Matteo Renzi e il referendum greco: sterile ambiguità o astuto pragmatismo?

Alla fine in Grecia ha (stra)vinto il “no” alla proposta dell’Eurogruppo del 25 giugno scorso con oltre il 62 per cento delle preferenze. Il popolo ellenico ha così rinnovato la fiducia al governo Tsipras e alla sua battaglia politica, prima ancora che economica, contro le ricette di austerità imposte dai creditori internazionali. Il fatto che la campagna per il sì fosse guidata dal vecchio establishment politico greco e supportata dai tecnocrati dell’Unione Europea, due attori quasi egualmente colpevoli dell’attuale crisi, di sicuro ha influito sull’esito. Tuttavia esso rimane un segnale importante e una preziosa carta da giocare nei prossimi giorni … Continua a leggere Matteo Renzi e il referendum greco: sterile ambiguità o astuto pragmatismo?

Addio Ventotene, questa non è l’Europa che ci avevano promesso

In questi giorni di attesa del referendum del 5 luglio, la maggioranza delle analisi è improntata sulle conseguenze economiche che potrebbe avere Grexit sulla vita della Grecia. È normale, perché il popolo greco è quello che più di ogni altro subirà sulla propria pelle le conseguenze di questa eventuale decisione, ma denota ancora la visione parziale e a breve termine di tutta questa Europa. Si discute di pro e contro, si fa il tifo per Tsipras o per la Merkel, si vede il referendum di domenica come ultimo baluardo democratico o come offesa al concetto di rappresentanza, ma tutto è … Continua a leggere Addio Ventotene, questa non è l’Europa che ci avevano promesso

Alexis Tsipras: il comunista che si allea con la destra

“I greci hanno mostrato la strada del cambiamento all’Europa. La Troika fa parte del passato, il voto contro l’austerità è stato forte e chiaro. Ci riprenderemo la speranza, il sorriso, la nostra dignità, vi voglio ringraziare di cuore a tutti voi che avete lottato con ottimismo, prendendo la speranza tra le mani. In questo momento storico in cui tutti ci guardano: vogliamo rassicurarvi sulla fatto che lotteremo tutti insieme per far restare il sole della democrazia e della dignità sopra la Grecia, insieme ce la faremo. Oggi festeggiamo, questo popolo ha bisogno di festeggiare. Forza e lottiamo insieme.” È il … Continua a leggere Alexis Tsipras: il comunista che si allea con la destra

L’ascesa di Marine Le Pen

Il popolo ci aspetta, il nostro movimento sarà domani la leva del grande sconvolgimento democratico e popolare, che segnerà il nostro accesso al potere: ecco la nuova Europa delle nazioni e dei popoli. Sabato 29 novembre, a Lione, Marine Le Pen è stata rieletta, con il 100% delle preferenze, leader del Front National, considerato dagli ultimi sondaggi il primo partito francese. La Le Pen sa di avere davanti a sé un’occasione più unica che rara, una possibilità di “vendicarsi” della sconfitta subita dal padre, Jean-Marie, ben dodici anni fa ad opera di Chirac. La leader nazionalista francese è conscia che … Continua a leggere L’ascesa di Marine Le Pen

L’outsider che piace alla Merkel è il nuovo Presidente della Romania

Nonostante fosse lo sfavorito, il ballottaggio di domenica 16 novembre ha visto trionfare Klaus Johannis alle elezioni presidenziali rumene. Ma quali sono le ragioni di questo risultato inaspettato e le conseguenze della vittoria del centro-destra sulla politica rumena? Johannis, laureato in fisica ed esponente della minoranza tedesca, ha iniziato la sua carriera politica nel 2000 quando è stato eletto sindaco di Sibiu (capoluogo della regione in cui maggioranza magiara e tedesca sono numerose). Ben quattro mandati da sindaco in cui si è fatto conoscere come colui che “mette in ordine i conti” della città. Durante questo periodo Sibiu è perfino … Continua a leggere L’outsider che piace alla Merkel è il nuovo Presidente della Romania

Scozia indipendente? Le ragioni e i limiti del fronte del "Sì"

C’è fermento per le strade scozzesi. Le finestre delle abitazioni sono tappezzate di adesivi con la parola “Yes” e ovunque non si fa che parlare del referendum che avrà luogo il 18 settembre, il cui quesito è: “La Scozia dovrebbe essere uno Stato indipendente?”. Al voto potranno partecipare tutti coloro che hanno almeno sedici anni e la residenza regolarmente registrata sul suolo scozzese. Ci si aspetta un’ampia affluenza e i sondaggi, che variano di giorno in giorno, oscillano solitamente tra un 51% a 49% a favore dell’una o dell’altra fazione. Sarà quindi una lotta all’ultimo voto. L’unione di Scozia e … Continua a leggere Scozia indipendente? Le ragioni e i limiti del fronte del "Sì"

L’Europa in 7 punti – Intervista ad Alessandro Marmiroli M5S

Con le elezioni europee ormai alle porte e una campagna elettorale dai toni sempre più accesi, chiudiamo il nostro ciclo di interviste a giovanissimi candidati della circoscrizione Nord-Est con Alessandro Marmiroli, candidato per il MoVimento 5 Stelle. Avevamo iniziato con … Continua a leggere L’Europa in 7 punti – Intervista ad Alessandro Marmiroli M5S