Addio Ventotene, questa non è l’Europa che ci avevano promesso

In questi giorni di attesa del referendum del 5 luglio, la maggioranza delle analisi è improntata sulle conseguenze economiche che potrebbe avere Grexit sulla vita della Grecia. È normale, perché il popolo greco è quello che più di ogni altro subirà sulla propria pelle le conseguenze di questa eventuale decisione, ma denota ancora la visione parziale e a breve termine di tutta questa Europa. Si discute di pro e contro, si fa il tifo per Tsipras o per la Merkel, si vede il referendum di domenica come ultimo baluardo democratico o come offesa al concetto di rappresentanza, ma tutto è … Continua a leggere Addio Ventotene, questa non è l’Europa che ci avevano promesso

Stop al calcio in Grecia: il pugno di ferro di Tsipras

Nel mondo del calcio capita sempre più spesso che le sane rivalità sportive si trasformino in faide fratricide, fatte di scontri e di vittime. E la situazione diventa drammatica se queste fratture si sviluppano in un sistema già saturo di nervosismo e di disperazione, causati da una crisi economica e politica che va avanti da anni.  Un’immagine degli scontri in campo ad Atene | lastampa.it La situazione è dunque diventata drammatica in Grecia, dove i fattori di crisi sono portati all’esasperazione. Già due volte solo in questa stagione i campionati sono stati sospesi a causa delle violenze: la prima volta … Continua a leggere Stop al calcio in Grecia: il pugno di ferro di Tsipras

Tubenomics – 15 miliardi

Un perplesso John Nash, tra i maggiori esperti di teoria dei giochi (sì è quello di A Beautiful Mind), dopo aver letto il Tubenomics di questa settimana. Ammonterebbe a 15 miliardi il calo dei depositi bancari greci a partire dallo scorso dicembre: una vera e propria corsa agli sportelli, segno inconfutabile dell’incertezza che aleggia in terra ellenica. Un’incertezza dettata dal gioco delle parti messo in scena tra Europa e governo greco, a seguito della vittoria elettorale della sinistra di Tsipras. Un gioco che vede come protagonisti Mario Draghi, che non necessita presentazioni, e Yanis Varoufakis, nuovo ministro delle finanze di … Continua a leggere Tubenomics – 15 miliardi

"Bella Ciao" alla conquista del mondo

L’ anno da poco iniziato ha già visto alcuni eventi che avranno ripercussioni durante tutto il 2015 e che probabilmente ricorderemo per molto tempo.  La strage di Parigi del 7 Gennaio ha inaugurato una nuova stagione all’insegna della ritrovata paura nei confronti del terrorismo di matrice islamica, un evento che ha una valenza ancor più ampia se lo si guarda dal punto di vista della libertà d’espressione, di stampa e di satira, di quei valori che caratterizzano la Francia laica della libertè, ègalitè, fraternitè e ancora di più dei valori fondanti dell’Europa Unita scritti nei suoi trattati istitutivi.  Ricorderemo la … Continua a leggere "Bella Ciao" alla conquista del mondo

Alexis Tsipras: il comunista che si allea con la destra

“I greci hanno mostrato la strada del cambiamento all’Europa. La Troika fa parte del passato, il voto contro l’austerità è stato forte e chiaro. Ci riprenderemo la speranza, il sorriso, la nostra dignità, vi voglio ringraziare di cuore a tutti voi che avete lottato con ottimismo, prendendo la speranza tra le mani. In questo momento storico in cui tutti ci guardano: vogliamo rassicurarvi sulla fatto che lotteremo tutti insieme per far restare il sole della democrazia e della dignità sopra la Grecia, insieme ce la faremo. Oggi festeggiamo, questo popolo ha bisogno di festeggiare. Forza e lottiamo insieme.” È il … Continua a leggere Alexis Tsipras: il comunista che si allea con la destra

Alexis Tsipras: il comunista che piace anche a destra

Nel 2010 la Grecia fu la miccia che accese la devastante crisi economica che colpì il continente europeo, divenendo anche la prima cavia a sperimentare le dolorose politiche di austerità imposte dalla Troika con l’appoggio della Germania merkeliana. Ora, a distanza di 5 anni, sempre il paese ellenico potrebbe giocare un ruolo fondamentale nel cambiamento radicale che moltissimi cittadini greci ed europei si attendono, una sfida reale lanciata all’Europa della tecnocrazia e del risanamento dei conti. Domenica i greci saranno chiamato a scegliere alle urne chi guiderà il governo della nazione, e lo spauracchio che agita i sogni di molti … Continua a leggere Alexis Tsipras: il comunista che piace anche a destra

Podemos: la Spagna va a sinistra

Qua in Italia suonerebbe come una Candid Camera, ma in Spagna i sondaggi recenti danno un partito di sinistra in testa alle preferenze degli elettori. Questo “scherzo” si chiama Podemos e, secondo l’istituto Metroscopia, questa formazione con meno di un anno di attività politica alle spalle, ad oggi sarebbe il partito dominante della politica spagnola, davanti ai due partiti che hanno dominato l’epoca post-franchista: il partito socialista e il partito popolare. Il 27,7 % con il quale Podemos si piazza in testa alle preferenze degli intervistati, sta creando un acceso dibattito su cosa sia questa piattaforma politica, generata dalle proteste … Continua a leggere Podemos: la Spagna va a sinistra