In Turchia ha vinto la democrazia

Non è un’esagerazione definire queste elezioni politiche turche come un avvenimento storico. L’Akp, il partito guidato saldamente da più di un decennio dal presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha perso, per la prima volta, la maggioranza assoluta dei seggi in Parlamento. Storico è anche il risultato del partito curdo Hdp, guidato del giovane leader Selahattin Demirtaş, che ha superato per la prima volta la soglia di sbarramento e con il suo 13% porta in parlamento 78-80 deputati. Completa il quadro dell’opposizione il 25% del partito kemalista Chp e il 16% del nazionalista Mhp. Il 41% di preferenze ottenute dal partito … Continua a leggere In Turchia ha vinto la democrazia

La lotta comune di Kobane

Kobane brucia.  Ennesima nottata di scontri e fuoco su Kobane. L’ISIS oramai controlla oltre un terzo della città. I tank del califfato sono arrivati e la guerra, se non ce ne fossimo accorti, è già scoppiata, e da un pezzo.  Kobane è sola di fronte al fascismo islamico. In maniera alquanto ingenua, Mister Obama dichiara che i raid aerei non bastano per sradicare la “peste nere” e la Turchia, dal canto suo, non pensa minimamente ad intervenire unilateralmente. In questo marasma generale continuano i bombardamenti aerei della coalizione anti-ISIS, ma servono a ben poco. E gli USA lo sanno bene. … Continua a leggere La lotta comune di Kobane

L’11 settembre, come lo ricordo io

Quando qualcuno domanda per quale motivo l’11 settembre è ricordato tragicamente, giustamente, noi rispondiamo che è ricordato per l’attacco terroristico nei confronti del World Trade Center di New York, in cui persero la vita 2 749 persone. Correva l’anno 2001. Io, come la maggior parte di voi, lo ricordo per lo stesso, tragico avvenimento, anche se, l’11 settembre di molti anni prima, per la precisione quarantuno, è ricordato come l’anniversario, anche in questo caso in modo negativo, della morte di Salvador Allende, politico cileno ma soprattutto socialista e marxista, ed uno dei personaggi più importanti ed emozionanti dal secondo dopoguerra … Continua a leggere L’11 settembre, come lo ricordo io

Perché votare? #IamEuropean e #Iamvoting

#IamEuropean and #Iamvoting. Questi due tra gli hashtag più popolari negli ultimi giorni su tutti i social network, semplici espressioni lanciate dalle pagine web del Parlamento Europeo e diventate subito virali che sottolineano due concetti così importanti eppure così poco discussi dai nostri leader politici in queste settimane di accanita campagna elettorale. Bisogna allora ricordare, a pochi giorni dalle elezioni, di cosa parliamo quando parliamo di elezioni europee. La grande falla della rappresentanza europea è caratterizzata dal fatto che è la politica nazionale a chiamare a raccolta gli elettori, opacizzando le grandi questioni delle quali si fanno portavoce i partiti … Continua a leggere Perché votare? #IamEuropean e #Iamvoting

Re Giorgio, l’incompreso

Fonte: ilquirinale.it Nella giornata di ieri il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ha fatto visita al parlamento europeo a Bruxelles ed è stato accolto con gli onori che si possono riservare solamente ad una personalità politica che incarna i valori cardini del progetto d’integrazione e ne rappresenta un custode. In tale sede Napolitano ha pronunciato un discorso ricco di buon senso e saggezza, dai toni pacati ma, allo stesso tempo, dai termini chiari ed eloquenti. Ha rammentato di fronte agli europarlamentari come nelle prossime elezioni europee “verranno messi in discussione i valori stessi dell’Unione”. Ha auspicato una svolta per l’UE … Continua a leggere Re Giorgio, l’incompreso

Rischi e opportunità 2.0

Parlamentarie, Quirinarie, messaggi cinguettati e consultazioni online: come negare che nell’ultimo periodo la rete sia diventata una grande protagonista del palcoscenico politico? Il M5S, che del web ha fatto la propria ragion d’essere, ha sicuramente influenzato tale processo esortando le altre forze politiche a inseguirlo su un terreno dimostratosi particolarmente fertile ai fini della sponsorizzazione personale e dell’accrescimento dei consensi. In seguito a questa “svolta comunicativa” si sono sprecate le considerazioni in merito all’uso politico della rete, a volte dipinta come l’antidoto ai veleni della scarsa partecipazione di cui le democrazie contemporanee sono affette, altre tacciata di essere una piccola … Continua a leggere Rischi e opportunità 2.0

Il senso di The Bottom Up

Abbiamo vent’anni e potremmo dare un senso a questo blog attraverso la retorica dello scontro generazionale e la denuncia della mancanza di adeguati spazi comunicativi per i più giovani. Sì potremmo, ma non è (solo) questo il nostro obiettivo. Siamo studenti universitari nel campo delle scienze sociali e potremmo dare un senso a questo blog argomentando che troppo spesso i mass media si occupano in maniera superficiale e sommaria dei fenomeni sociali, politici ed economici che ci circondano, riducendoli a volte a mere “chiacchiere da bar”. Sì potremmo, ma non è (solo) questo il nostro obiettivo. Forme d’arte come la … Continua a leggere Il senso di The Bottom Up