Pd, l’ultima occasione per cambiare

Ho la sensazione che, comunque vada a finire, le recenti primarie del Partito Democratico saranno ricordate come un punto di svolta nella storia recente. Matteo Renzi ha preso circa il 68% dei voti concorrendo non solo con gli altri candidati alla segreteria ma soprattutto con la maggioranza dell’establishment del partito stesso. Lapluridecantata rottamazione sta per compiersi, c’è una nuova maggioranza nel Congresso e anche la squadra di Sottosegretari è composta da giovani sotto i trentacinque anni estranei ai quadri di partito. Renzi ha stravinto nelle “zone rosse” dove la tradizione ex comunista legata ai vecchi dirigenti è più radicata (più … Continua a leggere Pd, l’ultima occasione per cambiare

Oltre la cronaca: ripensiamo (al)la pubblica sicurezza.

Quanto è accaduto davanti a palazzo Chigi mentre il nuovo governo prestava i giuramenti di rito ha scosso profondamente l’opinione pubblica; non soltanto il gesto in sé, ma anche il delicato momento scelto per realizzarlo. Manifestazioni di cordoglio e affetto sono arrivate un po’ da tutte le parti: rappresentanti delle istituzioni, membri dell’Arma e comuni cittadini hanno mostrato la propria vicinanza alle famiglie dei carabinieri feriti, com’è normale attendersi in queste occasioni. Con la stessa premura, i media hanno tentato di capire quali motivazioni avessero spinto un tizio qualunque a compiere un atto così estremo. Una ricerca doverosa si dirà, … Continua a leggere Oltre la cronaca: ripensiamo (al)la pubblica sicurezza.

Unione Europea: si temporeggia con Budapest, ci si affretta con Nicosia.

Forse non tutti lo sanno ma poco più di un mese fa in Ungheria, nel cuore della civilissima UE, è stata approvata una nuova costituzione che viola alcuni diritti civili fondamentali, come la libertà di espressione e di parola oltre ad un principio cardine della democrazia, quello della separazione dei poteri. Oggi, a causa di queste leggi promulgate dal leader ungherese anti-europeista e nazional-populista Viktor Orban, la Corte Costituzionale ungherese potrà semplicemente vagliare le leggi senza alcun potere di veto, oppure si potranno censurare giornali che minacceranno “la dignità della nazione ungherese” o, ancora, i laureati saranno obbligati a rimanere … Continua a leggere Unione Europea: si temporeggia con Budapest, ci si affretta con Nicosia.