La zona grigia di Schengen

Ultimamente le relazioni tra Francia ed Italia si sono deteriorate per via degli eventi tanto tragici quanto delicati che si stanno consumando sul confine italo-francese. Sugli scogli di Ventimiglia, infatti, sono ammassati da diversi giorni centinaia di giovani per lo più somali ed eritrei che attendono l’apertura della frontiera per poter raggiungere la Francia. L’impasse ha avuto un’ampia eco mediatica perché questa non è la solita bagarre  sull’immigrazione, sulla tragicità dei barconi del Mediterraneo e sulle reazioni degli esponenti politici europei: Ventimiglia è diventata, suo malgrado, un caso di interpretazione degli accordi europei e di bilanciamento delle responsabilità degli stati … Continua a leggere La zona grigia di Schengen

Faut pas se moquer: sommes-nous tous Charlie?

Delle persone sono state ammazzate a colpi di kalashnikov perché a qualcuno non piacevano i loro disegni. Messa giù semplice semplice, è la descrizione accurata di ciò che è accaduto la mattina del 7 gennaio a Parigi. A caldo, mi sono sentito ferito nel profondo, neanche ci fossi stato io, nella redazione di Charlie Hebdo. Ho letto la notizia la mattina, quando le informazioni erano poche e ancora non era chiaro cosa stesse succedendo. Man mano che la situazione diventava chiara, ha iniziato a salirmi l’angoscia. Delle persone sono state ammazzate a colpi di kalashnikov perché a qualcuno non piacevano … Continua a leggere Faut pas se moquer: sommes-nous tous Charlie?

L’ascesa di Marine Le Pen

Il popolo ci aspetta, il nostro movimento sarà domani la leva del grande sconvolgimento democratico e popolare, che segnerà il nostro accesso al potere: ecco la nuova Europa delle nazioni e dei popoli. Sabato 29 novembre, a Lione, Marine Le Pen è stata rieletta, con il 100% delle preferenze, leader del Front National, considerato dagli ultimi sondaggi il primo partito francese. La Le Pen sa di avere davanti a sé un’occasione più unica che rara, una possibilità di “vendicarsi” della sconfitta subita dal padre, Jean-Marie, ben dodici anni fa ad opera di Chirac. La leader nazionalista francese è conscia che … Continua a leggere L’ascesa di Marine Le Pen

Democrazia 2.0: Populismi e Globalizzazione

Durante l’intervista che ho realizzato qualche tempo fa con il prof. Gianfranco Baldini, per analizzare i risultati delle elezioni europee, era venuto fuori un punto interessante che, per ragioni di parziale incongruenza con il tema dell’articolo, mi sono concesso la licenza di omettere. Il mio interlocutore in quella circostanza aveva menzionato, come una delle cause del prosperare dei partiti populisti in tutti i paesi membri dell’Unione Europea, le accresciute aspettative dei cittadini nei confronti dei governanti. Per aspettative intendo, per esempio, essere presi in considerazione anche nelle decisioni più tecniche e delicate tramite strumenti consultivi come i referendum, pretendere un … Continua a leggere Democrazia 2.0: Populismi e Globalizzazione

Sarkozy: rilancio possibile?

Quella di Nicolas Sarkozy è stata una carriera politica, o più semplicemente, una vita intera costellata di dichiarazioni forti, scandali in rapida successione, mogli nuove e vecchie, prese di posizioni nette e contrastanti. Una propensione naturale a presentarsi come una sorta di superuomo prestato alla politica, un uomo forte, deciso e autorevole, che ad ogni frase non poteva fare altro che scatenare un mare di polemiche. O lo ami o lo odi, “Sarkò” è fatto così. Il gesto teatrale e la propensione a presentarsi ogni volta come un baluardo della nazione lo hanno nettamente smarcato da qualsiasi altro presidente francese. … Continua a leggere Sarkozy: rilancio possibile?

Che Europa senza Europei a guidarla?

Cosa succede se all’interno del Parlamento Europeo prevale una maggioranza di forze anti-europeiste? Sembra un paradosso, ma a poco più di tre mesi dalle prossime elezioni (europee, che per la cronaca si terranno, in Italia, probabilmente il 25 maggio prossimo) non solo liste e candidati sono avvolti nel mistero, per non parlare dell’assenza, sui media ma non solo, di programmi, ma a guardare i sondaggi è sempre più probabile che alcune delle forze anti-politiche, anti-sistema, anti-europeiste che sono emerse negli ultimi anni in tutta Europa conquisteranno un buon numero di seggi. Fonte: lettera23.it Secondo una recente indagine di Tecné, in … Continua a leggere Che Europa senza Europei a guidarla?

Incontro "Europa in città": riflessioni sulla cittadinanza europea

L’idea di cittadinanza europea è stata al centro dell’incontro di venerdì 18 ottobre tenutosi a Bologna in occasione di “Europa in città”, un’iniziativa che promuove il dialogo tra studenti ed europarlamentari in occasione dell’anno europeo dei cittadini. L’evento, che si è svolto presso la sede della regione Emilia Romagna, si è articolato intorno al tema della cittadinanza europea, attraverso l’intervento di due parlamentari, Salvatore Caronna e Vittorio Prodi, con la partecipazione di due funzionari della commissione europea Francesco Laera e Gianfranco Coda e la mediazione delle docenti Daniela Piana e Pina Lalli. Dall’altra parte del tavolo sedevano studenti delle scuole … Continua a leggere Incontro "Europa in città": riflessioni sulla cittadinanza europea

Dall’Austria all’Europa, i moderati perdono ancora terreno a favore dei populismi

Un po’ offuscate da quelle dei cugini tedeschi, il 29 settembre si sono tenute le elezioni legislative austriache. Se è vero che le scelte degli elettori austriaci anticipano le tendenze europee, sono numerosi i motivi di interesse sul piatto. Il Partito Socialdemocratico Austriaco (SPO) del cancelliere uscente Faymann risulta il primo partito del paese (26,86%), seguito dal Partito Popolare Austriaco (OVP) guidato da Michael Spindelegger col 24,01%. Entrambi i partiti hanno fatto registrare il loro peggior risultato dal 1945. Gran parte dei voti persi sono andati al Partito della Libertà Austriaco (FPO) di Strache (20.55%), vera sorpresa che ha messo … Continua a leggere Dall’Austria all’Europa, i moderati perdono ancora terreno a favore dei populismi

La Francia spaventa l’Europa

La periferia della Francia potrebbe risultare decisiva nella corsa alle comunali del marzo 2014 e, soprattutto, alle elezioni europee del successivo mese di aprile? Se guardiamo a Brignoles, piccolo capoluogo di 17.000 abitanti situato nella regione della Provenza- Alpi- Costa Azzurra, non saremmo ovviamente d’accordo. Però quello che è successo tra domenica e lunedì della scorsa settimana dà un forte segnale sul campo della politica francese: nelle elezioni cantonali, cioè quelle per il capoluogo del dipartimento del Varo, il Front National ha vinto in maniera netta, surclassando con il suo candidato Laurent Lopez l’esponente dell’Ump Catherine Delzers, appoggiata in questo … Continua a leggere La Francia spaventa l’Europa