Mario Draghi: aumentare il debito pubblico per salvare il lavoro e la produttività

Nella giornata di ieri (mercoledì 25 marzo) l’ex presidente della BCE, Mario Draghi, ha espresso la sua opinione sulla situazione attuale e sulle necessarie misure che gli Stati europei devono adoperare per poter ridurre il più possibile il danno economico che questa pandemia necessariamente causerà. Dalle colonne del Financial Times, Draghi ha indicato chiaramente ciò che, a suo parere, rappresenta la minaccia maggiore per l’economia … Continua a leggere Mario Draghi: aumentare il debito pubblico per salvare il lavoro e la produttività

Cos’ha detto la BCE sul coronavirus e perché la borsa è crollata

Christine Lagarde, presidente della Banca Centrale Europea, ha appena parlato alla stampa. Quali sono gli effetti economici del coronavirus Le conseguenze negative per le economia sono due: uno shock negativo nell’offerta: date le restrizioni, molte aziende producono meno, con effetti moltiplicativi nella catena del valore uno shock negativo nella domanda: date le restrizioni nei movimenti, le persone comprano meno La politica fiscale Lagarde ha chiamato … Continua a leggere Cos’ha detto la BCE sul coronavirus e perché la borsa è crollata

buoni propositi per il nuovo anno

Happy new decade

Fine di un decennio, tempo di bilanci. Il 31 dicembre sarà l’ultimo giorno di questi schizofrenici anni Dieci italiani. Tra postumi di una crisi da cui ancora non sembriamo riprenderci (dal 2008 abbiamo perso il 17% della produzione industriale), mercati che diventano sempre più concentrati, e colossi digitali che aumentano di valore giorno dopo giorno, ripercorriamo insieme tutto ciò che questi anni Dieci ci hanno regalato, cambiando per sempre abitudini individuali e strutture sociali. Continua a leggere Happy new decade

T’AVevo detto basta

Tra tutti i temi che il governo gialloverde deve affrontare, quello delle grandi opere assomiglia sempre di più ad un detonatore. I due partiti di maggioranza, a dirla tutta, si trovano divisi su molti temi. Alcuni, ad opinione di chi scrive, anche ben più urgenti e delicati dello sviluppo delle infrastrutture nel Paese. Eppure, se il Movimento 5 Stelle sembra disposto a scendere a patti … Continua a leggere T’AVevo detto basta

La UE boccia la manovra: cosa succede al mercato delle obbligazioni e al credito, con un semplice grafico

La Commissione Europea ha proposto una procedura di infrazione in violazione all’articolo 126 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea. Il dibattito giornalistico e politico è sbilanciato verso il famoso 3% di tetto del deficit, mentre la commissione, nel documento ufficiale, si concentra sul comma 3 dell’articolo, che recita: Se uno Stato membro non rispetta i requisiti previsti da uno o entrambi i criteri menzionati, la … Continua a leggere La UE boccia la manovra: cosa succede al mercato delle obbligazioni e al credito, con un semplice grafico

Naturale o frizzante? Trasporto pubblico e referendum a Roma

Domenica 11 novembre (domani), i cittadini di Roma si esprimeranno sul futuro del servizio di trasporto pubblico cittadino tramite un referendum consultivo. Il testo referendario, promosso dai Radicali con l’appoggio di altre forze politiche della Capitale, è composto da due quesiti: 1) “Volete voi che Roma Capitale affidi tutti i servizi relativi al trasporto pubblico locale di superficie e sotterraneo ovvero su gomma e su … Continua a leggere Naturale o frizzante? Trasporto pubblico e referendum a Roma

La Crisi dei Ministri – di soldi finiti, spread ed Europa

Hello Spread my old friend, verrebbe da cantare in questi giorni. Sì, perché da ormai una decina di giorni i mercati internazionali hanno deciso di prender parola sulla formazione del nuovo governo italiano. Da quando Lega e Movimento 5 Stelle hanno formato una coalizione di governo attorno al celeberrimo contratto di governo, indicando nella figura del Prof. Giuseppe Conte il candidato Presidente del Consiglio, in … Continua a leggere La Crisi dei Ministri – di soldi finiti, spread ed Europa