Three Movements, pt. 3 – La sospirata conclusione estetico-musicale

THREE MOVEMENTS, III – un viaggio che per motivi di ordine pubblico ho diviso in tre, ma che andrebbe letto nel modo più circoscritto possibile.   I discorsi della settimana passata mi hanno portato alla mente altre questioni sulle quali vorrò soffermarmi. Come si può fedelmente descrivere tramite le arti una persona (Zidane/Montaigne) o un oggetto (la Sainte-Victoire)? In che rapporto sono il tempo entro il quale questo ritratto, nel senso di descrizione, viene effettuato e lo spazio nel quale si colloca ciò che viene rappresentato? C’è un nesso fra la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari e il boom di … Continua a leggere Three Movements, pt. 3 – La sospirata conclusione estetico-musicale

Three Movements, pt. 1, il pippone onto-estetico-musicale

THREE MOVEMENTS, I – un viaggio che per motivi di decenza ho dovuto dividere in tre parti, ma che andrebbe letto nel modo più continuo possibile.  Se tutto fosse andato per il verso giusto, (wow, sarebbe un gran incipit per qualsiasi cosa, tipo un libro di John Fante così come un tweet di Gianni Riotta) la settimana scorsa avreste dovuto beccarvi una amorevole guida per temi della discografia Mogwai, di cui è recentemente uscito il bel Rave Tapes. Invece, mi sono ammalato e come sempre quando sono sotto effetto di paracetamolo mi è venuta in mente una combinazione di temi in … Continua a leggere Three Movements, pt. 1, il pippone onto-estetico-musicale

Tutto sulla Finlandia – Erlend Loe (2008, Iperborea, naturalmente)

Addentrarsi nella filosofia dell’umorismo è già un viaggio pericoloso, figuriamoci nella sua geografia. Tuttavia è curioso (e sarebbe interessante indagarne i motivi) che tre paesi così vicini come la Norvegia, la Svezia e la Finlandia coltivino tre tipi così diversi di umorismo letterario. In questo variegato microcosmo, prendiamo per ora in esame il primo e più occidentale dei tre paesi, la schiena e la testa di quel cane stilizzato che, quando esisteva ancora l’arcana materia scolastica denominata “geografia”, ci facevano intravedere nella forma della Scandinavia. Il norvegese Erlend Loe è quasi commovente nel suo tratteggiare, sempre col sorriso e spesso con … Continua a leggere Tutto sulla Finlandia – Erlend Loe (2008, Iperborea, naturalmente)

Ho fatto il classico e questa è l’occasione per non pentirmene – il mito di Orfeo ed Euridice

Lo dico subito, per me Reflektor è un album della madonna, o comunque molto bello, o comunque gli Arcade Fire sono bravissimi, cioè voialtri non capite un cazzo, è un po’ come nel calcio, non si capisce perché Pezzali sia diventato tale oggetto di studio per i laureati nei loro venticinque-trentacinque anni – o meglio – perché lo sia diventato più del dovuto, né perché la gente non si rassegna al fatto che Mario Balotelli è un tamarro bresciano e bona lé. Ciò detto, non vi parlerò del disco, ma del suo presunto concept, il mito di Orfeo ed Euridice.  … Continua a leggere Ho fatto il classico e questa è l’occasione per non pentirmene – il mito di Orfeo ed Euridice