Tubenomics – 60 miliardi

oioioi oioioi Mario Draghi stampa per noi! Il “Big Thursday” è arrivato. Con qualche minuto di ritardo (apparentemente dovuto ad un ascensore non funzionante) Mario Draghi ha presentato alla stampa un bazooka da 60 miliardi al mese almeno fino al settembre 2016. Si tratta del tanto discusso quantitative easing (QE), misura non convenzionale di politica monetaria, attuata con l’obiettivo di far uscire la zona euro dall’attuale situazione di deflazione. Semplificando al massimo, in momenti di crisi può tornare utile creare moneta tramite l’acquisto di titoli di stato e non, da parte della banca centrale.  Il primo effetto positivo, per altro … Continua a leggere Tubenomics – 60 miliardi

I mondiali della musica in 4 video (NSFW)

Non avrei mai pensato di scrivere qualcosa sui mondiali di pedata (il nome che più propriamente spetterebbe al calcio) o, meglio, non avrei mai pensato di appiattirmi sul trending topic di queste tre settimane di sport qualsiasi altra cosa slegata dal pallone. C’è da dire che, complice l’eliminazione precoce e scriteriata dell’Italia dalla competizione, nel frattempo si è parlato d’altro – non ultima quell’esperienza unica che è stato il furto della pagina (non ufficiale, duole precisare) fb del Papa con tanto di appelli alla jihad estrinsecati in formule tipo “like for islam, comment for 72 vergini“. Ebbene, questo pauroso down nell’opinione … Continua a leggere I mondiali della musica in 4 video (NSFW)

Il leader mal digerito

Mi è già capitato di soffermarmi sul complicato rapporto del Partito Democratico con i suoi leader negli ultimi dodici mesi e mi sembra giunto il momento di chiudere questo ideale cerchio. L’occasione è particolarmente propizia visto che nelle ultime settimane si sono aperti accesi dibattiti interni al partito riguardo ad una presunta gestione eccessivamente accentratrice e personalistica del segretario e presidente del consiglio Matteo Renzi. L’ex sindaco di Firenze è accusato di bonapartismo dalla corrente minoritaria (che fino a pochi mesi fa era maggioritaria) del PD che fa capo allo sconfitto delle primarie Gianni Cuperlo e a all’ex viceministro dell’economia … Continua a leggere Il leader mal digerito

Gli allevatori del Porcellum

Parliamo un po’ di quel marasma politico che è la (non) riforma della legge elettorale. Come è ben noto la consulta una decina di giorni fa ha sanzionato la legge Calderoli (ribattezzata appropriatamente “porcellum”) come incostituzionale sia sotto il punto di vista del premio di maggioranza che sotto quello dell’assenza delle preferenze. Dunque se ci si recasse alle urne domani si voterebbe con un proporzionale puro. Ormai da moltissimi mesi le forze politiche promettono il superamento di questa pessima e rivoltante legge elettorale, che riesce nella missione impossibile di limitare la rappresentatività dell’elettorato e, al contempo, garantire l”instabilità governativa. Tuttavia … Continua a leggere Gli allevatori del Porcellum