINGARE minorenni: “Rubare è una cosa bella, lo faremo per tutta la vita, non ci fanno niente, freghiamo 1.000 euro al giorno”. SGOMBERARE tutti i CAMPI ROM, con la Lega si può!”.  Per queste parole di un un post di una settimana fa, Matteo Salvini, leader della Lega Nord, è stato “bannato” per 24 ore da Facebook ed è stato fatto oggetto di critiche e di apprezzamenti da parte dell’opinione pubblica.  Il post di Salvini commentava un’intervista fatta a due giovanissime ragazze Rom, una di tredici e l’altra di quindici anni, le quali si vantavano delle loro qualità di … Continua a leggere Salvini e i Rom: toglietemi tutto, ma non Facebook

Prima di Maduro, Chavez. Dopo Chavez, nessuno.

“Gli unici a preoccuparsi per il miglioramento delle relazioni fra Washington e L’Avana sono stati i venezuelani”. Così John Kerry, attuale Segretario di Stato statunitense, il 24 febbraio scorso ha commentato la proclamazione della fine dell’embargo e il conseguente riavvicinamento tra Stati Uniti e Cuba che mancava dagli anni ’60.  Ma perché Caracas dovrebbe essere la più colpita?  Fidel Castro, leader maximo cubano, è sempre stato il figlio prediletto del mondo comunista, considerato un puntino fondamentale nell’oceano occidentale, ha sempre rappresentato quell’avamposto “mandato” da Mosca a spiare le trame e gli intrecci della politica americana. Ma una volta caduto il regime sovietico, … Continua a leggere Prima di Maduro, Chavez. Dopo Chavez, nessuno.

Salvini e la manifestazione fascio leghista:sono tornati i barbari a Roma

Non è il 24 agosto del 410 e nemmeno il 6 maggio del 1527 quando rispettivamente, i Visigoti di Alarico I e i Lanzichenecchi di Carlo V d’Asburgo, hanno saccheggiato Roma. È il 28 febbraio 2015, e di anni ne sono passati parecchi anche dall’ultima Marcia su Roma, quella del 28 ottobre 1922 che vide sfilare decine di migliaia di fascisti nella capitale.  Oggi non c’è Benito Mussolini a guidare questa orda di vichinghi nelle strade romane, ma c’è Matteo Salvini, un anti-razzista, anti-fascista e anti-xenofobo. Il “Capitano”, così chiamato dai suoi seguaci, si definisce anti-tutto. Avevano annunciato la presenza … Continua a leggere Salvini e la manifestazione fascio leghista:sono tornati i barbari a Roma

Quando l’Unità è solo una festa: piccolo manuale delle correnti del PD

Spesso ci capita di leggere di un Partito Democratico ormai prossimo alla scissione. Perché? A differenza di tutti gli altri partiti, il PD presenta caratteristiche e peculiarità uniche nel panorama politico italiano.  Innanzitutto non ha mai avuto un leader e segretario che ha mantenuto tale posizione per un periodo di tempo più o meno lungo.  Forza Italia ha sempre avuto Berlusconi, Sinistra Ecologia e Libertà Vendola, la Lega ha avuto dalla sua nascita Bossi e, dopo una breve parentesi di Maroni, ha scelto Salvini che rispecchia in tutto e per tutto caratura, e anche “taratura”, del Senatur.  Pochi leader e … Continua a leggere Quando l’Unità è solo una festa: piccolo manuale delle correnti del PD

Habemus Praesidentem: la vittoria di Sergio Mattarella e Matteo Renzi

Finalmente abbiamo il dodicesimo Presidente della Repubblica: Sergio Mattarella, è stato eletto al quarto scrutinio con 665 voti, quasi i due terzi del totale e giurerà martedì alle 10. La candidatura di Mattarella è stata proposta dal Partito Democratico ed è stata sostenuta anche da SEL, Scelta Civica, NCD e gruppi minori. Forza Italia ha deciso di votare scheda bianca ma le schede bianche sono state meno dei grandi elettori su cui poteva contare: qualcuno ha votato Mattarella, e anche di questo se ne parlerà nei prossimi giorni. Nato a Palermo il 23 luglio 1941, deputato dal 1983 al 2008 … Continua a leggere Habemus Praesidentem: la vittoria di Sergio Mattarella e Matteo Renzi

Alexis Tsipras: il comunista che si allea con la destra

“I greci hanno mostrato la strada del cambiamento all’Europa. La Troika fa parte del passato, il voto contro l’austerità è stato forte e chiaro. Ci riprenderemo la speranza, il sorriso, la nostra dignità, vi voglio ringraziare di cuore a tutti voi che avete lottato con ottimismo, prendendo la speranza tra le mani. In questo momento storico in cui tutti ci guardano: vogliamo rassicurarvi sulla fatto che lotteremo tutti insieme per far restare il sole della democrazia e della dignità sopra la Grecia, insieme ce la faremo. Oggi festeggiamo, questo popolo ha bisogno di festeggiare. Forza e lottiamo insieme.” È il … Continua a leggere Alexis Tsipras: il comunista che si allea con la destra

