Brasile, ancora quattro anni di Dilma

“Muito Obrigada”.  Con questo tweet, Dilma Vana Rousseff annuncia la sua vittoria nelle elezioni politiche brasiliane della scorsa settimana che hanno riconfermato il suo mandato presidenziale per altri quattro anni con il 51.6% dei consensi.  Dilma Vana Rousseff Linhares nasce il 14 dicembre del 1947 a Belo Horizonte, figlia di un avvocato bulgaro e di una maestra elementare. È membro del Partito dei Lavoratori, fondato nel 1980, tra gli altri anche da Lula, predecessore della Rousseff e vero idolo brasiliano, ed è un partito che raccoglie le diverse culture ed anime della sinistra brasiliana, dai cristiani socialisti ai marxisti, passando … Continua a leggere Brasile, ancora quattro anni di Dilma

I mondiali della musica in 4 video (NSFW)

Non avrei mai pensato di scrivere qualcosa sui mondiali di pedata (il nome che più propriamente spetterebbe al calcio) o, meglio, non avrei mai pensato di appiattirmi sul trending topic di queste tre settimane di sport qualsiasi altra cosa slegata dal pallone. C’è da dire che, complice l’eliminazione precoce e scriteriata dell’Italia dalla competizione, nel frattempo si è parlato d’altro – non ultima quell’esperienza unica che è stato il furto della pagina (non ufficiale, duole precisare) fb del Papa con tanto di appelli alla jihad estrinsecati in formule tipo “like for islam, comment for 72 vergini“. Ebbene, questo pauroso down nell’opinione … Continua a leggere I mondiali della musica in 4 video (NSFW)

Uma fina saudade metropolitana: Arto Lindsay, Prize (2000)

“However, the artlessness of your gesture/ is a present, let me keep it” Uso una Punto grigia vecchia di tredici anni, da un paio d’anni. Mi giunse piena di dischi di Vasco e altre cose poco raccomandabili che credo di aver restituito al primo proprietario. La macchina, che è ancora la mia prima macchina, aveva, finalmente, oltre all’autoradio built-in, anche il lettore cd, anzi, il lettore cd MULTIPLO, che per uno che aveva fino ad allora vissuto al massimo con un’autoradio degli anni ’70 (che devo ammettere era incredibilmente moderna per essere tale) era una sorta di bio-hacking. Io già … Continua a leggere Uma fina saudade metropolitana: Arto Lindsay, Prize (2000)