David Cameron come Harold Wilson: un referendum non è per sempre

Correva l’anno 1975. Precisamente il 5 giugno. I britannici, poco abituati ai referendum, erano stati chiamati a rispondere ad un quesito tanto chiaro per formulazione quanto decisivo per valore politico: “Pensi che il Regno Unito debba rimanere nella Comunità Europea?”. … Continua a leggere David Cameron come Harold Wilson: un referendum non è per sempre

Jeremy Corbyn e Bernie Sanders: il ritorno della “vecchia sinistra” tra Gran Bretagna e Stati Uniti

“Basta con le solite facce! Ci vuole gente giovane!”. Quante volte ci siamo lamentati dell’eccessiva età dei nostri politici, auspicandoci un ricambio generazionale? Molte, probabilmente. Ci lagnavamo della veneranda età dell’imprenditore di Arcore, malcelata da innumerevoli interventi estetici, e dei … Continua a leggere Jeremy Corbyn e Bernie Sanders: il ritorno della “vecchia sinistra” tra Gran Bretagna e Stati Uniti

L’Inghilterra conserva David Cameron e la Scozia ruggisce

Fonte: mirror.co.uk Avendo la buona abitudine di andare a letto abbastanza presto e fidandomi ciecamente dei sondaggisti britannici, ieri sera mi sono addormentato ben sapendo cos’avrei scritto in quest’articolo di commento ai risultati delle elezioni in Regno Unito. Avevo già persino il titolo in mente: “Nessun vincitore in Gran Bretagna”. E invece le urne di sua maestà hanno sorpreso tutti con il loro inequivocabile verdetto, regalando come quasi sempre nella storia dei chiari vincitori e degli altrettanto chiari sconfitti. David Cameron (Fonte: express.co.uk) Il principale trionfatore di queste elezioni è il primo ministro in carica, il conservatore David Cameron, riconfermato … Continua a leggere L’Inghilterra conserva David Cameron e la Scozia ruggisce

L’esempio britannico

Una delle principali criticità dei sistemi democratici dei nostri tempi è quella della insufficiente rispondenza nei confronti dei cittadini. Gli apparati burocratici e amministrativi tendono ad avvilupparsi nelle loro gabbie dorate fatte di interessi nazionali e di vincoli internazionali e a fare orecchie da mercante alle esigenze e ai bisogni dei propri cittadini o di parte di essi. Tale problematica ha assunto un carattere globale ed ha favorito la nascita di movimenti di protesta come Occupy Wall Street, che reclamano un maggior peso della popolazione e della comunità globale nelle grandi decisioni dei governi e delle istituzioni sovranazionali. Dal Brasile … Continua a leggere L’esempio britannico