L’ultimo Presidente

“Mi accingo al mio secondo mandato, senza illusioni e tanto mento pretese di amplificazione salvifica delle mie funzioni. Manterrò tale carica fino a quando la situazione del Paese e delle istituzioni me lo suggerirà.” Con questo discorso Giorgio Napolitano si presentò alle Camere riunite il 22 aprile 2013, dopo la rielezione a Presidente della Repubblica per la seconda volta, successivamente ai tentativi falliti con Franco Marini e Romano Prodi. Fu un discorso programmatico del tutto sconosciuto alla Costituzione e alle democrazie parlamentari, tipico dei discorsi della Corona e dei capi delle repubbliche presidenziali, un discorso che lasciò il segno per … Continua a leggere L’ultimo Presidente

L’ascesa di Marine Le Pen

Il popolo ci aspetta, il nostro movimento sarà domani la leva del grande sconvolgimento democratico e popolare, che segnerà il nostro accesso al potere: ecco la nuova Europa delle nazioni e dei popoli. Sabato 29 novembre, a Lione, Marine Le Pen è stata rieletta, con il 100% delle preferenze, leader del Front National, considerato dagli ultimi sondaggi il primo partito francese. La Le Pen sa di avere davanti a sé un’occasione più unica che rara, una possibilità di “vendicarsi” della sconfitta subita dal padre, Jean-Marie, ben dodici anni fa ad opera di Chirac. La leader nazionalista francese è conscia che … Continua a leggere L’ascesa di Marine Le Pen

Il Referendum in Catalogna, visto da un Catalano

Domenica 9 novembre si è tenuto nella regione autonoma della Catalogna un referendum “informale” riguardo all’indipendenza catalana dal governo centrale di Madrid.  Si è trattato di un referendum prettamente consultivo, senza alcun valore giuridico, considerato incostituzionale dalla Corte Costituzionale spagnola. I cittadini dai 16 anni in su sono stati chiamati alle “urne” dove si troveranno davanti una domanda: “Volete che la Catalogna sia uno Stato?” In caso affermativo, bisognerà rispondere alla seconda domanda: “Volete che questo Stato sia indipendente?”. I risultati del referendum dicono che circa l’80% dei votanti (circa due milioni) si è espresso a favore dell’indipendenza del governo … Continua a leggere Il Referendum in Catalogna, visto da un Catalano

Brasile, ancora quattro anni di Dilma

“Muito Obrigada”.  Con questo tweet, Dilma Vana Rousseff annuncia la sua vittoria nelle elezioni politiche brasiliane della scorsa settimana che hanno riconfermato il suo mandato presidenziale per altri quattro anni con il 51.6% dei consensi.  Dilma Vana Rousseff Linhares nasce il 14 dicembre del 1947 a Belo Horizonte, figlia di un avvocato bulgaro e di una maestra elementare. È membro del Partito dei Lavoratori, fondato nel 1980, tra gli altri anche da Lula, predecessore della Rousseff e vero idolo brasiliano, ed è un partito che raccoglie le diverse culture ed anime della sinistra brasiliana, dai cristiani socialisti ai marxisti, passando … Continua a leggere Brasile, ancora quattro anni di Dilma

Il sindacalista con il maglione a righe

Lo scorso 12 ottobre, oltre sei milioni di boliviani sono stati chiamati alle urne per votare il loro Presidente. Le elezioni boliviane sono da sempre oggetto di studi molto approfonditi, e a differenza di molti altri Paesi, come ad esempio l’Italia, vengono prese sul serio.  Ci sono anche delle simpatiche particolarità: nel Paese, dal venerdì prima al lunedì dopo il voto si osserva un ‘periodo di riflessione’ di 72 ore, in cui oltre ad essere vietato ai candidati di apparire sui mezzi di comunicazione e fare comizi, è proibito il consumo e la vendita di alcool, portare armi da fuoco … Continua a leggere Il sindacalista con il maglione a righe

Pepe Mujica: il Presidente eudemonista che non vuole (il) piacere

“Sono in guerra con la cravatta. Mai l’ho messa e mai la metterò”. Sobrietà è la sua parola d’ordine, un modus vivendi che non è imposto né per convenienza né tantomeno per opportunismo, ma che è invece naturale, innato, da sempre con lui.  Josè Alberto “Pepe” Mujica Cordano è nato a Montevideo il 20 maggio del 1935 da Demetrio Mujica, di origine basche, e da Lucia Cordano, di famiglia ligure. Per molti è un eroe, per altri è invece un tipo stravagante, qualcuno lo vede come un radicale, altri ancora addirittura un populista.  Pepe Mujica ha, in ogni caso, fatto … Continua a leggere Pepe Mujica: il Presidente eudemonista che non vuole (il) piacere