Movimenti "No Gender": chi sono, cosa fanno, cosa vogliono?

Credevamo finiti i tempi delle crociate. I movimenti “no gender”, o genderfobici, stanno portando avanti una nuova crociata morale, alimentata da una vera e propria fobia collettiva, deliberatamente propagandistica e manipolatoria, che ha come obiettivo di diffondere false credenze sulla presunta pericolosità “dell’educazione al gender”. Quando nel 2012, nel discorso alla Curia Romana per gli auguri di Natale, Benedetto XVI afferma la “profonda erroneità” della nozione di gender, in quanto negazione della natura dell’essere umano e della volontà divina, fa un gesto chiaro e politicamente incisivo avviando, di fatto, la mobilitazione anti-gender. Il suo intervento risponde in effetti alla proposta di legge francese che prevede l’apertura del … Continua a leggere Movimenti "No Gender": chi sono, cosa fanno, cosa vogliono?

Il Governo Renzi e l’educazione musicale

“Un giorno questa cultura ti sarà utile” Accolgo con estremo interesse un documento diffuso dal Governo riguardo alla – vera o presunta che si dimostri – rivoluzione del sistema scolastico italiano (scaricabile qui). Si tratta di una – mi si passi il termine – brochure informativa su una sorta di “patto di stabilità culturale” auspicato dal Governo Renzi e, mi auguro, da noi tutti. Sia chiaro, non è necessario condividerne i contenuti, ma di cambiare la scuola, in un senso o in un altro, c’è un drammatico bisogno, occorre al più presto provvedere a tamponare i danni creati da chi … Continua a leggere Il Governo Renzi e l’educazione musicale

Piergiorgio Odifreddi, "Come stanno le cose – Il mio Lucrezio, la mia Venere"

Quale mai poteva essere l’opera della classicità capace di destare l’interesse di un matematico? Al di là dei fondamentali e apprezzabili ma – diciamolo – poco artistici Elementidi Euclide, la scelta è quasi obbligata: il De rerum natura di Lucrezio. Non per la matematica in sé (infatti non ne contiene, almeno non in senso stretto), ma sicuramente per la presenza di un metodo di indagine naturalistica che è molto vicino a quello, caro agli scienziati, di Galileo.  Lucrezio il razionalista, colui che rifiuta le facili superstizioni della religio(giova ricordarlo, la parola viene dal verbo religo, cioè, come ancora nell’italiano “relegare”, … Continua a leggere Piergiorgio Odifreddi, "Come stanno le cose – Il mio Lucrezio, la mia Venere"