voyage en barbarie

“La mia pelle parlerà sempre per me”: Voyage en barbarie (2014)

Meron ha gli occhi stanchi e la schiena curva di chi, sulle proprie spalle, sente di portare un fardello. Vive in Svezia da anni, ormai, ma il suo cuore e i suoi pensieri non si sono mai distaccati dal suo paese d’origine: l’Eritrea. Governata da più di vent’anni da Isaias Afewerki, il piccolo stato del Corno d’Africa è uno dei più chiusi e poveri del … Continua a leggere “La mia pelle parlerà sempre per me”: Voyage en barbarie (2014)

eritrea immigrazione refugees

Via dall’Eritrea, per molti è la sola speranza

Eritrea, 2016. Il 3 % della popolazione ha lasciato ormai il paese, 127.000 persone sono giunte in Europa dopo un viaggio sfiancante, costoso e pericoloso e hanno richiesto asilo o protezione internazionale. Nel 2015, sono stati più di 40mila quelli che sono sbarcati sulle coste italiane, salvo poi lasciare il paese per richiedere protezione internazionale altrove: Svizzera, Germania, Paesi Bassi. Migliaia di persone che passano … Continua a leggere Via dall’Eritrea, per molti è la sola speranza

La lunga attesa dei richiedenti asilo

Fonte: ibstimes.co.uk/Reuters Sui giornali italiani si susseguono fotografie mano e mano più drammatiche di uomini, donne e bambini che tentano di raggiungere l’Europa camminando lungo le rotaie in Macedonia, o viaggiando sui barconi nel Mediterraneo. C’è tanta attenzione per il momento del dramma, per lo sbarco, per le fughe. Meno frequenti sono le foto di quello che succede dopo, quando i migranti scendono dai pullman … Continua a leggere La lunga attesa dei richiedenti asilo