Alla Farnesina la politica vince (quasi sempre) sulla competenza

Dopo il fallito referendum di Matteo Renzi e le conseguenti dimissioni, un altro governo è stato formato (il sessantaquattresimo governo dalla nascita della Repubblica Italiana). A ogni cambio di governo, solitamente avviene un rimpasto dei Ministeri. Ma, il nuovo governo … Continua a leggere Alla Farnesina la politica vince (quasi sempre) sulla competenza

Matteo Salvini: due pesi e due misure

Lo scopo dei Black Bloc che hanno messo a ferro e fuoco Milano poco meno di un mese fa è quello di far sentire la propria voce anticonformista diretta e avversa all’Esposizione Universale, rea secondo il loro punto di vista di aver rubato miliardi di euro ai cittadini italiani, distribuendoli ai soliti noti. Le accuse e le prese di distanza da questi avvenimenti sono arrivate da tutte le forze politiche, le quali hanno condannato, giustamente, sia la forma che la sostanza di quanto avvenuto. Ma c’è chi, come al solito, ha trovato il pretesto per lucrare, per contestare, per criticare e … Continua a leggere Matteo Salvini: due pesi e due misure

Il Cavaliere disarcionato: la deriva politica di Silvio Berlusconi

Nel mio pagellone politico di fine anno avevo assegnato una piena sufficienza a Silvio Berlusconi. Questa valutazione era giustificata dalla stupefacente abilità dimostrata dall’ex Presidente del Consiglio e attuale leader di Forza Italia di rimanere protagonista nella scena politica italiana, nonostante una serie oggettiva di impedimenti e circostanze sfavorevoli. In parole povere, l’anno scorso Berlusconi aveva galleggiato. Ma questo galleggiamento non costituiva una fase provvisoria in attesa dell’ennesimo rilancio. Rappresentava piuttosto un graduale avvicinamento all’inesorabile deriva. In questi primi due mesi del 2015, i nodi sono venuti al pettine. La debolezza del Berlusconi statista, una figura sempre meno popolare e … Continua a leggere Il Cavaliere disarcionato: la deriva politica di Silvio Berlusconi

Essere Matteo Renzi – il Toto-Quirinale secondo Spike Jonze

In “Essere John Malkovich”, pellicola del 1999 diretta da quel gran genio visionario di nome Spike Jonze e sceneggiata da quell’altro gran genio visionario di nome Charlie Kaufman, un impiegato, con un passato da burattinaio, scopre casualmente un cunicolo segreto che, dal suo grigio posto di lavoro, lo catapulta direttamente nella mente del noto attore John Malkovich. Detto fra di noi: film da vedere assolutamente se non lo avete già fatto. Io però non mi occupo di cinema, per fortuna, ma di politica.  Quindi invece che entrare nella testa di John Malkovich, cercherò di entrare, senza l’aiuto di tunnel fantascientifici, … Continua a leggere Essere Matteo Renzi – il Toto-Quirinale secondo Spike Jonze

Matteo Renzi che fa cose di destra. Parte I – 06/2014 – 11/2014

 Il più post-ideologico di tutti stravince e si divora il centro grazie anche ad un insospettabile aiuto. (Questo articolo non vuole essere né la cronostoria né il bilancio dei primi mesi di governo Renzi, ma un’analisi della strategia politica seguita dal premier.) Le elezioni europee dello scorso maggio in Italia andavano oltre il loro significato più stretto, erano una sorta di plebiscito sul governo Renzi, che come ben si sa non era quello emerso dalle urne. La risposta degli italiani è stata più che affermativa, il neopremier ha stravinto con il noto 40,8% e la fiducia nei suoi confronti è … Continua a leggere Matteo Renzi che fa cose di destra. Parte I – 06/2014 – 11/2014

Il pagellone della politica 2014 – Parte I: Governo e affini

Si avvicina la fine dell’anno ed è ora di tirare le somme. Vale anche per le personalità politiche che ci hanno accompagnato durante questi 365 giorni. Che ci piaccia o meno, i loro discorsi retorici, le loro promesse non mantenute, le loro gaffes più imbarazzanti hanno fatto parte del nostro quotidiano, a meno che qualcuno di voi non viva in un eremo isolato su una montagna, stile Mauro Corona. Metto in chiaro subito un paio di questioni.  1) I voti in realtà non servono a nulla. Li ho utilizzati giusto perché una pagella senza voti è come Berlusconi senza processi, … Continua a leggere Il pagellone della politica 2014 – Parte I: Governo e affini

Il giorno dopo Berlusconi

Il cavaliere è sempre più anziano, stanco, intrappolato nelle sue numerose vicende processuali e nella sua personalissima e infinita disputa con la magistratura. Inoltre ha perso parte del suo fascino e della sua abilità di sedurre elettori. Sebbene le ultime elezioni siano state sconvolte dal ciclone del M5S, è innegabile che Berlusconi e la sua compagine abbiano registrato un notevole e preoccupante calo di consensi. Il PdL, la sua creatura, stenta a camminare con le proprie gambe. Quando non si identifica in  Berlusconi e non si fa trainare al successo dal suo carisma, crolla e palesa la sua incapacità di … Continua a leggere Il giorno dopo Berlusconi